Giggi la trottola, l’oca che cerca casa
Oca maschio Tolosa di un anno, cerca casa, ha un piccolo handicap, ha un occhio solo, non posso tenerlo perché […]
Oca maschio Tolosa di un anno, cerca casa, ha un piccolo handicap, ha un occhio solo, non posso tenerlo perché […]
Con il 1° Ottobre si sono aperte le candidature per ospitare la realizzazione del lavoro di coscientizzazione e liberazione con […]
Il Consiglio comunale di Genova ha approvato all’unanimità una mozione sugli hikikomori: una ricognizione in città, formazione per insegnanti e genitori, gruppi di auto mutuo aiuto e occasioni di socialità nei quartieri.
In molti quartieri napoletani nascono ambulatori dove medici volontari visitano gratis chi non può permetterselo. Fornendo un servizio essenziale, ma rischiando di offrire una stampella alle carenze della sanità pubblica.
A Petilia Policastro due alunni di Giuseppe Caruso e Manuela Arminio hanno lanciato una raccolta fondi per Vico Leone, il vicolo dei murales e della libreria gratuita “Libri liberi”.
Nata dal pensiero anarchico tra Ottocento e Novecento, l’educazione libertaria mette al centro la libertà di scelta di bambine e bambini. Oggi in Italia la pratica una rete di scuole, mentre le famiglie che educano fuori dalla scuola sono triplicate dopo la pandemia.
Dal 22 ottobre in vigore in Italia il diritto alla riparazione; in India oltre 2mila arresti per bloccare la protesta del Cockroach Janta Party; negli Usa una condannata sopravvive all’iniezione letale e il Pentagono annuncia una fucilazione pubblica.
L’educazione libertaria ribalta molti paradigmi che l’approccio scolastico formale e istituzionalizzato ha dato per assodati. Ne parliamo con Francesco Codello, pedagogista e insegnante, che si occupa da anni di questo approccio educativo.