Lo spazio occupato di Villa Medusa ospita un ambulatorio popolare di cui fa parte anche un avanguardistico sportello di ascolto psicologico gratuito. Un’alternativa alla sanità privatizzata che cura anche attraverso relazioni e socialità.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Lo spazio occupato di Villa Medusa ospita un ambulatorio popolare di cui fa parte anche un avanguardistico sportello di ascolto psicologico gratuito. Un’alternativa alla sanità privatizzata che cura anche attraverso relazioni e socialità.
Condividiamo integralmente il comunicato che arriva dai centri antiviolenza Lìberas di Cagliari e Onda Rosa di Nuoro sul tema del cosiddetto “ddl stupri” e la modifica delle norme contro la violenza sessuale.
Auto elettriche, 5G, intelligenza artificiale: la spinta propulsiva della tecnologia oggi è fortissima, ma ci sono alcuni aspetti da tenere d’occhio secondo lo sviluppatore sociale Francesco Bernabei.
Immaginatevi un pomeriggio alla scoperta degli animali selvatici, osservandoli dal vivo per analizzarne i comportamenti, gli atteggiamenti e le diverse caratteristiche fisiche. Tutto questo non succede allo zoo né in un altro luogo di reclusione, ma in natura, sul greto del torrente Bisagno, a Genova, sotto la guida dell’etologo Francesco De Giorgio.
Eros Di Prima, un giovane architetto di Caltanissetta, ha dato vita all’associazione culturale Creative Spaces coinvolgendo un numero sempre maggiore di persone valide, con particolare dedizione alla cultura e alla creatività. Una vera e propria squadra che si occupa di progettazione e sviluppo culturale.
Uno spazio dove ingegno, creatività e sapere artigiano sono di casa: è innanzitutto questo Re(f)use, la prima boutique di design e moda a partire esclusivamente da materiali di recupero e di scarto nata nel cuore di Roma da un’idea di Ilaria Venturini Fendi. Re(f)use non è che la punta dell’iceberg di una serie di iniziative attraverso cui la stilista romana cerca di dare al mondo della moda un forte imprinting etico.
Il recente incontro dei Brics – Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica – potrebbe rappresentare un passo importante sul cammino verso un mondo meno polarizzato e più plurale. Ma il nuovo scenario che si prospetta saprà mantenersi distante da quelle pericolose derive autoritarie e belliciste che hanno funestato e funestano tutt’ora la nostra epoca?
Con Operazione Siso, Sea Shepherd Italia, a fianco e a supporto delle autorità italiane, combatte la pesca illegale e tutela l’ecosistema marino del mare Mediterraneo, recuperando centinaia di chilometri di lenze, ami, polipropilene e reti letali per tante specie marine. In particolare l’operazione si concentra sull’ecosistema marino delle Eolie, tanto prezioso quanto delicato e fortemente minacciato dalle attività antropiche.
Dalla collaborazione fra alcuni giovani attivisti che lavorano da anni per garantire un destino migliore agli spazi comuni della loro città, nasce il progetto MiQ – Movimentiamo il Quartiere. L’obiettivo dell’associazione è quello di alimentare processi di rigenerazione urbana, investendo in spazi di confronto che abbiano una particolare attenzione sul posto occupato in società da donne e bambini.
Accogliendo il nostro invito, il presidente onorario di FederTrek Paolo Piacentini ha condiviso una serie di riflessioni suscitate dal dramma dell’uccisione dell’orsa Amarena in Abruzzo e dal clamore mediatico suscitato dalla vicenda. Secondo l’autore, un passo indietro è d’obbligo: la brama quasi pornografica di vedere, fotografare, toccare l’orso e altri animali selvatici va combattuta affidandosi alla guida degli esperti che con passione e competenza lavorano da anni a modelli di convivenza fra essere umano e natura.
Andrea Degl’Innocenti commenta assieme al direttore Daniel Tarozzi i fatti salienti del mese appena trascorso.
Da cinquant’anni un’azienda criminale, appoggiata da una politica connivente, sta inquinando le acque venete con i PFAS, composti chimici inquinanti e pericolosi. Per fortuna c’è chi non sta a guardare, come ad esempio gli studenti e le studentesse del progetto educativo One Health, che sotto la guida della professoressa Donata Albiero portano avanti un’attività incessante e preziosissima di analisi e sensibilizzazione.
Vivere in un ecovillaggio significa entrare in stretto contatto con una comunità che ha scelto di adottare uno stile di vita caratterizzato da una profonda attenzione alla sostenibilità, sia ambientale che umana. Un “ritorno alle origini” e un tentativo concreto di creare un modo di vivere più consapevole.
C’è un luogo immerso nel bosco in cui i bambini e le bambine possono crescere grazie agli insegnamenti della natura. È un piccolo universo in cui ogni fantasia può diventare realtà: parliamo di Mondobosco, un progetto educativo fondato nell’astigiano da Cristina Caneva e reso possibile grazie a un gruppo di genitori, insegnanti e abitanti che credono nell’importanza di scoprire il mondo a partire dalle cose più semplici.
Un luogo strappato all’incuria e alla speculazione, restituito ai napoletani come nuova piazza della città, in cui coltivare incontri, bisogni e desideri di una società che crede ancora nel mutuo soccorso. Allo Scugnizzo Liberato si pratica l’autogestione, in una comunità orizzontale, inclusiva e aperta a tutti, nata dalle ceneri di un luogo che per secoli è stato simbolo di prigionia.
Dal 2021 Sonia Anelli dirige il Parco di Pantelleria istituito nel 2016. Tra conservazione e valorizzazione della biodiversità e della cultura locale Sonia, grazie anche al supporto della comunità, ha messo in piedi un modello funzionante capace di fare rete anche al di fuori dell’isola.
Gennaro Gagliano era un macellaio come tanti, fino a quando non ha preso la decisione di rivoluzionare la sua vita e la sua attività, smettendo di mangiare e di vendere carne. Da quel giorno del 2016, la sua è diventata una Macelleria Vegetariana, ricca di prodotti freschi e saporiti creati a partire da soli ingredienti vegetali.
Dal 1999 con la sua azienda agricola Kalat Scibet, Stefania Greco si occupa dei suoi amati asini e propone trekking someggiato e lento in compagnia di questi animali. Tra le proposte più originali e amate c’è la transumanza per portare i suoi animali da Calascibetta a Gangi, sulle Madonie, godendosi un’immersione nella tradizione rurale e nella natura a passo lento.
Uno spazio – per ora solo virtuale, domani chissà… – in cui qualunque persona può cercare rifugio insieme alla sua storia, leggera o pesante che sia. Storie di Lana si occupa di intrecciarne i fili, trasformandola in una piccola opera d’arte che cura e lo fa attraverso il suo stesso processo di genesi. Tutto ciò è stato possibile grazie ad Anastassia, che ci racconta tutti i dettagli del progetto.
La Rete Communia e la Fondazione Riusiamo l’Italia annunciano un corso immersivo dedicato all’opera e alla figura di uno dei più grandi architetti italiani del XIX, Alessandro Antonelli. Piemonte Antonelliano è l’edizione zero di una summer school di progettazione culturale aperta a tutti e dedicata al famoso e non abbastanza riconosciuto architetto piemontese.
Nell’immaginario collettivo spesso la figura dell’hacker corrisponde a quella di un criminale che, chiuso in una stanzetta, organizza truffe, ricatti e altri crimini attraverso la rete. Se volete cambiare questa visione stereotipata, fatevi un giro all’Hackmeeting di Reggio Calabria, il raduno degli hacker italiani. Qua gli obiettivi sono ben altri: rendere accessibile il mondo del web, aggirare la censura, resistere alla propaganda e trasformare la rete in un bene comune, per davvero.
Emilio Puccio, Segretario generale dell’Intergruppo sui diritti dei minori del Parlamento europeo, prende spunto dalla recente cronaca del terribile stupro di gruppo a Palermo per parlare dell’urgenza della formazione sentimentale e dell’educazione sessuale per i giovanissimi. In un mondo in cui le relazioni si vivono e consumano sempre più online, l’accesso dei giovani a contenuti violenti disponibili troppo facilmente in rete è una questione che impone nuove regole e la responsabilità condivisa tra istituzioni, società e imprese.
Qualche giorno fa Piero Fassino del Partito Democratico, ha mostrato in aula il cedolino del proprio “stipendio” da deputato, scatenando un vespaio mediatico e social che ha dimostrato ancora una volta la lontananza del suo partito dalle istanze popolari. Il nostro Michele Cagnini prova ad analizzare le considerazioni di Fassino non solo ragionando sui numeri, ma anche tastando il polso della classe politica italiana.