Il Ritiro nel Silenzio di Autosufficienza torna dal 5 all’8 dicembre 2025: quattro giorni di pratica condivisa, camminate, lavoro quotidiano e pause di ascolto per ritrovare calma e presenza.
La viva voce di Italia che Cambia affronta e sviscera problemi e soluzioni del mondo contemporaneo, cercando di comprendere e interpretare la realtà in modo onesto e approfondito.
Il Ritiro nel Silenzio di Autosufficienza torna dal 5 all’8 dicembre 2025: quattro giorni di pratica condivisa, camminate, lavoro quotidiano e pause di ascolto per ritrovare calma e presenza.
Cos’è la finanza etica, perché è diversa da quella tradizionale e come scegliere investimenti che abbiano davvero impatto sociale e ambientale. Ne parliamo con Andrea Baranes.
Ha dato esito positivo prima votazione alla Knesset delle legge che prevede la pena di morte per chi uccide un cittadino israeliano per motivi nazionalistici.
A Fukuoka entra in funzione la seconda centrale al mondo alimentata da energia osmotica. Una tecnologia ancora sperimentale, ma promettente, che produce elettricità in modo continuo.
Il DDL del Governo sulle PMI e il protocollo proposto da Regione Lombardia introducono una certificazione volontaria per la trasparenza della filiera nel Made in Italy, ma questo non fa che aumentare il rischio di caporalato.
Io non lascio tracce è una campagna di formazione e informazione su come frequentare luoghi naturali senza alterarne l’equilibrio, evitando di sporcare, danneggiare flora o fauna, consumare risorse preziose.
La prima puntata della serie sulla COP 30 analizza le sfide e le contraddizioni del vertice di Belém, tra crisi geopolitiche, ritardi europei e ambizioni brasiliane.
A Caniga e dintorni cresce la protesta contro un allevamento intensivo di suini. Le associazioni chiedono trasparenza, sostenibilità e rispetto per gli animali.
Cosa contiene la legge di bilancio 2026 e cosa ci riserva dal punto di vista ambientale e sociale. Le novità su COP30 a Belém e l’ultima puntata di Aurocrisis, la serie sulla crisi di Auroville.
Una nuova analisi presentata in occasione del vertice Cop30 di Belém indica che un’accelerazione su energie rinnovabili ed elettrificazione dei settori chiave può ancora far rientrare la temperatura globale entro la soglia di sicurezza.
Il Mase ha riattivato 34 licenze per cercare ed estrarre idrocarburi.
Il Presidente regionale Maurizio Fugatti è incriminato di aver ordinato l’uccisione “con crudeltà e senza necessità” del giovane orso M90, abbattuto il 6 febbraio 2024.
COP30 al via tra divisioni su NDC, finanza e uscita dai fossili; doppio tifone nel Sud-Est asiatico; negli USA il Senato sblocca un accordo per porre fine allo shutdown.
L’attivista di Ultima Generazione è sotto processo per aver criticato Eni. La sua storia diventa l’occasione per riflettere sul significato e sul futuro dell’attivismo climatico.
A Su Tzirculu in via Molise il 15 e 16 novembre si terrà la seconda edizione del Festival di Letteratura della Crisi Climatica “A che ora è la fine del mondo?”.
Alla vigilia della COP30 di Belém, quale Brasile ospita il vertice? Come è diventato centrale in clima e cooperazione, tra ambizioni, tutela dell’Amazzonia e contraddizioni? Ne parliamo con Anna Maria Graziano.
Al Vertice dei Leader di Belém lanciato il Tropical Forests Forever Facility: capitalizzazione iniziale oltre 5 miliardi di dollari, almeno il 20% dei pagamenti direttamente a comunità locali e Popoli Indigeni.
In Piemonte una storia scritta da una bambina di 12 anni sullo sfruttamento degli animali e pubblicata sull’agenda scolastica Diario Amico ha sollevato proteste e attacchi mediatici da parte degli allevatori.
Il Tribunale di Roma ha assolto gli attivisti di Ultima Generazione per il blocco stradale in solidarietà al collettivo GKN: l’azione non costituisce reato. Un segnale sulla legittimità della protesta sociale.
A Ferrara cinque famiglie hanno trasformato un bisogno in un progetto di vita: il Cohousing SanGiorgio. Dalla nascita di un gruppo d’acquisto alla costruzione di una comunità che unisce sostenibilità, collaborazione e relazioni autentiche.
Daniel Tarozzi e il “padre suo” Giancarlo Tarozzi si confrontano in questo podcast su “La vita l’universo e tutto quanto”, toccando temi fondamentali come il senso della vita, della morte, dell’esoterismo, della sessualità.
“Io non mi rassegno” è la rassegna stampa commentata di Italia che Cambia. Alla versione quotidiana curata da Andrea Degl’Innocenti, che va in diretta tutti i giorni, dal lunedì al venerdì a partire dalle 8, si affiancano quelle regionali di Sardegna (settimanale), Sicilia e Liguria (mensili).
“Soluscions! Risposte locali a problemi globali” è un podcast condotto da Daniel Tarozzi in cui ogni mese si affronta un argomento, concentrandoci su possibili soluzioni che si possano adottare nella vita di tutti i giorni.
“Io non mi rassegno +” è un podcast mensile condotto da Andrea Degl’Innocenti in cui si affrontano e sviscerano alcuni dei temi fondamentali per capire la contemporaneità, in Italia e nel mondo.
Daniel Tarozzi e il “padre suo” Giancarlo Tarozzi si confrontano in questo podcast su “La vita l’universo e tutto quanto”, toccando temi fondamentali come il senso della vita, della morte, dell’esoterismo, della sessualità.
Laura Zunica ci guida alla scoperta della finanza personale etica: ogni settimana esploriamo come gestire e investire i nostri soldi in modo consapevole e sostenibile. “Con i miei soldi” è un podcast di Italia che Cambia in collaborazione con Banca Etica. Perché i soldi non sono mai neutrali: possono rovinare il mondo ma possono anche cambiarlo, in meglio”.
Tre esperti giornalisti ambientali, Sergio Ferraris, Giorgia Burzachechi ed Ivan Manzo commentano la conferenza sul clima COP30 di Belèm, in questo podcast in collaborazione con Italia che Cambia.
Bau, Miao, Ciao. Tre suoni simili, scontati, che però racchiudono mondi interi. Cosa devo sapere prma di prendere un cane e un gatto? Quale alimentazione è più corretta? Quando e come devo usare evenutali antiparassitari? E sui vaccini, come mi devo comportare? Daniel Tarozzi e le esperte e gli esperti di Armonie Animali ci portano a scoprire come vivere bene con il “nostro” animale.
Un viaggio breve ma intenso – 9 episodi da 20 minuti – dedicato a chi vuole esplorare le nuove forme dell’abitare: più accessibili, ecologiche e comunitarie. Attraverso racconti reali, contributi di esperti e parole chiave come coabitare, economicità, socialità e sostenibilità, esploriamo un modo (extra)ordinario di pensare la casa.
In questo podcast Daniel Tarozzi affronta in ogni puntata un tema legato “all’Italia che Cambia”con uno o due ospiti d’eccezione che ci portano a contestualizzarlo e sviscerarne punti di forza e di debolezza.
Molti dei nostri intervistati si sono sentiti ripetere “non funzionerà mai” quando hanno avviato i propri progetti di cambiamento. Li abbiamo richiamati a 10 anni di distanza, per scoprire come stanno andando i loro progetti.
Conosciamo bene i problemi: plastiche, inceneritori, corruzione, ma quali strumenti abbiamo per risolverli? Come possiamo costruire un mondo libero dai rifiuti? Scopriamolo con Manuela Leone e i suoi ospiti.
I(n)spira-Azioni è il podcast creato da Darinka Montico e Daniel Tarozzi. Consiste in una raccolta di interviste mirate a fare in modo che logica e compassione non spariscano dalla conversazione pubblica – con calma e senza l’effetto dramma su cui “spinge” la televisione – con persone che già vivono felicemente fuori dai paradigmi del sistema. Persone le cui idee potrebbero ispirarci ogni giorno.
Daniel Tarozzi dialoga con pensatori e attori del cambiamento confrontandosi con loro sulla nostra percezione della realtà e su tutto quello che c’è oltre gli schemi e gli stereotipi ed ogni immaginario.
Un rapporto di BCG immagina quattro scenari globali al 2050; intanto a Santa Marta si discute di uscita dai fossili e il Pnr italiano entra nel merito del ripristino dei fiumi.
Lo sciopero degli autotrasportatori, la frana di Niscemi e gli ultimi quattro governatori siciliani indagati, due nuovi finanziamenti della Regione Sicilia per il south working e le fonti rinnovabili, il progetto del nuovo porto turistico di Catania.
Arriva in consultazione pubblica il Piano nazionale di ripristino della natura; intanto scontri per l’acqua in Ciad, polemiche sulla grazia a Nicole Minetti e nuova indagine sul sistema arbitrale italiano.
Dal summit colombiano sull’uscita dai fossili al nuovo tentativo di attentato a Trump, passando per elezioni palestinesi, 40 anni da Chernobyl e uno studio su clima, inquinanti chimici e fertilità.
I consigli di Stefano Passerotti, giardiniere pluripremiato che ha fatto del corretto rapporto tra umani e Natura la sua cifra stilistica e la sua missione.
Il Consiglio Ue approva il nuovo quadro sui NGT, i cosiddetti nuovi OGM, tra promesse di innovazione e forti critiche su brevetti, trasparenza e controllo delle sementi. Intanto in Abruzzo 18 lupi sono stati trovati morti in pochi giorni, mentre dalla Sicilia è pronta a partire una nuova missione della Global Sumud Flotilla diretta verso Gaza.
Dal pasticcio del governo sul decreto sicurezza alla crisi intorno all’Iran e al ruolo sempre più confuso di Trump; poi gli afghani che gli Usa vogliono inviare in Congo, la rete anti-retate dell’ICE e una riforestazione spontanea in Tanzania.
E poi i negoziati Usa-Iran, l’intervista a John Dryzek, il summit colombiano sui fossili, l’incendio che ha distrutto migliaia di case in Malesia e la morte di Desmond Morris.
Il Brasile lancia un fondo globale per proteggere le foreste tropicali, nuovo massacro in Sudan e attacchi contro la Global Sumud Flotilla.
I boschi vanno gestiti, protetti o lasciati a se stessi? Incendi, allevamenti, agricoltura biodiversità e necessità umane: qual è, se c’è, l’equilibrio tra le diverse problematiche e necessità? Daniel Tarozzi ne parla con Luigi Torreggiani, in una puntata dai contorni complessi e affascinanti. Giorgio Gaber – intanto – ci mette in guardia dal “mare di parole”.
Festeggiamo la Giornata nazionale dell’Albero, che si è celebrata il 21 novembre, insieme ad un ospite speciale, che ha messo gli alberi al centro della sua attività artistica ed esperienziale, tanto da farne una pratica quotidiana di meditazione in natura: si tratta di Tiziano Fratus, poeta, scrittore e molto altro. Insieme a lui ci addentriamo fino alle nostre radici e riflettiamo sulla la nostra innata capacità esplorativa, essenziale per valorizzare l’inestimabile alboreo.