In Francia Macron ha deciso di usare un potere straordinario per bypassare il parlamento e approvare la discussa riforma delle pensioni, scatenando il caos. Parliamo anche del caso del drone americano abbattuto da un caccia russo sul Mar Nero, della decisione del Cremlino di disboscare intere aree per lasciar spazio a sistemi di difesa, di un po’ di notizie sugli alberi e infine – ebbene sì – del ponte sullo stretto di Messina.
In compagnia di Marco Boschini, Cristiano Bottone, Andrea Degl’Innocenti e Renato Accorinti, Daniel Tarozzi ci conduce in un viaggio alla scoperta delle amministrazioni virtuose, dei modelli possibili di cambiamento, dei punti di forza e di debolezza delle pratiche avviate nel nostro Paese negli ultimi vent’anni. Il tutto accompagnati dai testi graffianti di Giorgio Gaber e dalle nostre e dalle vostre domande.
Redazione
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28 Febbraio 2023
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Elly Schlein è ufficialmente la nuova segretaria del Pd, prima donna a ricoprire questo ruolo. Ieri ne abbiamo parlato un po’ frettolosamente, oggi approfondiamo la questione. Parliamo anche dello storico accordo fra Ue e Regno Unito sull’Irlanda del Nord, delle studentesse avvelenate in Iran e dell’assurdo commercio di farmaci nell’Africa subsahariana.
Il Presidente americano Joe Biden, a sorpresa, ha fatto visita a Zelensky a Kiev, in un incontro dal forte valore simbolico oltre che pratico. Anche Meloni è a Kiev, dove oggi incontrerà il premier ucraino. Parliamo anche del disastro climatico in Brasile, di un fumetto sull’economia circolare, delle modifiche ai romanzi di Roald Dahl e infine delle stramberie del chatbot di Microsoft.
Silvio Berlusconi è stato assolto in primo grado dall’accusa di corruzione nel processo Ruby ter perché il fatto non sussiste. Capiamo meglio che vuol dire e in che senso “non sussiste”. Parliamo anche delle dimissioni della premier scozzese Nicola Sturgeon, dell’accordo fra Terna la società che gestisce la rete elettrica in Italia e tre grandi organizzazioni ambientaliste per la transizione energetica, dello stato di emergenza per il ciclone Gabrielle e infine della nuova vita delle migliaia e migliaia di cabine in cui facevano i test Covid in Cina.
Preoccupa la situazione della Moldavia, che rischia di essere coinvolta nel conflitto. Torniamo a parlare anche delle elezioni regionali in Lazio e Lombardia, aggiungendo qualche considerazione a quelle di ieri e andando a scoprire chi è Francesco Rocca, nuovo Presidente del Lazio. Parliamo anche del processo Ruby Ter, del NYT che ha fatto causa alla Commissione europea per tenere nascosta la corrispondenza fra Von Der Leyen e il Ceo di Pfizer, della guerra intestina a Shell per la sostenibilità e infine del bando alle auto inquinanti sancito dal Parlamento europeo.
La destra ha vinto, stravinto le elezioni regionali in Lazio e Lombardia. Oppure no? Forse, per l’ennesima volta, le elezioni le ha vinte il pluripremiato partito degli astenuti? Parliamo anche degli strani oggetti abbattuti nei cieli di Stati Uniti e Canada, del primo calciatore in attività a dichiararsi gay e infine di Alfredo Cospito che ha parzialmente interrotto lo sciopero della fame.
Come al solito sono successe parecchie cose in questi ultimi giorni, di parziale assenza di INMR. Dal tremendo terremoto in Siria e Turchia, ai problemi in Europa della premier Giorgia Meloni, alle elezioni regionali, ai primi risultati di Lula nella preservazione dell’Amazzonia e delle popolazioni indigene, alla tutela della barriera corallina australiana. E ancora a Sanremo, al caso Cospito… Sì, lo avete capito, sarà la classica puntata minestrone
Si stanno complicando i rapporti fra Cina e Stati Uniti. Nel mezzo ci sono la decisione Usa di aumentare la propria presenza militare nelle Filippine e lo strano caso di un pallone aerostatico cinese sui cieli americani. Parliamo anche di come l’attacco al gruppo indiano Adani possa essere strumentale a interessi geopolitici e del significato del viaggio di Papa Francesco in Africa.
Tiene banco, in questi giorni, la questione delle accise sulla benzina. Un argomento non esattamente esaltante o emozionante, ma che comunque ci può far riflettere su alcuni aspetti della nostra società e sulle sfide della transizione ecologica. Parliamo anche della proposta di trasformare Milano in una città a 30Km/h e di alcuni studi sull’efficacia del vaccino cinese Sinovac che sembrano smentire una tesi molto diffusa sulle nuove ondate di contagi in Cina.
Oggi parliamo di proteste: quelle in Perù represse nel sangue dalla polizia, sangue indios. Quelle in Iran, contro l’impiccagione da parte del regime di giovani e giovanissimi manifestanti. E quelle in Brasile, pro Bolsonaro, fra teorie del complotto e finanziamenti occulti.
Com’è andata la storia del tentato colpo di stato in Brasile? Da chi è stato organizzato? E come mai è stato fatto così poco per prevenirlo? Vediamo cosa ne sappiamo, fin qui. Parliamo anche del caso di Alfredo Cospito, anarchico che rischia di morire per uno sciopero della fame, in carcere, e della nuova legge inglese che proibisce piatti e posate usa e getta.
In Brasile sta succedendo di tutto, con i sostenitori di Bolsonaro che, un po’ come era avvenuto con quelli di Trump a Capitol Hill, hanno preso d’assalto il Parlamento e le sedi delle istituzioni brasiliane e forse sono persino appoggiati dall’esercito. Intanto in Messico una guerriglia urbana fra polizia e narcotrafficanti ha causato quasi 30 morti, mentre il cessate il fuoco in Ucraina ha funzionato così così. A Bari si sperimentano i mezzi pubblici quasi gratis, mentre in Germania sono preoccupati dall’aumento delle vendite dei rossetti. Infine parliamo della morte di Luca Vialli.
La legge di bilancio è molto in ritardo e al suo interno continuano a fare avanti e indietro norme diverse e contrastanti. Facciamo allora il punto, e commentiamone alcune come quella sulla caccia, quella sullo scudo fiscale, sul congedo parentale e sul bonus psicologo. Parliamo anche del nuovo mercato delle emissioni indiano, della vicenda di Elon Musk a capo di Twitter e del discorso di Zelensky al congresso Usa
La legge di bilancio ha appena passato il vaglio della Commissione europea, che all’interno del suo parere ha però stroncato alcuni aspetti centrali, almeno a livello di immagine, per il governo. Intanto continua a tenere banco la questione del Qatargate, e sembrano emergere tre aspetti concentrici della questione, che riguardano l’Europarlamento, l’Italia, e la sinistra italiana. Parliamo anche di come stanno andando le proteste in Iran, e concludiamo commentando un articolo molto interessante su come di fronte ai problemi potremmo unirci, invece di dividerci.
Sui giornali spopola il Qatargate, lo scandalo corruzione che sta investendo i vertici dell’Unione europea, in cui sono coinvolti diversi italiani. Intanto secondo il Financial Times e il Washington Post, ripresi dai giornali di mezzo mondo, oggi il dipartimento per l’energia Usa farà un importante annuncio che riguarda la fusione nucleare. Parliamo anche dell’esodo da Cuba di migliaia di persone e della complicatissima situazione in Perù.
In Perù stanno succedendo cose molto strane. Il presidente peruviano Pedro Castillo ha apparentemente tentato un colpo di stato, che però è stato sgominato dal parlamento e dall’esercito, dopodiché è entrata in carica la sua vice, Dina Boluarte che diventa così la prima Presidente donna del paese. Parliamo anche dell’Europa che affossa la legge sulle imprese sostenibili, delle lacune della legge contro la deforestazione, della grande manifestazione a Montreal in occasione di Cop15 sulla biodiversità e infine delle strane morti dei giornalisti in Qatar.
Le autorità iraniane dicono di essere pronte ad abolire la polizia morale e persino ad eliminare l’obbligo di indossare il velo per le donne: un risultato inatteso che suona come una grande vittoria per le manifestanti e i manifestanti, anche se va preso con cautela. Oggi è la giornata mondiale del suolo, e per onorarla proviamo a spiegare che cos’è il suolo e come mai è così meraviglioso. Tutto ciò alla vigilia della Cop15 sulla biodiversità che apre i battenti domani a Montreal, in Canada. Parliamo anche della sentenza della Corte Costituzionale sull’obbligo vaccinale, del perché siamo tutti mezzi malati, della morte dell’ex campione di ciclismo Davide Rebellin e dei tagli ai fondi per le piste ciclabili e infine dell’assoluzione degli imputati di etnia masai accusati per aver protestato contro lo sfratto delle loro terre.
Mentre nel Parlamento italiano si discutono gli ultimi dettagli della legge di bilancio, un ramo di quello spagnolo ha appena approvato la sua, e lo ha fatto contestualmente ad alcune misure di tassazione straordinaria per i grandi patrimoni, le banche e le grandi aziende. Intanto l’Ucraina sta affrontando una serie di blackout dovuti agli attacchi russi alle centrali elettriche, mentre è morto misteriosamente il ministro degli esteri bielorusso. In Iran proseguono le proteste e per la prima volta i Pasdaran hanno ammesso che ci sarebbero stati oltre 300 morti nelle manifestazioni. Parliamo anche di come abbiamo ribaltato l’immaginario, sul sito di Italia che Cambia, di Lula che chiede la liberazione di Assange, delle ultime peripezie di Elon Musk e infine delle vicende che mettono a rischio il Lago Bullicante, miracolo naturalistico nel cuore di Roma.
Negli Usa si è votato per le elezioni di Midterm e per eleggere diversi governatori, vediamo assieme come sono andate e quali nuovi scenari politici si aprono. Intanto un nuovo terremoto ha scosso le marche, e mentre sui social si diffondevano teorie apparentemente infondate sul legame con le trivellazioni nell’Adriatico il governo dava il via libera a nuove trivelle, ancora più vicine alla costa, che magari non causano i terremoti ma comunque bene non fanno. Parliamo anche di migranti, navi e porti, di COP 27 e delle vicissitudini di Twitter e Meta.