Turismo sì, ma responsabile e con un occhio attento alla sostenibilità. In un’Ogliastra sempre più meta turistica nasce Destinazione Ogliastra, un’associazione di promozione sociale che vuole offrire un’alternativa a un turismo di massa che guarda alle opportunità come isole nei territori. Lo scopo del progetto è infatti quello di rafforzare l’idea di un arcipelago di esperienze e occasioni, inserito in un panorama ampio, diversificato e comunemente riconosciuto come identitario. Per conoscere meglio Destinazione Ogliastra abbiamo intervistato Loretta Canu, Temporary Manager del Progetto nato su iniziativa del Gal Ogliastra.
Quali sono le cause del riscaldamento globale? È di origine antropica o naturale? Esistono evidenze scientifiche in grado di rispondere a questa domanda? Sì, esistono e la fisica tedesca Sabine Hossenfelder ha avuto il merito di spiegarle in maniera chiara e accessibile. Vediamo quindi quali sono le conclusioni che ha tratto, se siamo noi esseri umani a provocare i cambiamenti climatici e, se sì, in che modo.
Ieri in uno strano connubio Giorgia Meloni ed Elly Schlein hanno spinto una mozione per chiedere un immediato cessate il fuoco a Gaza. Come mai? Intanto in Sicilia imperversa di nuovo la siccità. Parliamo anche di una importante vittoria delle comunità indigene canadesi e di un preoccupante passo indietro dell’Ecuador sull’estrazione di petrolio.
Il Parlamento Europeo ha accolto favorevolmente la proposta della Commissione Europea di allentare i vincoli legislativi a cui andrebbero sottoposti i nuovi OGM, meglio noti con l’acronimo inglese NGT, che sta per “New Genomic Techniques”. In mancanza di solide basi scientifiche sugli effetti di questi nuovi risultati in campo biotecnologico sulla salute umana e sull’ambiente però, la scienza reclama cautela e scelte politiche meno condizionate dalla lobby dell’agrobusiness.
Benedetta Torsello
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14 Febbraio 2024
Il Festival di Sanremo continua ad avere strascichi lunghi di polemiche, legate a Israele e al tema dell’immigrazione, mentre il supporto internazionale all’azione militare su gaza sembra vacillare. Parliamo anche di un pericoloso punto critico delle correnti oceaniche e del cambio di strategia di Ultima Generazione, nelle sue proteste.
Le proteste degli agricoltori in atto in questi giorni in Europa e in Italia hanno scoperchiato il vaso di Pandora. Se buona parte delle richieste avanzate guarda solo all’aspetto economico tralasciando quello ambientale, bisogna comunque prendere atto di un problema grave e persistente, innescato dalla crisi di un modello di produzione alimentare insostenibile. Analizziamo, anche attraverso le considerazioni di Deafal, la situazione attuale e le prospettive future.
Il 2023 è stato un anno da record in negativo per il clima e il 2024 non sembra iniziato meglio, con un gennaio record e i primi dati che mostrano che per la prima volta la soglia di 1,5 gradi è stata superata per 12 mesi consecutivi. Ciononostante il fenomeno del negazionismo climatico sembra in crescita. Come mai? Uno studio prova a rispondere a questa domanda. Chiudiamo con la consueta rubrica la giornata di italia che Cambia.
Salviamo il Lago Bianco è un comitato spontaneo nato per impedire i lavori “inaccettabili” nell’area inserita del Parco Nazionale dello Stelvio. Abbiamo intervistato Marco Lanciani, portavoce del comitato che da tempo lotta per difendere l’area inserita nel Parco Nazionale dello Stelvio. Al centro della protesta, un’opera per lo sfruttamento delle acque del Lago Bianco come bacino di compensazione per l’innevamento artificiale a Santa Caterina Valfurva.
Dopo le proteste degli agricoltori la Commissione Ue decide di fare retromarcia sui pesticidi. Parliamone. Parliamo anche della improvvisa transizione alle auto elettriche dell’Etiopia, di una nuova rubrica in cui raccontiamo le bufale che girano sui social, prima di chiudere con la giornata di ICC.
A Parigi un referendum ha confermato la proposta della sindaca Anne Hidalgo di far pagare parcheggi salatissimi ai Suv. Intanto in Europa molti dei partiti verdi sono in crisi profonda. parliamo anche degli incendi in Cile e delle elezioni presidenziali a El Salvador, che hanno riconfermato con una specie di plebiscito Bukele.
Enel condannata a risarcire la tribù Osage dell’Oklahoma. Pesticidi vietati in Europa che vengono esportati in paesi extra UE e poi reimportati sui nostri scaffali attraverso i frutti tropicali. Un primo bilancio per Bologna città a 30 km/h. E ancora, una riflessione sulla giornata mondiale delle zone umide, il racconto di un’organizzazione che mette insieme arabi ed ebrei per la pace e un po’ di novità dall’Italia che Cambia.
Daniel Tarozzi
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2 Febbraio 2024
Materia prima raccolta a mano, produzione legata a ciò che offre il territorio, rispetto dell’ambiente come garanzia di qualità. Ma prima ancora, dietro Orgosolo Liquori c’è una storia fatta di passione e rinascita, quella della sua fondatrice Piera Cadinu. Da informatica ad artigiana dei liquori, la sua è una realtà che nasce e cresce tra i sentieri del Supramonte. In questa intervista è lei a raccontarci di un sogno che ha rincorso senza mai arrendersi, diventato oggi realtà.
Alessandra Ghiani
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25 Gennaio 2024
Al limitare della pianura Padana, dove la terra inaridita dallo sfruttamento intensivo sembra quasi aggrapparsi alla fertilità ancora intonsa dell’appennino, sorge il Filo di Salice. Creato da Elia e Giada – expat londinesi rientrati in Italia qualche tempo fa –, questa piccola realtà agricola vuole creare un esempio virtuoso e replicabile di produzione, vendita e consumo di ortaggi in modo consapevole.
Alessia Canzian
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22 Gennaio 2024
Le primarie, anzi i caucus, in Iowa hanno già dato un verdetto abbastanza chiaro su chi sarà il candidato repubblicano alle elezioni presidenziali. Si prospetta di nuovo un Trump contro Biden, ma se possibile con toni ancora più accesi. Parliamo anche di un nuovo studio che mostra perché è così difficile per noi Sapiens affrontare sfide globali come la crisi climatica, e di un cavo sottomarino lunghissimo da poco inaugurato che ci da modo di rispolverare ben due rubriche in un colpo solo: trova il bias e iononmirassocial.
In Ecuador è in corso una specie di guerra civile fra lo Stato e i gruppi di narcotrafficanti. In Niger intanto il governo golpista ha deciso di pubblicizzare la gestione dell’acqua sottraendola a una multinazionale francese, nel percorso che dichiaratamente dovrebbe portare a una maggiore indipendenza economica della nazione. Parliamo anche del terremoto in Giappone e delle inondazioni nella Repubblica Democratica del Congo, due tragedie simili nei numeri ma trattate in maniera molto diversa dai media.
Abbiamo incontrato Nicolò Migheli, sociologo esperto di geopolitica, per parlare di narrazione del conflitto con uno sguardo a quanto sta accadendo nel mondo e alle dinamiche di politica internazionale. Fenomeni che incidono in maniera sempre più determinante sulla vita di tutti noi, e che anche se non ci coinvolgono in prima persona ci riguardano. Con lui parliamo di come e perché vengono raccontati alcuni conflitti e altri no, e di ciò che accade in un’Isola come la nostra dove non c’è la guerra eppure, siamo palestra per eserciti da tutto il mondo.
Alessandra Ghiani
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9 Gennaio 2024
Tra i temi affrontati durante la COP28 non poteva mancare la finanza, essenziale per la risoluzione della crisi climatica in atto. Quali sono le decisioni accordate in ambito finanziario? Saranno davvero efficaci? Nonostante le decisioni prese – e non prese – a Dubai non si possano certo considerare una vittoria per chi si occupa di giustizia climatica, l’impegno di Etica Sgr dimostra la fattibilità di un modello finanziario etico e valido verso una transizione credibile.
Si è conclusa pochi giorni fa la COP28, una delle conferenze sul clima più chiacchierate degli ultimi anni per tutta una serie di motivi, dal palese conflitto d’interessi dei padroni di casa ai ritardi con cui si sono chiusi i lavori, senza dimenticare il difficile contesto internazionale. Grazie al contributo di un gruppo di osservatori di HubZine Italia, vediamo cos’è successo e tiriamo le somme.
Laura Tussi
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21 Dicembre 2023
Pagare in natura il debito pubblico: non nel senso che avete capito voi, ma in quello di dirottare parte di esso in progetti di conservazione naturale, o adattamento climatico: alcuni paesi lo stanno facendo con risultati interessanti. Parliamo anche del regolamento europeo sugli imballaggi e della posizione italiana a riguardo e dell’Ozempic, il farmaco per curare l’obesità al centro del dibattito.
Il mondo in cui viviamo sta cambiando rapidamente – un po’ in meglio e un po’ in peggio – ed è fondamentale sapere comprendere e raccontare i cambiamenti in atto. Ma come imparare a farlo? Italia Che Cambia propone due mesi di scuola residenziale con alcuni fra i maggiori esperti nazionali di temi come ambiente, transizione, finanza etica, mondo animale, bioedilizia, comunicazione e tanto altro. Il direttore Daniel Tarozzi presenta la nuova Scuola di giornalismo ambientale, costruttivo e digitale, un’occasione inedita per informarsi e formarsi sugli argomenti cruciali del nostro tempo e per immergersi in un contesto umano unico.
Tiziana Barillà
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14 Dicembre 2023