Italia che Cambia ed Ecofuturo sono pronti per partire per Caltanissetta dove si terrà il 28 settembre un convegno dedicato alle realtà siciliane e italiane impegnate per la valorizzazione dei territori ed un futuro sostenibile.
Italia che Cambia ed Ecofuturo sono pronti per partire per Caltanissetta dove si terrà il 28 settembre un convegno dedicato alle realtà siciliane e italiane impegnate per la valorizzazione dei territori ed un futuro sostenibile.
Un laboratorio di innovazione sociale, un centro culturale indipendente, una galleria d’arte diffusa, un dispositivo di compensazione. Tutto questo e non solo è Farm Cultural Park, progetto nato nove anni fa a Favara, comune della Sicilia fino ad allora tristemente noto solo per l’abusivismo edilizio e il degrado e oggi divenuto “una piccola capitale mondiale della rigenerazione urbana”.
Palermo, quartiere Danisinni. In un luogo sconosciuto ai più, si è insediato da oltre un anno il primo circo permanente sociale della regione. Uno spazio in cui divertire, educare, far riflettere, ma soprattutto creare comunità e riconquistare la fiducia dei bambini del rione. Un vero e proprio progetto di Arte Sociale nel quartiere, partorito dalla mente di Daniele Nash, di Circ’All e realizzatosi grazie alla collaborazione con Rambla Papireto.
Michelangelo Lacagnina è un artista di Caltanissetta, che ha fatto dell’amore per la Sicilia il fulcro delle sue creazioni e decorazioni. Lo abbiamo incontrato nel suo studio, dove ci ha parlato del suo percorso artistico, costellato di oggetti, colori, tele, sperimentazioni e di… Sicilia.
Si trova nel cuore della Sicilia un pastificio virtuoso gestito oggi da due fratelli che con il loro lavoro cercano di valorizzare il territorio siciliano e la sua ricca biodiversità. Situato a Caltanissetta, il Molino Ferrara può vantare una parte di produzione fatta con un molino a pietra e che lavora esclusivamente grani antichi.
Musica, teatro, danza, arti visive, cinema. L’arte può insegnare ai bambini a conoscere se stessi, educarli alla cura e alla valorizzazione del territorio, invitarli ad agire per cambiare in meglio il mondo in cui viviamo. Da qui nasce BallarArt, un percorso socioeducativo avviato nel quartiere Ballarò di Palermo.
L’arte entra a Catania dalla Porta della Bellezza, opera monumentale collettiva e progetto artistico ed etico voluto a Librino da Antonio Presti, imprenditore e mecenate siciliano che ha deciso di dedicare la sua vita ad una missione: innestare attraverso l’arte un moto di civiltà, il valore della cura ed il senso di appartenenza ad un territorio.
Riaprire le botteghe storiche per favorire la rinascita culturale e sociale del centro storico di Catania. Il progetto di rigenerazione urbana Centrocontemporaneo ha avviato una vera e propria rivoluzione strappando dal degrado il centro catanese e trasformandolo in un luogo vivo e ricco di idee, arte, condivisione e bellezza.
Tra le colline del Parco delle Madonie, vicino Cefalù in Sicilia, un borgo abbandonato e poi recuperato ospita oggi il Centro di Educazione Ambientale Serra Guarneri. Immerso nel bosco di Guarneri e aperto a tutti, ma in particolare a bambini e ragazzi, il Centro è un luogo dove ritrovare il contatto con la natura, riscoprendo il senso di comunità e appartenza. Ripercorriamo insieme la storia di Serra Guarneri, dove il tempo non esiste e i visitatori sono abitanti veri e propri del posto.
“Il migrante non è un problema da risolvere ma una risorsa per creare una nuova società”. Questa la filosofia alla base del modello di integrazione proposto dall’impresa sociale Moltivolti: un progetto palermitano che, partendo dalla cucina e dagli spazi condivisi, vuole creare cittadinanza, lavoro, integrazione e valore.
Nella periferia di Catania, a Librino, presso il Campo San Teodoro Liberato, recuperato dal lavoro dei volontari dopo anni di incuria, incontriamo i Briganti di Librino: più squadre di rugby, un progetto di coesione e inclusione sociale, una Librineria con il doposcuola. Questo e molto altro sono i Briganti di Librino, un progetto che non si è fermato nemmeno dopo un incendio di natura dolosa e che insegna come lo sport possa essere davvero uno dei principali motori del cambiamento.
In occasione dei 40 anni dall’uccisione di Peppino Impastato, abbiamo intervistato il fratello Giovanni in quella che fu la casa del boss mafioso Tano Badalamenti, oggi gestita dall’associazione Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato. “La mafia ha perso – ci ha spiegato Giovanni – ora è giunto il momento di passare il testimone. Siete tutti invitati, il 9 maggio 2018, a Cinisi”.
Un viaggio in una nuova idea di fruizione del museo e dello spazio culturale. Nato a Capo d’Orlando, in Sicilia, nel 2013, il Laboratorio Orlando Contemporaneo (LOC) si è evoluto nel tempo in uno spazio dedicato alla cultura e all’arte in tutte le sue forme. Ne abbiamo parlato con Giacomo Miracola, responsabile del centro.
Avvicinare il mondo dell’agricoltura a quello dell’industria, fornendo a quest’ultima la prima bioplastica a base di canapa, un materiale completamente vegetale ricavato dagli scarti. È questo il fulcro delle attività di Kanesis, progetto che promuove l’economia circolare ed il rispetto per la natura quale caposaldo della produzione industriale.
Qual è il ruolo della musica e della cultura nel cambiamento sociale? E perché è importante recuperare il nostro diritto di sognare? Di questi e altri temi abbiamo parlato con Carmen Consoli.
Decine di incontri, interviste, presentazioni e dibattiti ma soprattutto tante nuove storie di chi vive in Puglia, di chi ci si è trasferito e di chi, in questo viaggio, la sta esplorando. È entrato nel vivo il Bike Tour organizzato dal Movimento per la Decrescita Felice in collaborazione con Italia che Cambia per presentare il pensiero della decrescita, promuovere un altro modo di viaggiare e conoscere le realtà sostenibili del Sud Italia.
Socially Made in Italy si definisce come “una comunità tra etica, fashion e diritti umani”. Nasce nel 2015 allo scopo di creare una sorta di distretto produttivo tra i laboratori delle cooperative sociali che si occupano di inserimento lavorativo per le donne in carcere, coinvolgere direttamente i marchi dell’alta moda a collaborare per rendere questi laboratori all’altezza del made in Italy, per dar vita ad una filiera produttiva socialmente rispettabile e soprattutto in grado di essere competitività in termini di qualità e prezzo del prodotto.
Un’aula ecologica all’aperto ed uno spazio di condivisione sostenibile pensato per stimolare la creatività e promuovere il rispetto della natura, sollecitando così un cambiamento etico della nostra società. Vi raccontiamo la storia della Terra di Bò, un progetto pedagogico portato avanti nel comune di Viagrande, in provincia di Catania.
Esiste un’Italia migliore di quella immobile e decadente che spesso viene descritta, un’Italia fatta di persone che hanno deciso di […]
Nello scenario molto più confortante e accogliente della calda Sicilia, culla della biodiversità italiana, incontriamo Giuseppe Li Rosi, agricoltore e custode del tesoro dell’agricoltura tradizionale: i semi, un patrimonio importantissimo per continuare ad avere la capacità di produrre il cibo in Sicilia, ma ovunque è vitale conservare la biodiversità locale, frutto dell’esperienza millenaria della comunità rurale.
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