Condividiamo integralmente il comunicato che arriva dai centri antiviolenza Lìberas di Cagliari e Onda Rosa di Nuoro sul tema del cosiddetto “ddl stupri” e la modifica delle norme contro la violenza sessuale.
Siamo un giornale ecologico e costruttivo. Ma non ci occupiamo solo di ambiente! Tutto è interconnesso, i diritti delle minoranze, la distribuzione della ricchezza, i comportamenti personali e collettivi. Per una vera ecologia della parola e della mente.
Condividiamo integralmente il comunicato che arriva dai centri antiviolenza Lìberas di Cagliari e Onda Rosa di Nuoro sul tema del cosiddetto “ddl stupri” e la modifica delle norme contro la violenza sessuale.
Il piano del Governo prevede una sorta di eutanasia per le aree interne in declino, ma in molti territori sono attivi progetti di resistenza e resilienza. Come la rete We’re South in Calabria, secondo cui una strategia efficace dovrebbe partire da un cambio di paradigma.
Con questo articolo iniziamo una serie dedicata al tema delle migrazioni che raccoglie storie di chi, in qualche modo, ha toccato la Sardegna.
Una campagna che nelle scuole sarde racconta la mobilità europea come diritto, strumento di formazione e opportunità di scelta per i giovani dei territori interni.
Dal 15 gennaio 2026 il centro storico della Capitale diventa ufficialmente una “zona 30”: una misura pensata per ridurre incidenti, migliorare la vivibilità e restituire le strade alle persone.
Dal 1° gennaio 2026 è scattato il divieto di tenere, comprare o vendere gatti con orecchie piegate o senza pelo. Restano possibili eccezioni per esemplari nati prima e microchippati.
Una tesi dell’Università Cattolica di Brescia indaga il burnout nei volontari del soccorso. Tra richieste elevate e poche risorse, contano riconoscimento, debriefing e sostegno organizzativo.
Passa da 90 a 72 milioni di euro il budget per le azioni di supporto all’autonomia delle persone con disabilità. Aspre le critiche dal mondo dell’attivismo e degli addetti ai lavori.
Con la psicoterapeuta e poetessa Anna Segre parliamo della sua ultima raccolta “Onora la figlia”, una straordinaria testimonianza della capacità dell’essere umano di guardare in faccia la sofferenza, ma anche di trasformarla in bellezza.
Nel Ponente ligure la migrazione è una presenza quotidiana, spesso invisibile. Impatto Inclusivo nasce per rispondere ai bisogni concreti di persone migranti e fragili, ma anche per cambiare lo sguardo con cui il territorio si racconta.
Un’altra guerra non è possibile. Come fare allora? In questa nuova puntata della sua rubrica, lo sviluppatore sociale Francesco Bernabei propone delle suggestive alternative, come il Ministero per la Pace.
A Siddi, Casa M torna a vivere grazie a Matteo Tiddia e Michele Pala. Non un B&B né un centro culturale tradizionale, ma uno spazio di vita, laboratori, cibo e relazioni, radicato sul territorio e aperto alla comunità.
Cosa faremmo se ci trovassimo faccia a faccia con “il nostro nemico”? Come superiamo i conflitti e gli odi, dopo soprusi e guerre? Domande fondamentali se vogliamo educare – davvero – alla pace. Ne parliamo con Noam Pupko, educatore del Metodo Rondine.
Trump esce da Unfccc e Ipcc mentre rafforza un “impero del petrolio” che passa anche dal Venezuela; intanto un’agente ICE uccide una donna disarmata a Minneapolis, e nel mondo si registrano nuove proteste in Iran e novità sul fronte del benessere animale in Colombia e Paesi Bassi.
Questa che pubblichiamo oggi, prima della piccola pausa festività, è una puntata speciale. Parliamo di un solo tema, la continuità territoriale, e lo facciamo attraverso le voci della diaspora.
Puntata speciale, dedicata al Natale 2025. Il Natale è una lente per leggere il mondo e osservare come sono cambiati i regali, le relazioni, come siamo cambiati noi negli ultimi anni.