Il focus sulle elezioni comunali – Rassegna stampa sarda settimanale
Elezioni comunali sarde, blocco della Global Sumud Flotilla verso Gaza, il rapporto Mete 2026 sulla demografia isolana e una nuova ricerca che riscrive le origini geologiche della Sardegna.
Fonti
#elezioniamministrative
Elezioni amministrative 2026, in Sardegna si voterà il 7 e 8 giugno in 149 comuni.
#flotilla
Video shock da Ashdod: gli attivisti della Flotilla legati e in ginocchio mentre il ministro li insulta. Tra i fermati Ilaria Mancosu e Gianfranco Frongia
Attivisti della Flotilla maltrattati, tutti contro Ben-Gvir. Ansia per i due sardi fermati, i legali: «Violenze estreme e feriti»
Attivisti intercettati da Israele e trasferiti ad Ashdod, tra loro due sardi
Dichiarazione del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e del Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani
Rapporto Onu: Israele sta commettendo genocidio a Gaza
Trascrizione episodio
La Sardegna è ormai entrata ufficialmente in clima elettorale. Tra poco più di due settimane, domenica 7 e lunedì 8 giugno 149 Comuni sardi torneranno alle urne per rinnovare sindaci, sindache e consigli comunali. Una tornata che attraversa praticamente tutta l’isola e che arriva in una fase politica particolare: con equilibri ancora in movimento nei banchi della giunta regionale, amministrazioni uscenti sotto pressione ma anche questioni sempre aperta — penso al tema dello spopolamento, della sanità, del diritto alla casa ma anche della speculazione energetica — che soprattutto nei piccoli centri pesa spesso più degli stessi schieramenti. Leggo dal sito della Regione Autonoma della Sardegna che ricorda come il turno amministrativo 2026 riguarda i Comuni chiamati al rinnovo dei propri organi per scadenza naturale del mandato o per altre cause previste dalla legge: nel dettaglio, saranno 27 nella Città Metropolitana di Cagliari, 27 nella Città Metropolitana di Sassari, 13 nella provincia di Gallura Nord-Est Sardegna, 20 in quella di Nuoro, 7 in Ogliastra, 38 in quella di Oristano, 11 nel Medio Campidano e 6 nel Sulcis Iglesiente. Quello che anche a questa tornata emerge è come il voto amministrativo sia non solo un’occasione di rinnovo ma anche un test politico diffuso. Non solo per i partiti, ma anche per capire quali temi (se sono questi a farlo) riescono davvero a mobilitare le comunità sarde. Quello che però in generale emerge è come se nei grandi centri si parla più di urbanistica, trasporti e anche di turismo, in molti paesi il nodi restano più essenziali: servizi che spariscono, scuole che chiudono, sanità distante, lavoro soprattutto per i giovani e difficoltà quotidiane che trasformano ogni elezione comunale in una discussione concreta sulla possibilità stessa di continuare a vivere in certi territori della Sardegna. Oggi la nostra rassegna parte quindi con un focus a tema elezioni, e lo facciamo anche grazie al contributo di tre persone che con riflessioni critiche e tecniche ci aiutano ad entrare meglio in una questione che è centrale: il diritto di voto continua a riguardarci, soprattutto quando come hanno dimostrato i dati sul gradimenti dei e delle presidenti di regione, la sfiducia cresce.
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