Armi a Israele: la società civile porta in tribunale lo Stato italiano e la Leonardo Spa
Un gruppo di associazioni e una cittadina palestinese hanno presentato un ricorso contro lo Stato italiano e la Leonardo Spa per la vendita di armi a Israele.
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Un gruppo di associazioni e una cittadina palestinese hanno presentato un ricorso contro lo Stato italiano e la Leonardo Spa per la vendita di armi a Israele.
Ha dato esito positivo prima votazione alla Knesset delle legge che prevede la pena di morte per chi uccide un cittadino israeliano per motivi nazionalistici.
La Rete Pace e Disarmo diffonde un comunicato in cui chiede al Governo italiano di interrompere gli scambi commerciali di armi con gli Emirati Arabi Uniti, principali supporter delle milizie irregolari sudanesi.
Chi è il nuovo sindaco di New York Zohran Mamdani: dal socialismo all’ambiente, dalla Palestina all’istruzione.
Il corso di formazione “La scuola non si arruola” contro la militarizzazione dell’educazione a cui avevano aderito più di 1200 docenti è stato annullato dal Ministero.
Dal 2014 l’Ue ha finanziato programmi per gestire la migrazione nel Corno d’Africa. In Sudan, parte di quel sistema ha interagito con attori oggi coinvolti in crimini contro i civili.
Dopo mesi di cammini la Local March for Gaza muove verso Roma, dove arriverà il 2 novembre con 10.000 firme e diverse richieste per il Governo. Ecco come partecipare.
La tregua a Gaza ha determinato un crollo delle azioni di Leonardo Spa e delle altre principali aziende che producono componenti bellici.
Un’analisi di Altreconomia ha rilevato che nel primo semestre del 2025 la categoria merceologica più esportata dagli Stati Uniti verso Israele sono state bombe, granate e siluri.
Il clima rovente che sta caratterizzando la vigilia della partita Italia-Israele è ulteriormente scaldato da una nuova notizia: il Governo avrebbe autorizzato la presenza operativa del Mossad sul territorio italiano.
Il gruppo di attivisti ha manifestato durante l’apertura del Salone dell’Auto per denunciare i legami tra l’industria automobilistica e il settore bellico, con riferimento al conflitto in corso a Gaza.
Pubblichiamo via via che vengono rese note le piazze dove è possibile manifestare per Gaza nell’ambito dell’agitazione permanente indetta da Usb dopo l’attacco alla Global Sumud Flotilla.
Droni, esplosioni e intimidazioni in acque internazionali contro le navi della Global Sumud Flotilla, dirette a Gaza. Nessun ferito, ma la tensione cresce. Appelli internazionali per la tutela dei civili.
Oggi, 22 settembre 2025, Usb e i sindacati di base hanno indetto una giornata di protesta nazionale. L’elenco, con mappa interattiva, delle manifestazioni che si terranno in questa occasione.
Il film The Sea racconta il viaggio di un bambino palestinese verso il mare. Ha vinto un importante premio in Israele e quindi sarà automaticamente candidato agli Oscar.
È iniziata ieri e durerà fino al 7 ottobre 2025. 21 giorni a piedi da Pisa a Bologna lungo i luoghi degli eccidi nazifascisti, per riflettere sulla guerra e ribadire il diritto alla pace.
Diverse associazioni scientifiche avvisano che la escalation di guerre e corsa agli armamenti avranno gravissime conseguenze sulla crisi climatica in corso.
La 21ª tappa della corsa ciclistica a tappe si è interrotta definitivamente a causa di una manifestazione pro-Palestina. La Vuelta finisce tra proteste e domande aperte.
Stanotte c’è stato un altro attacco alla Global Sumud Flotilla da parte di un drone che ha lanciato un ordigno esplosivo. È il secondo dopo quello di ieri notte.
La relatrice ONU Francesca Albanese non può accedere a nessun servizio bancario, neanche in Italia, a causa delle sanzioni che gli Stati Uniti le hanno imposto dopo che ha pubblicato la lista delle aziende che supportano il genocidio a Gaza.