Sostenibilità ambientale, ma soprattutto sostenibilità sociale: la mission di Project Officina Creativa, un’azienda di Malo, nel vicentino, è diventare sostenibile a 360° prestando attenzione agli sprechi, all’acqua e al ciclo di vita di ciascun capo realizzato, ma anche al benessere delle persone che vi lavorano. Così la sostenibilità passa attraverso la valorizzazione del territorio e un completo immergersi nelle iniziative sociali.
Un progetto di rete avviato e quindici aziende coinvolte in un processo di riqualificazione. Si conclude così, con “Vitamine in azienda” e “Imprese in Rete”, l’edizione 2023 di Progetto Appennino nei territori del parco del Beigua. Un’occasione per contribuire allo sviluppo complessivo dell’intero territorio e della sua comunità.
Annalisa Corbo e Simona Adelaide Martini, entrambe psicologhe e psicoterapeute, hanno fondato Psicoludìa, la prima società di formazione italiana che organizza corsi rivolti a coloro che svolgono professioni di aiuto e a chi ha la necessità o la volontà di mettere la relazione al centro della propria professione attraverso il gioco.
Benedetta Torsello
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30 Gennaio 2024
Pubblichiamo un contributo che arriva da Bobore Bussa, libero professionista nel settore agroalimentare e turistico. La sua è una riflessione accorata, che parte dall’esperienza personale affrontando il tema del pastoralismo in Sardegna e di come l’allevamento stia cambiando, di pari passo e come diretta conseguenza delle scelte alimentari nel mondo. La testimonianza di Bussa è quella di chi – da sardo e professionista del settore – guarda ai cambiamenti nel mondo dell’allevamento come delle forzature che stanno erodendo un’identità fatta (anche) di capre e pecore.
Continuiamo ad approfondire l’impatto delle navi da crociera sulla salute umana e non solo, concentrandoci sui livelli di inquinamento atmosferico, sulle modalità di rilevamento e sulle iniziative territoriali per monitorare la qualità dell’aria respirata. Ma non solo: vediamo anche quali sono le proposte politiche e le soluzioni tecniche per ridurre le sostanze inquinanti delle navi una volta in porto.
Emanuela Sabidussi
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26 Gennaio 2024
Quello calabrese è stato il più grande campo di concentramento fascista italiano costruito dopo le leggi razziali per internare ebrei e nemici stranieri. Ferramonti è stato la spina nel fianco del regime, che mal sopportava la gestione troppo tollerante del direttore Paolo Salvatore. Ecco la storia di questa incredibile esperienza, oggi ricordata grazie al Museo internazionale della Memoria di Ferramonti.
Tiziana Barillà
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25 Gennaio 2024
Un tempo era uno dei giardini preferiti dalle casate nobiliari di Sicilia per la presenza di selvaggina. Oggi la Riserva Naturale Sughereta di Niscemi è uno dei paesaggi più rari e unici dell’isola. Al suo interno, oltre al MUOS, si trova la Grande Quercia, la quercia da sughero più grande d’Europa. Grazie al centro di educazione ambientale di Niscemi ODV, dentro la Riserva sono sempre più numerose le attività di tutela e valorizzazione con incontri, escursioni e laboratori che coinvolgono adulti e bambini.
A Cipressa, paesino ligure in provincia di Imperia, esiste una villa con un giardino che ricorda Parc Güell di Barcellona: è Villa Biener, luogo in cui Judit Török e suo marito Carlo Maglitto vivono e che hanno trasformato in un museo a cielo a aperto. Qui si tengono mostre e workshop all’insegna della convivialità e dell’amore per l’arte.
Nicola Muratore
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24 Gennaio 2024
Con un’integrazione alla Finanziaria la Regione Siciliana equipara le vittime di violenza e gli orfani di femminicidio alle vittime di mafia. Un passo avanti dal punto di vista culturale che però non convince del tutto le associazioni e le famiglie che invocano maggiori tutele per gli orfani in età infantile.
In collaborazione con ISDE Italia – l’associazione dei medici per l’ambiente – inauguriamo una nuova rubrica che, riprendendo una delle missioni principali di questa realtà, indagherà sulla correlazione fra la salute umana e quella dell’ambiente, a riprova del fatto che un atteggiamento rispettoso nei confronti del pianeta non è solo un atto di consapevolezza ma è anche il modo migliore per continuare a sopravvivere come esseri umani.
Francesco Romizi
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19 Gennaio 2024
Nel Rione Sanità, l’associazione Napoli InVita resiste alle sfide del quartiere e del tempo per preservare la memoria collettiva e il patrimonio storico-culturale della città. Con attività formative che incoraggiano la condivisione, la diversità e la multiculturalità, Napoli InVita si preoccupa di fornire ai giovani gli strumenti utili a raccontare il quartiere e le sue storie.
Claudia Moschetti
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19 Gennaio 2024
L’inadeguatezza della scuola italiana ha segnato profondamente Erika Di Martino, prima come studentessa, poi come mamma e infine come insegnante. La sua storia, comune a quella di milioni di famiglie italiane, l’ha spinta ad attivarsi per pensare, applicare e diffondere un nuovo approccio educativo e didattico. E ha scelto di partire dall’homeschooling.
Oggi vi raccontiamo di Surgentes, un’associazione nata dall’idea di alcuni geologi e ingegneri esperti nella gestione delle risorse idriche. Si tratta di una realtà attiva nella realizzazione di progetti di cooperazione in regioni del mondo dove è più difficile reperire le professionalità necessarie a costi accessibili. Ogni progetto di Surgentes cerca di coinvolgere appieno le comunità beneficiarie negli interventi proposti, rendendole parte attiva di ogni fase e partendo sempre dalle necessità del territorio.
Alessandra Ghiani
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18 Gennaio 2024
A Catania Amelia ed Emily hanno realizzato il loro sogno condiviso di aprire una bottega dove realizzare abiti e accessori e al tempo stesso insegnare l’arte del cucito a principianti, bambini e soggetti fragili. Un progetto che mutua il nome dall’insetto operoso per antonomasia e che punta alla condivisione e alla possibilità di creare opportunità di autonomia e realizzazione personale.
Due gravidanze, due parti completamente diversi e due bambine che si somigliano da crescere con un occhio di riguardo all’ambiente. La nostra Valentina D’Amora ci propone un’approfondita serie di suggerimenti e aneddoti per adottare l’arte del risparmio e della riduzione dell’impatto ambientale quando in famiglia arriva un bebè. L’obiettivo? Il benessere del nuovo arrivato, dei genitori e anche del pianeta.
Valentina D'Amora
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17 Gennaio 2024
Siamo nel 2070 e un nonno racconta al nipotino le storie di quando era giovane e quando il mondo era pieno di problemi, l’umanità avida e competitiva e l’ambiente inquinato. Comincia così “Un segreto difficile da mantenere”, l’ultimo libro di Michele Dotti, che l’autore propone come un vero e proprio strumento interattivo di divulgazione e sensibilizzazione rivolto a persone più o meno giovani che vogliono aumentare il loro grado di consapevolezza.
Cinzia Catalfamo
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16 Gennaio 2024
Tra qualche settimana comincerà, prima a Marcon (VE) e poi a Bettola (PC), il percorso de La Via del Cambiamento. Se avete ancora dubbi sul partecipare leggete le testimonianze di Katia Prati ed Ermanno Salvini, membri della comunità di Tempo diVivere, che raccontano i principi e gli ideali che stanno alla base di questo cambiamento personale necessario anche per cambiare il mondo intorno a noi.
Nel suo primo contributo per Sardegna che cambia, Marta “Jana Sa Koga” Serra scandisce il tempo isolano e le rispettive identità. Un viaggio da settembre a gennaio tra le pratiche diffuse nella nostra Isola, dove riti, lingua e tradizioni raccontano una quotidianità radicata nel in su sentidu e su connottu.
Marta Serra
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15 Gennaio 2024
Attraverso parole e note la cantautrice Agnese Ginocchio riflette e invita a riflettere sui grandi e spesso tragici avvenimenti del nostro tempo, perché – sostiene – “la musica senza impegno sociale risulta un fenomeno privo di senso e sentimento”. Da attivista per la pace e la nonviolenza, non si poteva esimere dal parlare della tragedia umanitaria che sta avvenendo in questi mesi a Gaza.
Laura Tussi
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15 Gennaio 2024
Domenica 7 gennaio, in occasione di una commemorazione per la morte di tre militanti di estrema destra nel 78, ci sono state ben due manifestazioni in cui i partecipanti neofascisti hanno fatto ripetutamente il saluto romano e urlato slogan fascisti. Ma c’è veramente una recrudescenza fascistra o si tratta di un caso principalmente mediatico? Parliamo anche del caso del selfie col lupo, in Trentino, con un intervento dell’etologa Chiara Grasso, dell’attentato in Iran e delle conseguenze che sta causando sullo scenario mediorientale e infine delle questioni giudiziarie legate alla ricandidatura di Trump negli Usa.