E se smettessimo di parlare del paese, del borgo, e iniziassimo a parlare di paesaggio antropizzato, cominciando almeno concettualmente a recuperare l’armonia fra opera umana e natura?
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
E se smettessimo di parlare del paese, del borgo, e iniziassimo a parlare di paesaggio antropizzato, cominciando almeno concettualmente a recuperare l’armonia fra opera umana e natura?
Il mese di ottobre sarà dedicato alla scuola libertaria. Dopo aver raccontato nel corso degli anni moltissimi progetti che si occupano di educazione, abbiamo deciso di concentrarci su un questo approccio didattico e pedagogico, analizzandone punti di forza ed eventuali criticità.
A Leonforte, in provincia di Enna, tre anni fa quattro amici hanno intrapreso un progetto di lombricoltura puntando sull’allevamento dei lombrichi per produrre humus, un fertilizzante naturale e totalmente ecologico in grado di nutrire il terreno senza ricorrere ad agenti chimici. Un’idea imprenditoriale che parte dalla natura e dall’interazione tra materiale organico per rigenerare la terra stessa.
Un vino che negli anni ha avuto alterne fortune e che oggi, dopo una crisi durata alcuni decenni, raccoglie un nuovo interesse sia da parte di produttori che di consumatori. Il caso della Vernaccia Doc racconta come l’identità di un territorio può diventare un fattore di competitività. Ne parliamo col professore Giuseppe Melis.
Ci sto? Affare Fatica! è un progetto di volontariato che si prende cura dei beni comuni attraverso la sostenibilità e l’ambiente. Protagonisti sono giovani ragazzi e ragazze che in città prestano il loro tempo libero dedicandosi ad attività manuali, dalla manutenzione dei parchi giochi alla tinteggiatura delle staccionate, alla riqualificazione delle aree verdi.
Nato in risposta a concerti e gare sportive che, soprattutto a partire dall’estate del 2019, con la colossale tournée di Jovanotti, hanno preso d’assalto e invaso decine di spiagge italiane, il coordinamento C.I.T.A.N.G.E. raccoglie oltre cinquanta realtà nazionali tra associazioni e collettivi. L’obiettivo è salvaguardare ecosistemi molto delicati e la biodiversità faunistica e vegetale che li contraddistingue da attività antropiche sconsiderate e ai limiti della legalità.
Carlo Gaspa è un imprenditore sardo con la passione per il trekking e l’alpinismo. Qualche giorno fa è rientrato in Sardegna dopo aver compiuto l’impresa di raggiungere l’Everest. Lo abbiamo sentito per farci raccontare le emozioni, le esperienze e il significato di un’avventura fuori dal comune, ma anche gli insegnamenti appresi in un viaggio fatto anche dentro sé stesso.
La storia di questa settimana è una specie di matrioska. L’associazione Io resto fa a Crotone quel che Italia che Cambia fa nel Paese: raccontare, supportare e mettere in rete chi raccoglie la sfida di restare – o tornare – al Sud, in maniera proattiva. Tenendo il fattore umano e la valorizzazione dei luoghi al centro dello sviluppo del territorio.
Sibille Bazzanella e Alice Caldani hanno un sogno nel cassetto: rigenerare – unendole – le comunità delle valli trentine facendo leva su arte, cultura, collaborazione, inclusione e dialogo intergenerazionale. Lo strumento per farlo è “kulturZONA” il progetto con cui la loro associazione JoyEnjoy ha vinto il bando Generazioni.
Combattere la dispersione scolastica si può? Sì, basta imparare dal mare. Con l’associazione Un ponte nel vento i ragazzi possono acquisire non solo le competenze richieste dalla navigazione, ma anche la capacità di adattamento, lo spirito di gruppo, il coraggio e la pazienza necessarie per affrontare la vita e le sue sfide.
Pochi giorni fa si è svolta ad Aviano – e in molti altri luoghi d’Italia – Steadfast Noon, una massiccia esercitazione nucleare NATO. In un momento in cui la tensione a livello globale sta raggiungendo picchi allarmanti, questo evento ha sottolineato ancora una volta le criticità e le gravi discrepanze fra la normativa – dai trattati internazionali alla stessa costituzione italiana – e la condotta delle forze armate.
Valentina Petrillo è un’atleta transgender con una disabilità visiva. Nel giugno 2021 è stata la prima atleta transgender a correre con la maglia della Nazionale italiana in una competizione internazionale, ai Campionati Paralimpici Europei di Bydgoszcz in Polonia. Il film, proiettato a Cagliari durante la rassegna Uno sguardo nuovo, racconta il suo sogno sportivo e non solo.
San Mauro Castelverde, un paese delle Madonie, per anni è stato condizionato da una presenza mafiosa che ha avuto degli effetti sulla mancata intraprendenza culturale ed economica del paese. Da qualche anno è in atto una rinascita grazie a un turismo che sta riconnettendo comunità e territorio e a un processo culturale che permette di recuperare una lettura del territorio nuova e propositiva.
A Pomaia, nel cuore della Toscana, esiste un luogo dove i cavalli salvati dallo sfruttamento o dalla morte vivono allo stato semibrado e in branco. Ad Aquila Nera si può imparare a entrare in intima connessione con questi meravigliosi animali, grazie al sapere ancestrale tramandato per generazioni dai nativi Lakota.
Il 4 novembre si è celebrata, come ogni anno, la festa delle forze armate. In un momento in cui il mondo è funestato da tante guerre – anche se di alcune si parla più che di altre – è importante ricordare un episodio che ha visto come protagonista don Milani e che ha segnato un precedente importante per l’istituzione dell’obiezione di coscienza e, in generale, per l’affermazione di una cultura di responsabilità, di consapevolezza e di pace.
La psicologa e psicoterapeuta catanese Francesca Andreozzi, nipote del giornalista Pippo Fava, ucciso dalla mafia nel 1984, ha messo insieme i principi e gli insegnamenti intrisi nel background familiare e li utilizza nella sua professione e nel suo impegno verso le categorie fragili. Con l’associazione Centro Koros porta avanti progetti con i minori a rischio utilizzando la barca a vela come strumento educativo. E come presidente della Fondazione Fava promuove iniziative di legalità e cultura antimafia.
La prima piattaforma di video on demand destinata al cinema e alle produzioni multimediali realizzate nelle lingue minoritarie e regionali è stata presentata a ottobre a Cagliari. Per l’occasione si è tenuta anche l’assemblea generale di Elen (European language equality network), l’organizzazione non governativa che si pone come obiettivo quello di promuovere, tutelare e valorizzare le lingue meno parlate in Europa. L’assemblea ha inoltre
chiesto maggiore sostegno per il recupero della lingua sarda.
Gli scorsi 14 e 15 ottobre, il quartiere Scampia di Napoli ha ospitato BabelebaB, il primo Festival di cori interculturali, nato da un progetto di ricerca di Luciana Manca. I cori interculturali nascono con lo scopo di favorire l’inclusione di migranti, offrendo sia uno spazio di accoglienza sia un aiuto concreto, e utilizzando la musica come linguaggio comune. BabelebaB ha visto la partecipazione di quattrocento coristi, uniti per cantare a gran voce il loro messaggio di pace e giustizia.
Matthias Canapini è fotografo e giornalista. Nella sua vita personale e professionale è sempre stato legato al viaggio e alla montagna. E proprio questi due elementi sono i cardini della nuova iniziativa a cui partecipa: in collaborazione con centri e comunità del suo territorio, è accompagnatore in un progetto di montagna terapia, a scopo educativo e riabilitativo da dipendenze varie.
Andrea Degl’Innocenti e Daniel Tarozzi commentano assieme le notizie principali del mese appena trascorso.
Bioline è l’azienda vicentina che, attraverso la produzione di calzature sostenibili e la promozione dell’etica, si impegna a salvaguardare il territorio e i suoi abitanti. Così realizza calzature che racchiudono tradizione e innovazione, per durare nel tempo.
Caterina Uccheddu gestisce dal 2007 un rifugio per animali a Gonnosfanadiga, nel Sud Sardegna. Qui si ricoverano e si curano cani abbandonati, investiti, malati. La onlus Amici degli Animali vive di beneficenza e di questa ne ha sempre più bisogno, specialmente adesso che deve affrontare una spesa insostenibile per le casse dell’associazione: costruire un nuovo rifugio che accolga i tanti ospiti.