Un lungo reportage del New York Times mostra gli effetti che la connessione internet veloce starlink, che arriva ovunque, sta avendo sulle popolazioni native dell’Amazzonia. E non sono effetti positivi, per niente. Cosa che ci dovrebbe far riflettere. Parliamo anche della giornata mondiale dell’ambiente, della vittoria di Modi in India, che in realtà è stata meno netta di quanto sembrasse, della situazione politica in Liguria, e ancora di PFAS e della nuova presidente islandese.
Continuiamo la nostra narrazione delle aree di confine. Oggi ci spostiamo in nella Val Pennavaire, che delimita il confine tra Liguria e Piemonte. Lo facciamo parlando di restanza, ovvero di giovani donne e uomini che in totale controtendenza rispetto al resto degli abitanti, decidono di restare a vivere nei luoghi dell’entroterra, consapevoli dei disagi ma anche delle bellezze che offrono. Ecco la storia di Gabriele, che all’età di 24 anni ha deciso di stabilirsi da solo in una piccola frazione di Nasino (SV).
Tra le difficoltà nel vivere in un’area interna di confine tra due regioni c’è quella legata alla sanità: anche laddove è presente un servizio di volontari organizzati di Croce Bianca per un pronto intervento in caso di emergenze, le prassi burocratiche e la situazione di privatizzazione ospedaliera della Liguria rallentano e creano problematiche aggiuntive. Abbiamo approfondito i dettagli con l’attuale responsabile della Croce Bianca di uno dei comuni della Val Pennavaire.
Le aree interne, montane e marginali hanno dei potentissimi alleati per rivalorizzare territori dimenticati e lasciati a loro stessi. Sono i giovani imprenditori, che a loro volta trovano supporto e sostegno nei programmi di Fondazione Garrone, come Progetto Appennino, che prevede un campus residenziale, percorsi di accelerazione e laboratori di rete per dare corpo e valore alle idee imprenditoriali che insistono su queste terre.
I viaggi a piedi lungo antiche rotte di pellegrinaggio hanno da tempo rivoluzionato il paradigma turistico tradizionale, portando alla ribalta la mobilità lenta e sostenibile. Leonardo Porcelloni, ricercatore della University of Nottingham, ci racconta la rinascita delle aree rurali e appenniniche lungo la Via Francigena, nuovo e antico crocevia di storie e viaggiatori.
Benedetta Torsello
.
26 Gennaio 2022
Una panoramica sullo stato dei borghi europei e soprattutto sulle opportunità che questo momento storico di grande trasformazione offre rispetto al loro recupero, da portare avanti in equilibrio fra preservazione delle tradizioni e innovazione tecnologica. Approfondiamo il tema presentando il lavoro del team di Arup – gruppo che si occupa di pianificazione strategica e urbana, disegno urbano e resilienza – curato da Riccardo Erata, Edoardo Venturi, dal project manager Salvatore Settecasi e dal project director Stefano Recalcati.
Redazione
.
5 Novembre 2021
Hanno riscosso un grande successo tra i giurati del Giffoni Film Festival i docufilm e gli spot realizzati dai ragazzi delle aree interne di AttivAree, il percorso proposto da Fondazione Cariplo per favorire la rinascita delle zone considerate marginali attivando meccanismi virtuosi che permettano ai giovani di restare nei loro territori d’origine e valorizzarli.
Redazione
.
30 Luglio 2018
Le leggi – poche – ci sarebbero e ogni tanto qualche fondo viene stanziato. Ma quello che manca alla montagna italiana e in generale alle aree interne è una formazione politica e amministrativa capace.
Paolo Piacentini
.
13 Gennaio 2026
Cicloturismo, aree interne e nuovi modelli di mobilità: Pinar Pinzuti descrive come il viaggio in bici possa rilanciare economie locali e ridurre i divari territoriali.
Partendo dal dibattito che si è acceso sul tema in questi giorni, Paolo Piacentini – presidente onorario di FederTrek – prova a immaginare una risposta al problema dello spopolamento delle aree interne.
Paolo Piacentini
.
9 Luglio 2025
Venti persone con provenienze e percorsi di vita e di lavoro diversi si sono incontrate sulla montagna friulana. Un caso? Assolutamente no! Sono quelle che hanno risposto alla prima chiamata di un progetto denominato “Vieni a vivere in montagna” e finalizzato a rivitalizzare le aree interne e montane del Friuli in maniera consapevole, positiva e accompagnata dalle comunità a dalle istituzioni locali. Vi piacerebbe seguire le loro orme? La call è ancora aperta!
Un gruppo eterogeneo di professionisti si interroga su quale sia il futuro dei territori rispetto alla crisi climatica, l’adattamento, lo spopolamento delle aree interne e i nuovi modi di vivere le città. Il loro progetto, From Above, è un viaggio nei territori sulle tracce del futuro che li attende e delle realtà pioniere di pratiche innovative e virtuose.
Benedetta Torsello
.
3 Settembre 2024
Sul senso di andare e restare nell’Appennino centrale si interroga Savino Monterisi, giornalista abruzzese autore di un diario di viaggio tra i paesi dell’entroterra da cui è partito e poi a un certo punto tornato. Oltre certi immaginari che restituiscono una visione parziale e spesso ingiusta della vita nelle aree interne, il suo Infinito restare diventa così in primo luogo l’esplorazione del proprio «spazio vissuto».
Fare rete, riabitare, trasformarsi, essere un luogo di bellezza. Sono questi alcuni dei concetti chiave emersi dalla nostra chiacchierata con Eugenia Marzi, guida ambientale escursionistica della Cooperativa Madreselva. Con lei abbiamo parlato delle attività che Madreselva svolge in appennino, del suo legame con le aree interne e di come valorizzarle, riabitarle, tornare a viverle in maniera armonica.
La scuola che si fa comunità, la comunità che si fa scuola. Per molti versi è una necessità nei piccoli paesi e nelle aree interne, ma per altri è anche l’incarnazione di un modello didattico e scolastico che, sfoggiando doti di resilienza notevoli, si conforma al contesto sociale e antropologico in cui è calato. Paolo Piacentini, presidente onorario di FederTrek, ci racconta la storia della scuola di Fornole, piccolo centro in provincia di Terni.
Paolo Piacentini
.
14 Maggio 2024
Cosa succede se mettiamo insieme iniziative imprenditoriali delle aree montane e cosiddette marginali e giovani under 30 con idee e capacità per raccontare queste aree? È ciò che vuole scoprire Percorsi Spericolati, la call lanciata da Fondazione Pietro Pittini, giunta alla sua terza edizione. L’obiettivo? Raccogliere proposte innovative e risorse per valorizzare e rivalutare le aree interne dell’Italia, spesso dimenticate, grazie al contributo di ragazzi e ragazze con la passione per la montagna e la rigenerazione territoriale.
Decine di giovani scendono in campo con idee innovative e originali per rigenerare il tessuto sociale e le relazioni, specialmente nei contesti considerati più marginali come borghi, quartieri periferici e aree interne. Il tutto con il sostegno decisivo di Generazioni, il bando che da anni in Trentino Alto Adige si propone di rigenerare i territori attraverso la cultura.
Torna ReStartApp, il programma di formazione per i giovani imprenditori e le giovani imprenditrici che vogliono lanciare idee innovative per l’economia delle aree interne, in particolare modo quelle montane, dell’Italia. Dall’eco-glamping ai prodotti fermentati, ecco le idee dei ragazzi e delle ragazze che hanno partecipato al campus di Sassello, appena conclusosi.
Condividere idee e strategie per un futuro inclusivo, sostenibile e a basso impatto. È anche questo l’obiettivo di Urban Thinkers Campus – “Communities’ Sustainable eXperience che, dal 22 al 24 settembre, si svolgerà a Petralia Sottana nell’ambito delle attività di Madonie Living Lab. Tre giorni di dibattiti e tavole rotonde per confrontarsi su buone pratiche, ricerca e prospettive di sviluppo delle aree interne. Italia che Cambia, media partner dell’evento, sarà presente per moderare alcuni appuntamenti in calendario.
Salvina Elisa Cutuli
.
19 Settembre 2023
Sette giorni in cammino dalla Valle Stura alla Val Germanasca, tra paesaggi alpini e comuni virtuosi: è Grand Tour, l’evento organizzato dalla Rete Italiana Facilitatori Aree Interne che dal 3 al 10 settembre coinvolgerà 13 giovani under 35 che vivono o che sognano di trasferirsi nelle aree interne. Un’occasione formativa per scoprire i territori delle Alpi e conoscere progetti e realtà che qui promuovono l’innovazione sociale.
Lorena Di Maria
.
26 Giugno 2023