Lavorare meno, riprendersi il tempo libero, avvicinarsi alla felicità. A quarant’anni Gianni Davico ha realizzato il suo sogno più grande: la liberazione del tempo. Lo abbiamo incontrato e ci ha raccontato la sua Vita 2.0.
Centinaia di video e articoli che mostrano e dimostrano che lontano dai riflettiori esiste un’Italia che Cambia, che agisce e reagisce, generando ogni giorno un mondo diverso, migliore, empatico, biodiverso e sostenibile.
Lavorare meno, riprendersi il tempo libero, avvicinarsi alla felicità. A quarant’anni Gianni Davico ha realizzato il suo sogno più grande: la liberazione del tempo. Lo abbiamo incontrato e ci ha raccontato la sua Vita 2.0.
La Cooperativa Lavoratori Zanardi nasce dal tentativo di dare seguito ad un’impresa storica di Padova, il Gruppo Editoriale Zanardi, che nel 2013 è andato in crisi. I lavoratori dell’azienda non si sono arresi: ne è nata una newco, che si è poi data la forma della Cooperativa, ed i dipendenti si sono trasformati in soci. Questo tipo di operazione viene definita “workers buy out”. Un esempio di chi non si arrende al declino, di chi trova la forza di combattere… e di vincere anche.
Coltivando è un orto sociale creato all’interno degli spazi del campus Bovisa del Politecnico di Milano. È un esperimento di agricoltura urbana ma anche di socialità e condivisione, che ha lo scopo di attivare i cittadini del quartiere e farli conoscere fra di loro, in modo da generare un nuovo modello di socialità in mezzo alla natura.
Con oggi Italia che Cambia festeggia la centesima storia pubblicata settimanalmente. Abbiamo così deciso di dedicarla a chi, giorno dopo giorno dal 2012, questa Italia che Cambia la racconta. Nell’attesa del lancio del nuovo sito, dell’avvio di una nuova fase per Italia che Cambia, festeggiamo insieme questo importante traguardo raccontato dalle nostre voci.
Karniafire, di Mario Morassi, è un’azienda artigiana che si occupa di produzione ed installazione di stufe a legna ed elettriche ad accumulo in pietra e ceramica. Si tratta di oggetti molto particolari, progettati da lui, che sfruttano le particolarità delle pietre ollari (e non solo) per creare un calore costante e diffuso nell’ambiente per molte ore consumando pochissima legna. Hanno un costo elevato di investimento, ma il risultato è garantito sia per l’abitazione che per il pianeta.
Un laboratorio di moda e design all’insegna della creatività e della sostenibilità. Questa settimana vi raccontiamo la storia delle Officine Frida, dove lo scarto di lavorazione si trasforma in una risorsa preziosa capace di prendere nuova vita.
Un’aula ecologica all’aperto ed uno spazio di condivisione sostenibile pensato per stimolare la creatività e promuovere il rispetto della natura, sollecitando così un cambiamento etico della nostra società. Vi raccontiamo la storia della Terra di Bò, un progetto pedagogico portato avanti nel comune di Viagrande, in provincia di Catania.
Arvaia è un esperimento di agricoltura supportata dalla comunità (CSA) che è partito a Bologna nel 2013. Si tratta di una cooperativa agricola in cui tutti i soci, sia quelli semplici che quelli lavoratori, condividono il rischio d’impresa, costruendo un circuito produttivo e distributivo chiuso e resiliente. L’obiettivo è quello di riappropriarsi della sovranità alimentare.
Un luogo di aggregazione cittadina ma anche un centro di sperimentazione e ricerca pedagogica con bambini, ragazzi, adulti italiani, stranieri e rom. Il Centro di Ricerche Mammut di Scampia dimostra che, anche in uno dei quartieri italiani più difficili d’Italia, si possono portare avanti progetti concreti e offrire alle nuove generazioni l’opportunità di un futuro diverso.
Nel cuore dell’Emilia si trova Tempo di Vivere, una comunità di persone che condividono un obiettivo: costruire un nuovo modello di società che sia sostenibile, resiliente e incentrato sulle relazioni umane. Hanno affittato un terreno con un casale, organizzano corsi e laboratori e stanno creando un tessuto solidale con gli altri attori del territorio.
“Più che una teoria economica o una raccolta di buone pratiche, la decrescita sembra essere una chiave di lettura capace di dare significato a tutto il resto”. Jean Louis Aillon, presidente del Movimento per la Decrescita Felice, ci racconta il suo percorso di avvicinamento alla Decrescita e ai suoi valori: in cosa può essere utile la decrescita, a fronte della crisi che stiamo vivendo? Cosa significa, veramente, seguire e praticare una medicina della decrescita?
Un gruppo di ragazzi ha ideato una nuova idea di turismo: parti chiedendoti non dove vuoi andare, ma chi vuoi conoscere. Si chiama Destinazione Umana ed è una delle più promettenti start up italiane del settore turistico. Tutto è nato dallo “scollocamento” di Silvia, una delle co-fondatrici, che si è licenziata e ha cominciato a dedicarsi alle proprie passioni.
Creatività rurale, ricerca naturale, bioedilizia ed educazione dei figli a contatto con la natura: ecco tutto ciò che caratterizza la vita di Francesco da quando ha deciso di cambiare direzione, vivere in campagna e autocostruirsi la propria esistenza
Marco Deriu ci parla di Maschile Plurale, la prima associazione in Italia formata da soli uomini che combattono la violenza sulle donne, le differenze di genere e promuovono una ridefinizione del rapporto con la sessualità. Non cercano colpevoli, ma aiutano anche gli uomini protagonisti di episodi di violenza a capire i propri comportamenti e attuare un cambiamento.
Etica, economia solidale e sostenibilità ambientale. Sono questi i valori che Morellato Energia ha sempre seguito. Coerente con tali principi, qualche tempo fa l’azienda ha rifiutato una grossa commessa militare, nonostante stesse vivendo un momento di crisi.
Di fronte alla crisi della sua azienda, Andrea Saccon ha deciso di investire su se stesso e inventarsi un nuovo lavoro. È nata così “La Sajetta” , un servizio servizio ecologico, veloce e flessibile di consegne in bicicletta rivolto a privati, imprese e professionisti.
Vi proponiamo oggi la nostra intervista a Paolo Pileri, professore di Pianificazione territoriale e ambientale al Politecnico di Milano con cui abbiamo parlato di consumo di suolo, difesa ambientale, battaglie sui territeri e cambiamento. Pileri ci ha anche parlato di “Vento”, un ambizioso ma concretissimo progetto che sta portando avanti.
Far sì che i borghi italiani, già splendide cartoline del nostro Paese, divengano anche luoghi attraenti in cui vivere e lavorare. Con questo obiettivo nasce Borghi Autentici d’Italia, una rete nazionale che riunisce in particolare comuni al di sotto dei cinquemila abitanti impegnati in un percorso di miglioramento continuo della struttura urbana, dei servizi ai cittadini, del contesto sociale, ambientale e culturale. L’associazione intende evitare lo spopolamento dei borghi e far sì che questi diventino anche “comunità ospitali” per i turisti.
Nata nel 2015 su iniziativa di quattro enti locali, l’associazione Comuni Virtuosi raccoglie le esperienze di tutte quelle amministrazioni italiane che stanno sperimentando azioni particolarmente lungimiranti e all’avanguardia, che mirano a una sostanziale riduzione dei consumi e dell’impatto sull’ambiente. Ne abbiamo parlato con Marco Boschini, fondatore e coordinatore dell’associazione.
Fra i diversi esempi di scuole “alternative” che abbiamo conosciuto in giro per l’Italia, oggi vi parliamo di un bellissimo progetto nato nella zona del lago di Conversano, vicino a Bari, e terminato ufficialmente nell’ottobre del 2013, dando vita a nuove sperimentazioni.