Oggi vi portiamo in Valle Sabbia, nei pressi di Brescia, dove incontreremo i protagonisti del progetto LABIS: educatori, utenti e clienti uniti nella riscoperta di una vita semplice e autentica in cui davvero nessuno viene lasciato indietro.
Oggi vi portiamo in Valle Sabbia, nei pressi di Brescia, dove incontreremo i protagonisti del progetto LABIS: educatori, utenti e clienti uniti nella riscoperta di una vita semplice e autentica in cui davvero nessuno viene lasciato indietro.
Cos’è normale? Davvero dobbiamo scegliere tra essere chiusi in casa e devastare il pianeta o esistono altri modi di essere normali? Venerdì 15 maggio dalle 18 discuteremo di questo e molto altro nella nostra piccola “maratona” live sui nostri canali Facebook e Youtube. Sette relatori del team di Italia che Cambia ci mostreranno, in interventi da sette minuti, diversi aspetti di un altro mondo che già esiste e non aspetta che essere diffuso e replicato.
In tempi di quarantene e scuole chiuse, diventa quanto mai fondamentale interrogarsi sui modelli educativi e sul futuro dei nostri “giovani”. Ecco perché abbiamo deciso di raccontarvi nei prossimi due mesi le storie raccolte nel nostro primo viaggio nella scuola che cambia. Oggi vi presentiamo il “quarto uomo”, il protagonista invisibile dei nostri incontri: Luca Solesin. Grazie a lui e ad Ashoka Italia, infatti, abbiamo scoperto alcune delle scuole changemaker che caratterizzano il nostro Paese. Un’esperienza entusiasmante per un futuro che metta finalmente i minori al centro.
In questa seconda puntata Daniel Tarozzi si confronta con Melania Bigi e Ilaria Magagna di Tara Facilitazione. Parleremo di come facilitare il cambiamento, di cosa sia la facilitazione, ma anche di cosa significhi ripensare il lavoro in questo momento storico. E molto altro ancora.
In questo periodo di emergenza coronavirus e blocco forzato dell’economia, chi ha diritto ai famosi 600 euro o ad altre forme di sostegno economico da parte del governo? Cosa succede agli stagisti? E che tipo di norme potrebbero essere adottate per migliorare la situazione? Ne parliamo con Eleonora Voltolina, fondatrice de La Repubblica degli Stagisti.
Oggi vi guidiamo alla scoperta di Ashoka, l’organizzazione internazionale che da quarant’anni e in più di 90 paesi seleziona imprenditori sociali che stanno generando un impatto sistemico sul mondo. Chi sono? Cosa fanno? Perché lo fanno? Quali obiettivi si pongono? Enrica Cornaglia e Giulia Sergi ce lo svelano in questa video-intervista esclusiva.
Rossana Becarelli ha inaugurato ieri una serie di conferenze on line che vedranno protagonisti, tra gli altri, Emiliano Toso, Michel Smith, Stefano Cattinelli, Lucia Berdini e il nostro Daniel Tarozzi. Tutti i giorni alle 17 in diretta su Zoom e il giorno dopo sul nostro canale youtube. Il tema del primo appuntamento? “Come creare equilibrio, calma e rinforzare il sistema immunitario dall’interno per un approccio integrato di corpo, mente e spirito”.
Sardex, la community delle PMI Italiane, con oltre 10.000 aderenti e 600.000 transazioni nel solo 2019, lancia l’iniziativa #IostoinSardex: sarà possibile l’accesso al Circuito immediato e senza costi per tre mesi, ottenendo da subito liquidità aggiuntiva e la possibilità di incontrare nuovi clienti e fornitori. Inoltre, piani di rientro congelati per tre mesi e l’abbonamento gratuito per i dipendenti dei neo iscritti. L’AD Marco De Guzzis: “Un contributo concreto, per sostenere da subito le PMI del Paese”.
Ritornare e restare al sud, nella propria terra, la Calabria, per contribuire alla sua rinascita tramite il recupero e la valorizzazione dei centri storici. È quanto ha deciso di fare, con gioia e consapevolezza, Francesca Felice, urbanista e responsabile di Nostos, progetto che prevede la creazione di una rete di alberghi diffusi per il rilancio delle aree centrali delle città.
Vi proponiamo la storia di Francesca e Cristina Cofone, due giovani sorelle calabresi che, una volta laureate, hanno deciso di rimanere in montagna, nel cuore della Sila, per sviluppare l’azienda agricola di famiglia, allevando, mungendo, coltivando, facendo i formaggi e vivendo la gioia di una profonda comunione con gli animali e la terra che li ospita.
Il 23 febbraio, nei pressi di Enna, circa 60 persone si sono riunite per compiere insieme i primi passi della nascente Sicilia che Cambia. Un percorso dalla radici ormai salde che – dopo anni di silenziosa preparazione – si appresta a vedere la luce nei prossimi mesi. Vi proponiamo la cronaca di questo giorno di “ordinario cambiamento” attraverso le voci di alcuni dei protagonisti.
Continuano i nostri racconti dei fellow Ashoka. Questa settimana vi proponiamo la storia di Paulo Lima e della sua Viração (in portoghese “diventare azione”). Paulo ha creato un’agenzia stampa internazionale che dà voce ai giovani e permette loro di raccontare la propria realtà diventando attori della propria vita e del proprio cambiamento.
Per non arrendersi alla ‘ndrangheta non è sufficiente contrastarla a livello economico o legale, ma occorre combatterla soprattutto sul piano dell’immaginario. In Calabria abbiamo incontrato Vincenzo Linarello che ci ha raccontato l’esperienza di GOEL – Gruppo cooperativo, una rete di aziende che sta costruendo un altro tipo di economia partendo dal cuore della Locride e dimostrando che si possono combattere le mafie creando alternative concrete e “festose”.
A Civita, nel nord della Calabria, un gruppo di donne è riuscita a sfidare il pensiero vigente, portando in consiglio comunale una lista tutta al femminile tesa a riattivare una democrazia locale sopita e soprattutto a coinvolgere e rendere protagoniste – a livello sociale e politico – le tantissime donne che silenziosamente vivono e portano avanti questi magnifici territori pregni di ricchezze e contraddizioni.
Pensate ai sassi di Matera. Sono un perfetto esempio di quei “marcatori identitari distintivi” su cui dovrebbero fondarsi il ripopolamento ed il rilancio delle aree interne del nostro paese. Ne è convinto il calabrese Lenin Montesanto, promotore dell’Erasmus al contrario e di una molteplicità di altre iniziative volte alla rinascita dell’entroterra della Calabria e non solo.
Viaggiare in Sicilia può educare alla bellezza, emozionare e costruire una narrazione diversa di questa terra, oltre i luoghi comuni e alla scoperta di storie e paesaggi inaspettati. Turismo etico e responsabile significa tutto questo per gli ideatori di Addiopizzo Travel, cooperativa sociale e tour operator che organizza sia viaggi militanti sulle tematiche inerenti la lotta alla mafia sia vacanze rilassanti scegliendo però alberghi e ristoranti “pizzo free”. Tutto prende le mosse da una delle più rivoluzionarie risposte alla criminalità organizzata: “Un intero popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità”.
Flaviano Bianchini, dopo le prime avventure solitarie, fonda nel 2012 Source International, un’organizzazione che raccoglie dati contro lo sfruttamento di multinazionali minerarie e fornisce alle comunità locali strumenti utili per difendere i propri diritti. Migliaia di persone hanno ricevuto i benefici del suo lavoro. Ma non è tutto. Flaviano scrive libri in cui racconta la situazione dei migranti clandestini o del Tibet… Vivendole di persona, senza passaporto.
Torniamo a dialogare con Massimo Angelini, filosofo della terra e della parola che ha incentrato gran parte delle sue attività sul mondo agricolo e sulla riscoperta della cultura contadina. Questa settimana vi proponiamo le sue riflessioni sull’ecologia della parola, presentandovi la sua casa editrice e descrivendo il bugiardino da lui curato ogni anno.
Un altro mondo, Pachamama, Choose Love. Sono alcuni dei documentari autoprodotti e autodistribuiti del regista Thomas Torelli. I suoi film si muovono tra ricerca del bello, visione ecologica, ricerca spirituale, fisica quantistica. L’obiettivo? Rendere visibile la bellezza del mondo e mostrare che possiamo scegliere il nostro destino.
Oggi vi raccontiamo la storia di Miriam Pugliese, una giovane calabrese cresciuta in Lombardia, che ha deciso di tornare nella sua terra da Berlino e qui, con altri due giovani, ha riportato in vita la filiera della seta creando economia, recuperando tradizioni e stimolando il turismo in un borgo fino a quel momento in forte spopolamento.
Questa seconda puntata di Padre mio svela l’alchimia come linguaggio simbolico del cammino iniziatico: il “piombo” è la parte grezza dell’individuo, l’“oro” la sua parte più alta.
Da qualche anno centinaia di animali da reddito vengono “salvati” e portati in santuari o rifugi per animali. Qui queste creature diventano animali “da debito” e si costruisce un diverso rapporto tra umani e altri animali. Ne abbiamo parlato con Sara D’Angelo.
Nella prima puntata della seconda stagione di Padre mio si parla di simbolismo, un linguaggio “invisibile” che può ampliare la conoscenza, ma anche essere usato per manipolare. Capire il simbolismo può renderci liberi e consapevoli.
Cosa faremmo se ci trovassimo faccia a faccia con “il nostro nemico”? Come superiamo i conflitti e gli odi, dopo soprusi e guerre? Domande fondamentali se vogliamo educare – davvero – alla pace. Ne parliamo con Noam Pupko, educatore del Metodo Rondine.
Chiara Grasso, etologa e divulgatrice, ci porta a riflettere su come un corretto rapporto con gli altri animali possa svilupparsi partendo da un diverso approccio verso gli animali selvatici, gli insetti e i viaggi responsabili.
La fine del supporto a Windows 10 sta mettendo “in pericolo” 400 milioni di computer che potrebbero diventare improvvisamente obsoleti e finire in discarica. Ne parliamo con Ugo Vallauri di The Restart Project.
Nel suo ultimo libro “Il cibo è politica”, Fabio Ciconte ci invita non focalizzare la nostra attenzione solo sulla responsabilità individuale, a non giudicare gli altri e a tornare a sviluppare azioni collettive. Lo abbiamo intervistato per capire implicazioni del suo pensiero.
Le estati italiane sono sempre più caratterizzate dall’overturism. Quali sono i passi, anzi i cammini, che possiamo fare per un altro modo di vivere le nostre vacanze?