Nata una decina di anni fa da un gruppo di neo mamme, l’associazione Non Parto di Testa con sede a Loano (SV) e Albenga, oggi propone moltissime attività a supporto delle mamme e dei bambini del territorio.
Nata una decina di anni fa da un gruppo di neo mamme, l’associazione Non Parto di Testa con sede a Loano (SV) e Albenga, oggi propone moltissime attività a supporto delle mamme e dei bambini del territorio.
Quanto sono consapevoli le donne del ventunesimo secolo? Quanto conoscono il proprio corpo, la loro più profonda natura? Quanto riescono a vivere a pieno la maternità e il proprio ciclo mestruale? La Conchiglia offre percorsi personalizzati online e non, per supportare il mondo femminile verso il proprio risveglio.
Aiutare le donne a divenire madri consapevoli, accompagnandole in un viaggio alla scoperta della maternità articolato in una serie di iniziative a contatto con la natura e vari strumenti per scoprire la propria interiorità, al fine di sviluppare benessere e creatività. Con questa finalità ha preso vita Mother Nature, progetto ideato da un gruppo di nove donne e un uomo e dedicato ai professionisti a supporto delle madri e alle madri stesse.
A Falconara Marittima, in provincia di Ancona, abbiamo avuto il piacere di conoscere Massimo Bisulchi, uomo e padre di grande sensibilità e intraprendenza che ha deciso di lasciare il suo lavoro sicuro per costruire una possibilità di futuro socialmente e professionalmente appagante per la figlia con disabilità. È nato così Mamma Elia Bio, negozio biologico e punto di riferimento cittadino per la promozione dell’integrazione sociale e della sana alimentazione.
È stato avviato in un paesino medievale nei pressi di Orvieto un progetto di rinascita e ripopolamento incentrato sul recupero degli antichi mestieri ed il benessere individuale e collettivo. L’obiettivo è quello di dar vita ad un Borgo Consapevole animato da una comunità che si riconosca nei valori di rispetto, sostenibilità, crescita personale e spirituale.
Una comunità virtuale di papà di oggi che si raccontano, incontrano, supportano e organizzano eventi, condividendo il loro essere uomini e padri, “semplicemente”. Tutto questo è Bar papà, community italiana dedicata alla paternità.
Si può essere donna, mamma e imprenditrice? È possibile allattare quando si ha anche un lavoro? Che supporto hanno le madri in Italia dalle istituzioni e dalla comunità? Ne abbiamo parlato con Donatella Briganti, mamma e giornalista che ha deciso di raccogliere e raccontare online e in un libro le storie di donne che, malgrado le difficoltà, riescono a conciliare maternità e lavoro… ed essere felici!
Essere padre è un’avventura tutta (ancora) da raccontare. Ne è convinto Giovanni Abbaticchio, videomaker e “papà in cammino” che circa tre anni fa ha deciso di lanciare il progetto “The Walking DAD Story” per condividere la sua esperienza genitoriale, riflettere sulla paternità nella società attuale e aprire il confronto su alcuni temi cruciali per le famiglie di oggi.
Pubblichiamo l’appello di Camillo, un ragazzo dell’Umbria che, seguendo i principi della permacultura, sta trasformando il casale in cui vive in casa pellegrina, fattoria didattica autogestita e autosufficiente. Il rustico si trova lungo il Cammino di Assisi e Camillo è in cerca di un partner con cui condividere questo progetto di vita e di lavoro.
Con le sue applicazioni nell’edilizia ecologica ed antisismica nonché nella produzione di manufatti alternativi alla plastica, la canapa potrebbe offrire una preziosa opportunità di rinascita sostenibile delle aree interne del centro Italia la cui economia è stata ulteriormente compromessa dai terremoti del 2016. Di questo si parlerà nell’ambito della conferenza “Canapa in Valnerina” che si terrà il 28 settembre prossimo a Sellano, in provincia di Perugia.
Si svolgerà il 5/6 ottobre 2019 presso il Parco di Studio e Riflessione di Attigliano il secondo incontro nazionale della rete MediAttiviste/i, la rete tra giornalisti indipendenti e attivisti sociali nata per colmare quel buco informativo lasciato dai media tradizionali e costruire una narrazione alternativa a quella mainstream, spesso carente e fuorviante.
Dar vita ad una comunità basata sul rispetto della natura e di tutti gli animali. È questo il desiderio di Enrico Modelli che nel testo che di seguito pubblichiamo descrive il suo progetto di ecovillaggio vegetariano da avviare in un borgo del centro Italia tra Umbria e Lazio.
Dal 2 al 7 Luglio UniAleph, l’associazione fondata da Mauro Scardovelli, si apre all’incontro di professionisti, singoli cittadini, gruppi e associazioni. Tra lezioni tematiche, musica e tavole rotonde si cercherà di entrare in sintonia per costruire insieme sinergie costruttive. Sarà uno spazio di confronto anche per imparare e applicare la Costituzione Italiana, il faro giuridico che può far ripartire l’Italia con maggiore dignità.
Nell’Appennino colpito dal terremoto del 2016, grazie al progetto di Fondazione Edoardo Garrone e Legambiente le giovani imprese locali fanno rete attraverso nuove forme di imprenditorialità che uniscono sostenibilità ambientale e innovazione. “Ricostruire fiducia” è infatti il tema scelto per l’ultima edizione di “ReStartApp per il centro Italia”, incubatore temporaneo di impresa per il rilancio dell’economia appenninica.
Tra le iniziative portate avanti dal basso per la rinascita delle comunità terremotate, è stata lanciata una campagna di crowdfunding per reperire i fondi necessari ad organizzare anche quest’anno i campi estivi per i bambini di Sellano, comune della provincia di Perugia duramente colpito dal sisma che nel 2016 ha devastato il centro Italia.
La “doula” è la nuova figura che, in ambito sociale, supporta la donna accompagnandola nella vita di tutti i giorni nel percorso di maternità. Una figura poco conosciuta e spesso ancora poco compresa, ma capace di rappresentare un aiuto prezioso non solo per il benessere della donna in gravidanza ma per il suo intero nucleo familiare, superando le attuali lacune sociali che non valorizzano la maternità al massimo delle sue potenzialità.
Grazie ad un progetto di interscambio che ha unito Inwole e Italia che Cambia abbiamo avuto la possibilità di vivere, come organizzatori e formatori, una settimana di condivisione con un gruppo di tedeschi giunti dalla Germania per conoscere e sperimentare l’Italia in cambiamento verso un futuro più sostenibile.
Una filiera locale che partendo dalla coltivazione della canapa arriva alla produzione e commercializzazione di prodotti derivati da questa pianta dalle straordinarie qualità. Nasce in Umbria dall’iniziativa di tre amici il progetto Le Canapaie, un esempio virtuoso di come investendo sulla tradizione e sulle risorse locali si possano creare opportunità lavorative nel segno dell’etica e della sostenibilità.
Basta delegare: la responsabilità è di tutti e di ciascuno e per attuare un concreto cambiamento è necessario che ognuno agisca in prima persona perseguendo il bene comune e partendo dal proprio territorio. È da questo presupposto che nasce l’associazione Progetto Valtiberina che dal 2015 promuove iniziative concrete utili ai cittadini e allo sviluppo qualitativo di questa valle tra Toscana e Umbria.
Unione, collaborazione e professionismo. Ecco cosa serve per cambiare veramente le cose. È quanto afferma Jacopo Fo che abbiamo intervistato, partendo da una riflessione sulla rivoluzione del ’68 che, pur avendo coinvolto una vasta parte della società civile, non è riuscita a raggiungere pienamente gli scopi ai quali ambiva.