Un Centro Diurno, una Fattoria Sociale e un Distretto Rurale. Sono questi i tre settori di attività de La Semente, realtà poliedrica che opera dal 2011 a Spello, in Umbria, con l’obiettivo di dare dignità e occupazione a ragazzi e adulti autistici.
Un Centro Diurno, una Fattoria Sociale e un Distretto Rurale. Sono questi i tre settori di attività de La Semente, realtà poliedrica che opera dal 2011 a Spello, in Umbria, con l’obiettivo di dare dignità e occupazione a ragazzi e adulti autistici.
Sperimentare e divulgare pratiche sostenibili in ambito alimentare, favorendo le scelte di cibo proveniente da piccole produzioni locali e stimolando l’interesse e l’attenzione verso la materia prima in sé, sia essa coltivata o selvatica. Mira a questo il lavoro portato avanti da anni da Vittorio Curcio con il suo Veg Autoproduzioni.
Nei mesi di aprile e maggio l’Università di Perugia propone 4 giornate dedicate alla progettazione bioecologica per approfondire cos’è, i suoi vantaggi, i materiali e le tecniche in grado di produrre non solo una minore impronta ecologica rispetto ai sistemi progettuali convenzionali, ma anche migliori performance strutturali, di coibentazione e comfort abitativo.
Sostenere i genitori dei ragazzi con disturbo dello spettro autistico, come l’Asperger, ma anche tutte le madri ed i padri che sentono la necessità di un sostegno per migliorare la comunicazione e la relazione bambini-adulti. Nasce con quest’obiettivo a Perugia l’associazione AltrEmenti insieme per l’Asperger.
Il gasdotto TAP-SNAM è una grande opera folle e pericolosa. Taglierà l’Italia attraversando aree ad alto rischio sismico, è combattuto dalle istituzioni e dalle comunità locali, ha gravi ripercussioni sull’ambiente e sul paesaggio e, infine, è anacronistico, poiché tutta Europa sta abbandonando le fonti fossili. In questo articolo cerchiamo di capire chi lo sostiene e per quale motivo.
Grande afflusso di partecipanti per il Festival della RigenerAzione che si è svolto all’ecovillaggio Panta Rei dal 22 dicembre al 7 gennaio. Oltre 30 eventi, tanti giovani, autorganizzazione e costante supporto dei volontari le chiavi del successo dell’iniziativa. E quel biglietto al contrario…
A distanza di oltre un anno dal sisma che ha messo in ginocchio il centro Italia, resta drammaticamente immutata la situazione in molti paesi distrutti dal terremoto. Eppure, a dispetto dell’incompetenza dimostrata da molte delle amministrazioni locali e nazionali, molti sono gli esempi di resistenza e iniziativa individuale che collettiva.
Nata in Umbria nel 2016, l’associazione Canapamo intende ricucire insieme i vari elementi del panorama della canapa, creare rete tra produttori e utilizzatori e promuovere il ritorno di questa cultura in Umbria tramite una serie di attività.
Grazie all’aiuto volontario e alle donazioni delle persone che da tutta Italia si sono attivate per sostenere le popolazioni colpite dal terremoto che lo scorso anno ha devastato il centro Italia, è nata nel comune di Sellano, in provincia di Perugia, la ludoteca Villamagica. Questo spazio di socializzazione per bambini e ragazzi è diventato nei mesi un punto di riferimento per tutta la comunità che qui si è ritrovata.
Rilanciamo l’appello dei fondatori de La Terra del Sorriso, una struttura immersa nelle colline umbre dove si curano persone in difficoltà attraverso la comicoterapia e la cura di un orto sinergico e di una food forest. Purtroppo oggi questo luogo rischia di chiudere e cerca sponsor, partner o persone che vogliano vivere e lavorare qui!
Qualche anno fa Piergiorgio Faraglia ha deciso di cambiare vita: lasciata Roma si è trasferito in un piccolo borgo dell’Umbria dove ha aperto uno studio di registrazione. Quello che prima del sisma era uno spazio di creatività a servizio del territorio, oggi risente dell’abbandono di queste zone e del drastico calo del turismo. Una drammatica situazione comune a tutte le attività di quei posti.
Roberto Battista, un Agente del Cambiamento dell’Umbria e collaboratore di Italia che cambia, ha subito ingenti danni alla propria abitazione dopo il terremoto che ha colpito il centro Italia a partire dall’agosto 2016. In questa intervista ci racconta come stanno andando le cose a livello burocratrico-amministrativo e di come si stiano attivando dei processi per la costruzione di un piccolo villaggio di casette antisismiche ed ecologiche.
Si è tenuto al Centro Panta Rei, dal 2 al 5 marzo 2017, il corso “Ripensare le case: autocostruzione, antisismicità e compatibilità ambientale.” Ecco le proposte del lavoro dell’Associazione Explore e di alcuni residenti dei territori terremotati sintetizzati nel Manifesto del Trasimeno.
“La crisi che stiamo vivendo non è la fine del mondo, ma la fine di un mondo”. È quanto dimostra la storia di Fail Società Cooperativa che, colpita dalla crisi, è rinata investendo su un nuovo modo di fare impresa incentrato sull’impatto sociale e ambientale della propria attività.
In Italia il parto viene visto come un momento pericoloso e poco naturale e viene fortemente medicalizzato. L’informazione è scarsa e i costi per la sanità pubblica sono molto elevati. Ecco le proposte della Rete Sostenibilità e Salute, di cui fa parte anche Italia Che Cambia, per ricondurre la maternità a una dimensione più naturale.
Una nuova puntata della rubrica che ci porta in giro per l’Italia attraverso la rete di Destinazione Umana, per scoprire nuovi modi di viaggiare ispirati alle relazioni e alle emozioni. Questa volta conosciamo tre strutture ricettive che accolgono il turista all’insegna della sostenibilità, per un’esperienza di viaggio ecologica e davvero arricchente.
Una comunità ospitale, un “luogo dell’altrove”: possiamo definire così La Terra del Sorriso, un progetto sociale che si fonde con la storia personale e professionale dei suoi fondatori Leonardo Spina e Sonia Fioravanti, che vi raccontiamo.
Durante la maternità la vita delle mamme viene stravolta completamente e l’andamento quotidiano della tradizionale routine a cui erano abituate […]
A Monestevole, fra le colline dell’Umbria, sorge Tribewanted, una struttura ecologica che fa parte di una rete internazionale che porta avanto un progetto di turismo sostenibile e responsabile con l’obiettivo di trovare un giusto equilibrio di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, valorizzando le tradizioni e la cultura locale.
Un centro scientifico, divulgativo e ricreativo in prima linea nella ricerca e nella sperimentazione di tecnologie, processi e azioni virtuose che migliorino la vita dell’uomo e riducano l’impatto delle attività della società civile sul pianeta. Al Parco dell’Energia Rinnovabile, accoglienza, formazione e didattica si intrecciano alla ricerca del proprio sistema ecologico.