Il rapporto “Foreste in Comune” mostra un’Italia in cui le foreste coprono oltre un terzo del territorio nazionale. Una crescita che oggi chiede una scelta: lasciare i boschi sullo sfondo o farne una politica territoriale.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Il rapporto “Foreste in Comune” mostra un’Italia in cui le foreste coprono oltre un terzo del territorio nazionale. Una crescita che oggi chiede una scelta: lasciare i boschi sullo sfondo o farne una politica territoriale.
Tempo pieno fermo al 13%, pochi asili nido, abbandono scolastico da record e criminalità minorile tra le più alte d’Italia. A Catania un dossier mette in relazione povertà educativa e devianza minorile, indicando scuola, servizi e comunità educanti come prime risposte per spezzare il ciclo.
Un corto animato sulla vicenda di Rukeli, campione di pugilato nella Germania nazista. L’autore Alessandro Rak ha coinvolto in questa produzione i giovani di Scampia e le comunità rom locali.
Cosa sono le essenze floreali? Come possono aiutare il nostro organismo? Quali connessioni hanno le piante con la nostra salute fisica ed emotiva? Ne parliamo insieme a Sonia, proprietaria di Cip e Ciop, bed and breakfast gestito all’insegna del biologico e dell’assenza di connessioni e campi elettromagnetici.
Essere giovani, donne e imprenditrici in Liguria, in un settore storicamente ad appannaggio maschile, è possibile. Lo dimostra la storia di Giulia Dell’Erba, che dopo diverse esperienze lavorative, anche all’estero, ha deciso di rientrare a casa e prendersi cura delle vigne di proprietà della famiglia, apportando diverse novità colturali e culturali.
La startup Nuvala lancia ufficialmente la sua piattaforma per nomadi digitali e smart worker con un evento imperdibile di cui Italia che Cambia è media partner. Il 2 settembre nel cuore del Parco Nazionale dell’Alta Murgia al Nuvala Fest potrete vivere un’esperienza unica tra lavoro da remoto, workshop, degustazioni enogastronomiche e tanto divertimento
Chiamato dai piemontesi “Moncalé”, Moncalieri è un Comune della città Metropolitana di Torino, conosciuto per il suo castello sabaudo e il fiume Po che lo attraversa. Oltre alle sue bellezze paesaggistiche però c’è molto di più. Per questo ci siamo chiesti, insieme a un gruppo di studenti e studentesse, quali siano le sfide del Comune per essere più al passo con la transizione socio-ecologica e la sostenibilità ambientale.
Chiara e Danilo, in pieno lockdown, decidono di fondare Chiarìa, un’associazione nata per sperimentare uno stile di vita naturale, sano e sostenibile attraverso pensieri, azioni e progetti capaci di riconnettere l’uomo alla natura. Ecologia affettiva, tutela ambientale e percorsi di cura coinvolgono grandi e piccini nello sviluppo di un mondo più consapevole e armonioso.
Si è licenziata dalla banca in cui lavorava, ha lasciato il paese dove viveva e ha coronato il suo sogno di diventare scrittrice. La storia di Sonia Tabai si rispecchia in quella di Deva, la protagonista del suo ultimo romanzo, dedicato a “chi cerca ogni sera la propria stella, per chi cambia sentiero se quello su cui cammina non lo rende felice, per chi crede nel potere delle belle storie e della loro capacità di restituire Bellezza e Incanto al mondo”.
“Avventura, conquista, ascesa, cambio di prospettiva”: così una biologa e guida ambientale genovese, Greta Pastorino, descrive la sua risalita verso la sorgente di un fiume ligure. Ci siamo fatti raccontare da lei il suo viaggio lungo il torrente Cerusa, dominato dall’inquietudine generata da ciò che ha visto durante il cammino.
Architetta e imprenditrice di se stessa, Antonia Teatino è riuscita a trasformare in realtà uno dei suoi sogni attraverso ricerca, sperimentazione e condivisione a sostegno di progetti che hanno come comune denominatore la sostenibilità e l’attenzione all’ambiente. Nasce così “Il Cartolaio del Bosco”.
Marianna Malpaga, della redazione di Fa’ la cosa giusta Trento, ci racconta dell’attività teatrale, culturale ed educativa portata avanti dalle Anguane, compagnia creata dall’associazione Armonia. Il loro obiettivo? Ricostruire il rapporto fra essere umano e Natura, con un focus particolare sull’acqua.
Stefania Vassallo, con il suo laboratorio artigianale di tessitura, Orditi Digitali, ci racconta del suo amore per l’artigianato. Un amore che fonda le sue radici su un rapporto speciale con la natura e che vuole mostrare la bellezza di un’arte antica tra innovazione e tradizione.
Da diversi giorni tantissime persone stanno “facendo muro” davanti al parco La Maggiolina di La Spezia per difendere due famiglie di cinghiali. La vicenda sembra aver aperto un vaso di Pandora: che messaggio si può leggere? Ne abbiamo parlato con un etologo, il dott. Francesco De Giorgio, che ci ha detto qual è la sua opinione in merito.
Siamo a Sellano, un piccolo paese dell’entroterra umbro duramente colpito dal sisma del 2016. Qui opera l’associazione Lumi, che con coraggio cerca di dare un futuro a giovanissimi residenti di quest’area attraverso un’educazione innovativa e consapevole, lottando contro isolamento, assenza delle istituzioni e stereotipi culturali. Uno dei fondatori dell’associazione e collaboratore di Italia Che Cambia, Roberto Battista, ci racconta cos’è successo in questi ultimi sei anni.
Mettere nella giusta luce tutto quello che di bello c’è in un territorio per stimolare il turismo di prossimità e dare, allo stesso tempo, consapevolezza agli abitanti. L’obiettivo di “La terra dei 190 tramonti” è quello di raccontare il territorio della provincia di Alessandria, ancora troppo sottovalutato, in primis da coloro che lo abitano.
Si sta insieme, si acquisiscono competenze, si impara a evitare spese superflue e si applicano concretamente i principi dell’economia circolare. Tutte queste belle cose succedono nell’officina di comunità T-Riparo, un centro ispirato al modello dei repair café per riparare oggetti rotti o difettosi anziché buttarli e comprarne di nuovi.
Ripristinare la dignità umana, promuovere la cultura, agire pacificamente verso la liberazione dall’influenza delle mafie, stabilire una rete di sostegno per l’azione locale. Questi sono solo alcuni degli obiettivi raggiunti da Hryo, Human Rights Youth Organization, un’organizzazione umanitaria nata a Palermo nel 2009.
Duecento piccoli polpi di cotone, fatti all’uncinetto, sono stati donati ai bambini nati prematuri e ricoverati al Gaslini. A realizzarli, tutti a mano, un gruppo di donne del gruppo Amici di San Fruttuoso che hanno deciso di rendersi utili per i piccoli in incubatrice.
“La questione ambientale è ormai sotto gli occhi di tutti e non possiamo rimanere a guardare”. Da questa convinzione Elisabetta, Eleonora, Fabio, Matteo e Ricardo hanno dato vita a Vegvisir Cosmetics: una linea di prodotti cosmetici solidi dedicati a chi, proprio come loro, condivide la passione per il viaggio. Prodotti naturali e comodi da trasportare… perché sulla strada di un viaggiatore devono restare solo le sue orme.
Spesso sottovalutiamo l’importanza delle mappe, specialmente nell’era digitale in cui viviamo: a volte se un paese non esiste su carte – anzi, su schermo – rischia di “scomparire” anche nella realtà. Per questo è nato Map for Future, un progetto che promuove l’inclusione sociale attraverso la mappatura open source di aree particolari, principalmente del sud del mondo.
Si può essere alla moda senza rinunciare allo shopping e senza contribuire all’impatto ambientale devastante che c’è dietro la fast fashion? A Catania sì, grazie a Gabriella Grasso e al suo Atelielle, un negozio che combina moda e sostenibilità, con cui si propone di sensibilizzare verso una coscienza green e ambientalista le sue clienti.
Sulle colline piacentine, come in molte aree interne, pochi paesi sopravvivono alla sindrome dell’abbandono e tra i profili dolci delle valli e i casolari isolati, provare a restare è una scommessa non da tutti. Nonostante ciò, Domenico e Davide otto anni fa hanno lasciato la città per andare a vivere proprio in Val Nure, unici abitanti in un mucchio di case isolate. Oggi la loro azienda agricola, Roncolo Bosco, è un importante presidio sul territorio. Vi proponiamo quindi la loro storia di contadini resistenti.