Un libro, frutto di un lavoro pluriennale di educazione e formazione, analizza una per una le strade da percorrere per garantire che i diritti dell’infanzia e umani in generale vengano garantiti.
Un libro, frutto di un lavoro pluriennale di educazione e formazione, analizza una per una le strade da percorrere per garantire che i diritti dell’infanzia e umani in generale vengano garantiti.
Oggi parliamo di gioco d’azzardo e dei numeri decisamente allarmanti che arrivano dall’anno appena trascorso, con una spesa nell’isola pari a 3,7 miliardi di euro. Parliamo poi di sanità, tema che continua ad essere centrale nell’isola con il 14% dei cittadini sardi che rinuncia alle cure, un dato che è inoltre il peggiore in tutto il panorama italiano, e parliamo anche di rincari: sarà un 2025 di aumenti e costi a tratti proibitivi per tante famiglie; vediamo in merito cosa annunciano gli esperti. Infine, punto sulla questione lavoro perché tra il caso della Portovesme srl, e l’incertezza dei dipendenti Conad e Conforama, nell’Isola ci sono a rischio 2000 posti di lavoro. Nella seconda parte della rassegna come sempre vi racconteremo invece gli articoli della settimana su sardegna che cambia, e poi in chiusura gli eventi in arrivo per il weekend.
Tra cantieri culturali ed educazione in natura, il volto nuovo di Acireale passa dalla fantasia di bambini e ragazzi attraverso il progetto “La mia piccola città”.
In questo messaggio di fine anno lo staff dell’associazione OIA’ riflette sulle parole del missionario Saulo di Tarso sull’amore, il quale “conosce la risposta, perché l’amore è la risposta”.
Verusca, Luca e Fabrizio sono testimoni del fermento che anima i borghi e le valli dell’appennino centrale, un’area che vuole rinascere attraverso festival, ecomusei, cooperative e altri strumenti per tenere vivo il tessuto sociale.
I regali per cani e gatti rappresentano una proiezione forzata e scorretta dei nostri desideri di esseri umani e contrastano con la loro etologia animale. Eppure per questo Natale le idee regalo per i nostri amici a quattro zampe sono davvero tante.
Nona puntata di Io Non Mi Rassegno Sicilia. Vi raccontiamo alcune delle notizie di queste ultime settimane a partire dalla soluzione della Regione per permettere ai siciliani e alle siciliane di rientrare nell’isola a Natale, dei numerosi fondi andati persi, purtroppo, per incapacità delle amministrazioni o per la mancanza di cantieri avviati. Di asili nido, di Augusta nuova base strategica prioritaria del Paese per la costruzione degli impianti eolici offshore nel Mediterraneo e del caso di Salvatore Comandatore che si è rifiutato di sversare inquinanti in mare ed è stato licenziato. In chiusura troverete alcuni degli articoli pubblicati su Sicilia che Cambia nell’ultimo mese.
Nel reggino un progetto di “privato etico” propone un modello di assistenza sanitaria fondato su una visione sistemica e inclusiva della medicina che parte dalla prevenzione. Ne abbiamo parlato con il Dottor Lino Caserta.
Il giornalista Ernesto Fiaschi, alter ego di Luca Foschi, esplora le ferite di una regione in conflitto in un racconto che unisce etica, coraggio e umanità per restituire al lettore la verità senza compromessi.
A Valencia si scava ancora nel fango e la città si sta rialzando grazie soprattutto a migliaia di giovani volontari che stanno riuscendo laddove le istituzioni hanno fallito.
Nel centenario della nascita di Danilo Dolci torniamo a parlarvi del suo impegno politico, sociale ed educativo attraverso le parole e i ricordi del figlio Amico Dolci.
A Scampia aprono i cantieri: dicembre è iniziato con lo sgombero della Vela Gialla e si proseguirà con quella Rossa. Obiettivo del progetto ReStart Scampia è riqualificare il quartiere con la costruzione di nuove strutture. Si attuerà l’impresa?
Il genocidio in Palestina si nutre anche della complicità economica. A Cagliari, una petizione rilancia il boicottaggio come strumento per fermare l’apartheid e riaffermare i diritti umani.
Natale si avvicina e, a dispetto della dimensione commerciale e consumistica della “corsa ai regali”, sempre più persone privilegiano oggetti realizzati a mano, donazioni e specialità locali, restituendo a questa festa un significato più autentico. Di seguito vi diamo qualche suggerimento per regali etici e a basso impatto.
E se il benessere psicofisico degli alunni diventasse una vera e propria materia di studio? In una scuola della Basilicata dove si insegna felicità questa idea è diventata realtà.
I reati ambientali in Liguria sono alle stelle, quali e quanti sono? Parliamo anche di rifiuti, delle città sul podio e di quelle che hanno ancora molta strada da fare. Ma torniamo a parlare anche della nave rigassificatrice di Vado Ligure e di un evento che unisce divertimento, sana follia e ambiente.
Una biblioteca di comunità, nata un paio d’anni fa, è diventata presto un centro di incontro e socializzazione che cerca di andare incontro ai bisogni delle persone che vivono il quartiere.
Informatica, matematica, lingue, ma anche falegnameria, orticoltura e costruzione di pupazzi artigianali. Ecco come l’approccio pedagogico steineriano lavora sulla crescita di bambini e ragazzi.
Una giovane start-up fondata da una ragazza residente in Toscana propone il “toy sharing” ovvero condividere i giocattoli anziché acquistarli, bandendo quelli realizzati in plastica. Vediamo come funziona.
Oggi ci soffermiamo in apertura sul voto finale sul disegno di legge sulle aree idonee e non idonee, la Sardegna è infatti la prima regione a dotarsi di una disciplina organica in materia di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, vedremo un po’ di cosa si tratta. Parliamo poi di siccità perché la crisi in Sardegna è senza fine con un calo della percentuale degli invasi del 10%. Sempre nella parte di cronaca ci soffermiamo anche sul tema della sanità perché anche in questo caso, la situazione emergenziale prosegue con i comitati che chiedono commissari straordinari per salvare le ASL, nuove mobilitazioni ma anche novità che provano a superare le conseguenze della malasanità, come il bonus erogato dalla Regione Sardegna per la povertà sanitaria, ovvero per contrastare le tante, troppe persone che rinunciano alle cure per motivi economici. Infine parliamo di prodotti agroalimentari certificati, perché la Sardegna è la prima regione del Sud: in un anno questo settore nell’isola è cresciuto del 10%.
Nella seconda parte della rassegna come sempre vi racconteremo invece gli articoli della settimana su Sardegna che cambia, e poi in chiusura gli eventi in arrivo per il weekend.