Un patrimonio diffuso, spesso invisibile, che può ridare vita ai borghi dell’entroterra ligure: il turismo culturale come occasione di rinascita, tra memoria, paesaggio e nuove prospettive.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Un patrimonio diffuso, spesso invisibile, che può ridare vita ai borghi dell’entroterra ligure: il turismo culturale come occasione di rinascita, tra memoria, paesaggio e nuove prospettive.
Durante un’escursione è quasi impossibile imbattersi in un lupo – anche se è facile trovare sulla propria strada un cane da guardia. La guida escursionistica Stefano Schiassi ci da qualche consiglio su come comportarsi e condivide delle riflessioni sulla convivenza fa esseri umani e lupi.
In Sardegna le donne lavorano meno degli uomini ma in condizioni più precarie e sottopagate. Ne parliamo con Maria Letizia Pruna, ricercatrice in Sociologia dei processi economici e del lavoro.
E’ attiva da anni sul territorio monregalese, in provincia di Cuneo, una rete diffusa che mira alla salvaguardia e alla biodiversità agricola contadina con un obiettivo ambizioso: garantire non soltanto la conservazione delle varietà tradizionali ma bensì dare vita al rilancio di un’agricoltura multifunzionale e generativa che instauri nuove opportunità di lavoro e che rafforzi una rete di persone attive e sensibili a sostegno di questa pratica.
Sara Donati, tra i giovani partecipanti del progetto Socialhousenet, racconta le sue giornate di laboratorio trascorse alle porte di Roma presso due comunità di famiglie ospitanti. Un’opportunità per sperimentare un modo di abitare collaborativo ed un laboratorio di idee per la progettazione condivisa di soluzioni concrete per il territorio.
Terra! rilancia la formazione in agricoltura ecologica per i giovani. Fino al 24 maggio sono aperte le iscrizioni alla Scuola diffusa della Terra Emilio Sereni che prevede un mese di teoria e pratica a Genova per 20 partecipanti. In palio 4 tirocini retribuiti di 5 mesi in aziende sostenibili.
Sono creativi e intraprendenti, nonché una comunità allargata di makers che, quest’anno per la sesta edizione, apre le porte alla Torino Mini Maker Faire. Una fiera dedicata all’innovazione in tutte le sue forme: economia circolare, riuso, diritto alla riparazione, ma anche elettronica e artigianato digitale. Il tutto all’interno degli spazi di Toolbox Coworking e Fablab Torino, che Sabato 4 e Domenica 5 maggio ospiteranno l’evento.
Italia che Cambia aderisce a MediAttivisti, la rete tra giornalisti indipendenti e attivisti sociali nata per iniziativa dell’agenzia stampa internazionale Pressenza. Lo scopo è quello di colmare quel buco informativo lasciato dai media tradizionali e costruire una narrazione alternativa a quella mainstream, spesso carente e fuorviante.
Il nuovo libro di Oddný Eir Ævarsdóttir, pubblicato da Safarà Editore, racconta la ricerca di un luogo in cui vivere da parte dell’autrice, accompagnata da altri esseri umani, animali, vulcani, miti. I terreni sono strati di significato all’interno dei quali l’autrice penetra lentamente, con delicatezza, senza cercare un senso alle cose ma facendole emergere per quello che sono.
Greta Thunberg ha preso parte alla manifestazione organizzata da Fridays for Future Roma tenutasi oggi in Piazza del Popolo. Anche noi eravamo lì insieme alle 25mila persone che hanno ascoltato gli interventi dei giovani attivisti in protesta per il clima. Ecco il nostro racconto e le testimonianze di alcuni dei ragazzi e delle ragazze che da varie parti d’Italia e del mondo si sono uniti alla mobilitazione ispirata dalla giovane attivista svedese.
È nostra responsabilità intervenire nella società anche attraverso il sostegno a quelle realtà che operano per il cambiamento che vogliamo. Ne sono convinti i soci del consorzio siciliano “Le Galline Felici” che nel loro ultimo pizzino ci aggiornano sui progetti da loro supportati: baluardi di bellezza contro brutture e ingiustizie dell’umanità.
Eliminare progressivamente la plastica monouso: è l’obiettivo di Giaveno, che si impegna a diventare Comune plastic-free. Dalle piccole azioni quotidiane alla trasmissione di nuove abitudini all’intera cittadinanza, il Comune vuole coinvolgere tutte le persone e le realtà presenti sul territorio in un cambiamento collettivo fatto di iniziative e buone pratiche che limitino l’utilizzo della plastica puntando su un sempre maggior riuso e riciclo.
Una nuova legge per la promozione e valorizzazione dell’invecchiamento attivo è stata approvata proprio in questi giorni in Piemonte, volta a favorire una maggior partecipazione e protagonismo delle persone di età avanzata alla vita sociale e culturale attraverso iniziative territoriali. Obiettivo è riconoscere il contributo che tali soggetti possono dare alla comunità, incentivando una maggior solidarietà nei rapporti intergenerazionali.
Una coalizione di oltre 200 scienziati, medici, giuristi, economisti, agricoltori, giornalisti, organizzazioni della società civile si mobilita contro gli articoli 6 e 8 del Decreto Emergenze, che consentono di agire in deroga a importanti leggi di tutela e di realizzare piani contrari a qualsiasi sostenibilità e scientificità.
Una nuova legge per la promozione e valorizzazione dell’invecchiamento attivo è stata approvata proprio in questi giorni in Piemonte, volta a favorire una maggior partecipazione e protagonismo delle persone di età avanzata alla vita sociale e culturale attraverso iniziative territoriali. Obiettivo è riconoscere il contributo che tali soggetti possono dare alla comunità, incentivando una maggior solidarietà nei rapporti intergenerazionali.
Più di 100 città italiane, 500 giovani provenienti da nord a sud della penisola uniti a Milano per essere parte della prima Assemblea Nazionale Costituente dei Fridays for Future con lo scopo di discutere la direzione che deve prendere l’Italia all’interno di questo grandissimo movimento. Il 13 aprile è stato un momento unico per le sorti del nostro pianeta: a distanza di un mese dal grandissimo evento del 15 marzo che ha riempito le piazze del mondo, noi di Italia che Cambia siamo qui, in compagnia dei gruppi piemontesi dei Fridays For Future che portano la testimonianza di un cambiamento che sta avvenendo.
In città, lungo le sponde dei fiumi, in riva ai laghi: sono sempre più numerose le esperienze che arrivano dal basso e che vedono protagonisti i cittadini per ripulire e dare dignità ai luoghi in cui viviamo. Ogni giorno veniamo a conoscenza delle bellissime storie di coloro che si rimboccano le maniche per dare il proprio contributo al nostro pianeta. Non gesti simbolici ma azioni concrete e mirate per restituire agli spazi la loro bellezza. Oggi vi raccontiamo la storia di Elisabetta Reyneri e Matteo Pignata, giovani torinesi che proprio in questi giorni sono scesi in strada per ripulire e differenziare un tratto di viale Europa a Moncalieri.
La cura della terra e del paesaggio può essere un antidoto all’abbandono delle campagne e alla fuga dei giovani dai paesi nel sud dell’Italia. Lo dimostra la storia della Casa delle Agriculture di Castiglione d’Otranto, in provincia di Lecce, che da anni con le sue attività genera economia sostenibile e rafforza i vincoli di comunità. La cooperativa, nata nel 2011 e supportata da Banca Etica, ha presentato da poco il primo mulino di comunità della Puglia.
I giovani attivisti di Savona, ispirati da Greta Thunberg, portano in piazza i temi cruciali per un futuro sostenibile e manifestano per la tutela del territorio in cui vivono. Eppure la Regione, malgrado le proteste, elimina 540 ettari di parchi e 42 aree protette. La mobilitazione di Fridays for Future, però, non si arresta.
Contrastare il randagismo nel Sud Italia tramite le sterilizzazioni, da una parte, e l’attivazione di una rete tra le realtà virtuose del meridione. Lanciato dall’associazione Save the Dogs and others animals, che ha sede in Italia e in Romania, è appena partito il programma “Non uno di troppo”. Ce ne ha parlato Sara Turetta, presidente dell’associazione.
In città, lungo le sponde dei fiumi, in riva ai laghi: sono sempre più numerose le esperienze che arrivano dal basso e che vedono protagonisti i cittadini per ripulire e dare dignità ai luoghi in cui viviamo. Ogni giorno veniamo a conoscenza delle bellissime storie di coloro che si rimboccano le maniche per dare il proprio contributo al nostro pianeta. Non gesti simbolici ma azioni concrete e mirate per restituire agli spazi la loro bellezza. Oggi vi raccontiamo la storia di Elisabetta Reyneri e Matteo Pignata, giovani torinesi che proprio in questi giorni sono scesi in strada per ripulire e differenziare un tratto di viale Europa a Moncalieri.
Contraddicendo le dichiarazioni contenute nel Contratto di Governo, l’Italia ha votato favorevolmente alla ripresa delle negoziazioni per il TTIP, il trattato transatlantico di liberalizzazione del commercio con gli Stati Uniti. Come sottolinea il gruppo Stop TTIP Italia, i rischi per la salute e l’ambiente sono elevatissimi, poiché gli standard di qualità e sicurezza per cibo, farmaci, prodotti chimici e tante altre categorie saranno messi in discussione al fine di favorirne il commercio.
Più di 100 città italiane, 500 giovani provenienti da nord a sud della penisola uniti a Milano per essere parte della prima Assemblea Nazionale Costituente dei Fridays for Future con lo scopo di discutere la direzione che deve prendere l’Italia all’interno di questo grandissimo movimento. Il 13 aprile è un momento unico per le sorti del nostro pianeta: a distanza di un mese dal grandissimo evento del 15 marzo che ha riempito le piazze del mondo, noi di Italia che Cambia siamo qui, insieme agli attivisti provenienti da tutte le città che si riuniscono per la prima volta.