A inizio mese la notizia della mancata nomina a procuratore nazionale antimafia e poi le notizie di un possibile attentato ai suoi danni. Cosa sta succedendo al procuratore anti ‘ndrangheta Gratteri?
A inizio mese la notizia della mancata nomina a procuratore nazionale antimafia e poi le notizie di un possibile attentato ai suoi danni. Cosa sta succedendo al procuratore anti ‘ndrangheta Gratteri?
Come centinaia di migliaia di loro connazionali, Antonella e Lucas sono due argentini con origini calabresi. Per scoprire la terra natia della loro famiglia hanno intrapreso un’esperienza di turismo delle radici, vivendo per un periodo di tempo nel borgo di Badolato, assorbendone cultura e tradizioni ed entrando a far parte della comunità locale.
L’Italia ha già accolto decine di migliaia di profughi ucraini e la Calabria non fa eccezione. Dal piccolo borgo di Badolato arriva una bella storia di accoglienza e solidarietà che testimonia come ogni attore della società civile si sappia far trovare pronto nel momento del bisogno.
Nojdar è un profugo kurdo giunto in Italia con la nave Ararat, protagonista di uno storico sbarco sulle coste calabresi negli anni novanta. Dopo mille peripezie in giro per l’Europa, lui e la sua famiglia hanno cominciato una nuova vita nel piccolo paese di Badolato. Una bella storia che vogliamo raccontarvi in un momento in cui empatia e disponibilità all’accoglienza possono fare la differenza.
Grazie alla testimonianza di una coppia lituana, approfondiamo il tema del south working, ovvero trasferirsi – anche solo per un periodo – in Sud Italia e lavorare da lì. Dal racconto di Vera ed Emil emergono non solo suggerimenti utili per trasformare in meglio il mondo del lavoro, ma anche emozioni genuine e ricordi affettuosi della terra e del popolo della Calabria.
Italia Nostra Calabria e il forum nazionale Salviamo il Paesaggio denunciano ciò che sta accadendo nella baia di Soverato, in Calabria, dove il progetto “Waterfront” spiana la strada a interventi insostenibili dal punto di vista ambientale e in netto contrasto con la normativa sul tema.
Emilio Leo ha ripreso l’antica fabbrica di famiglia datata 1873 e le ha dato una forma nuova, ispirandosi a modelli imprenditoriali virtuosi, produzioni votati alla durevolezza e alla qualità e condizioni che garantiscano il benessere di chi lavora. È ri-nato così il Lanificio Leo, un’azienda che lavora la lana nel Reventino, nel cuore della Calabria.
Unirsi, modernizzarsi e creare opportunità di lavoro in modo sostenibile e legato alle pratiche locali e sempre un processo delicato, poiché si inserisce in un contesto tradizioni artigianali di lunga data. Ma è possibile e a volte necessario. Ecco l’esempio di CateriSana, una piccola azienda che, attraverso la valorizzazione del territorio di Santa Caterina dello Ionio, sta portando avanti un nuovo progetto legato al carciofino selvatico.
È iniziato tutto con un gioco insieme a sua figlia: creare un burattini con delle lattine vuote. Poi è continuato e oggi Giampiero ha realizzato decine e decine di personaggi, tutti pezzi di una collezione unica che unisce riciclo creativo, educazione ambientale, arte e tradizione calabrese.
Due giovani, uno svizzero e uno spagnolo, hanno unito i loro cammini in un percorso comune che li ha portati a Badolato, in Calabria. Qui hanno lanciato un progetto in permacultura che punta alla rigenerazione del suolo e alla creazione di un modello incentrato sulla condivisione, sulla sostenibilità e sull’autosufficienza.
Nell’entroterra catanzarese c’è un borghetto che sta subendo la stessa sorte di numerosi insediamenti delle aree interne italiane: lo spopolamento, l’abbandono, la lenta agonia. Ma un gruppo di ragazzi del posto – organizzatori del festival LuceFest – ha saputo invertire la tendenza chiamando in causa l’arte e la rigenerazione urbana, in un mix che mescola innovazione e tradizione.
Le Terre di Perrè è un progetto radicato a Torre di Ruggiero, in Calabria, dove l’autoproduzione di cibo naturale e derivato da semi antichi si affianca a un altro modo di vivere la socialità, il rapporto con la natura e la propria casa. Il tutto in base ai principi della permacultura: cura della persona, cura della terra e condivisione del surplus.
Si svolgerà a settembre la terza edizione dell’Inspirational Travel School, un percorso formativo residenziale di una settimana incentrato sulle strategie per sostenere e rivitalizzare – ovviamente in maniera consapevole e rispettosa del contesto locale – i piccoli borghi e le aree marginali italiane, sempre più meta di chi vuole cambiare vita.
Un progetto di riscoperta di un’area tanto affascinante quanto dimenticata, uno scrigno custodito dai monti dell’entroterra calabrese. Si chiama Discovering Reventino e punta a valorizzare l’omonimo territorio in modo lento, condiviso e responsabile.
Corta è la distanza che li separa dalla Terra e corta è la filiera attraverso cui vendono i loro prodotti. A Decollatura c’è l’Orto Corto, una realtà agricola gestita da alcuni ragazzi calabresi che hanno deciso di restare e puntare sulla terra, facendo propri i principi dell’agroecologia e recuperando i semi antichi del territorio.
Dalla pandemia non solo macerie, ma anche sfide e prospettive per nuove opportunità e potenziali forme di “ri-abitazione” del Sud. In Calabria, tra i tanti esperimenti in corso da tempo, emerge l’esperienza di Badolato come un “Borgo-Natura Slow & Smart”, con una nutrita presenza di cittadini stranieri. Guerino Nisticò della community “Badolato Slow Village” ci racconta cosa sta succedendo nel piccolo borgo calabrese.
Per iniziativa di Stefano Caccavari, ideatore del progetto Mulinum, si terrà a San Floro, piccolo comune della Calabria in provincia di Catanzaro, la festa dei girasoli. L’evento vuole rappresentare un regalo per l’ambiente e la comunità e un’occasione per raccogliere fondi per fornire beni di prima necessità a famiglie bisognose.
Grazie ad un’incredibile risposta alla campagna di crowdfunding lanciata dal giovane imprenditore calabrese Stefano Caccavari per salvare un vecchio mulino a pietra è nato a San Floro, piccolo comune in provincia di Catanzaro, il progetto Mulinum. Si tratta di un’azienda agricola che produce grani locali e, al contempo, di un modello agricolo di valorizzazione delle tipicità del territorio ora replicato in altre zone d’Italia.
Destinazione Umana propone una Summer School sul Turismo Ispirazionale in Calabria, un corso per imparare a sviluppare il turismo consapevole e la scoperta del territorio con la finalità di rivitalizzare i borghi vittime di spopolamento. Si terrà dal 1° al sette settembre a Copanello, in provincia di Catanzaro.
In una suggestiva masseria calabrese si terrà dal 28 al 30 giugno “L’arte di esserci”, laboratorio di consapevolezza interiore attraverso il movimento. A condurlo sarà l’Agente del Cambiamento Luca Mazzei, cantante, attore e regista.
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