Il totale degli animali allevati per il consumo di carne è circa tre volte superiore al numero di persone esistenti sul nostro Pianeta, che sono quasi otto miliardi. In Italia come altrove, il rischio delle zoonosi – malattie che possono essere trasmesse direttamente o indirettamente tra gli animali e l’uomo – e altre patologie dipendono da una non corretta gestione della fauna selvatica e dal distruzione e degrado degli habitat naturali
Un articolo del Guardian mostra come efficienza energetica e rinnovabili siano la miglior soluzione alla crisi energetica e al caro bollette, ma il nostro governo sembra interessato a penalizzare le rinnovabili e puntare sul gas. Intanto la Danimarca è il primo paese a eliminare tutte le restrizioni Covid, il WWF punta il dito sulle cause sistemiche di peste suina e influenza aviaria, e la Banca europea degli investimenti attacca la nuova tassonomia verde. Ah, inauguriamo anche una nuova rubrica, “trova il bias!”.
Ortaggi, frutti antichi, canapa e la luffa, una spugna naturale.
Ma anche uno spazio didattico dove portare avanti attività di pet-therapy con asini e cavalli. Tutto questo è PachaMama, un’azienda agricola naturale e sostenibile di Vezzano Ligure. Abbiamo conosciuto Silvia, che ci ha raccontato i suoi tanti progetti e il suo intento di fare rete con altre realtà dello spezzino.
Valentina D'Amora
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27 Gennaio 2022
In provincia di Cuneo, più precisamente in valle Bronda, sorge l’Azienda Borghino, che da tre generazioni si occupa di agricoltura. Debora, insieme a sua sorella Alida, ne è la titolare e vent’anni fa ha scelto di dedicarsi a un’agricoltura biologica e di coltivare antiche varietà ormai dimenticate. Oggi fa parte del progetto dei Custodi del Suolo, una comunità allargata che in valle si prende cura della terra per offrire un posto migliore alle generazioni di oggi e di domani.
Lorena Di Maria
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27 Gennaio 2022
Si fa più pesante l’aria in Ucraina, dopo i colloqui fra Usa e Russia e la mossa di Biden di ritirare i propri diplomatici a mandare – forse – militari sul campo. In tanto sono iniziate le votazioni per eleggere il Presidente della Repubblica, fin qui senza risultati. Parliamo anche della rivoluzionaria proposta di creare a Berlino la più ampia area senza macchine al mondo, della nuova legge francese che obbliga i commercianti a offrire acqua del rubinetto e del parere degli esperti della commissione europea di finanza verde che affermano che sia greenwashing inserire gas e nucleare nella tassonomia verde europea.
Il parlamento indonesiano che decide di spostare la capitale del paese, Giacarta, per via (anche) dei cambiamenti climatici, il governo italiano che approva il nuovo nuovo dpcm sul Green Pass, i problemi di Boris Johnson per la festa durante il lock down, la nuova squadra di governo cilena, il disastro ambientale in Perù e la sensazionale scoperta di una barriera corallina intatta nella Polinesia francese. Tante notizie da non perdere, oggi, su Io Non MI Rassegno.
Avete mai sentito parlare della “Foresta condivisa del Po piemontese”? Si tratta di un’ambiziosa iniziativa per realizzare una “foresta di vicinato” a cui chiunque può contribuire. Grazie a un finanziamento del Ministero della Transizione il progetto metterà a dimora più di 7.000 alberi e 3.000 arbusti per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici.
Lorena Di Maria
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21 Gennaio 2022
La pandemia aumenta esponenzialmente le diseguaglianze. Sia fra paesi, con quelli più poveri che iniziano ad essere soffocati dalla cosiddetta “trappola del debito”, sia fra le persone, con le dieci più ricche del mondo che hanno raddoppiato i loro averi negli ultimi due anni, mentre 163 milioni finiscono in povertà a causa della pandemia. Queste enormi differenze presenti nel sistema non sono solo un problema di giustizia sociale: rischiano di diventare un enorme freno anche per la transizione ecologica.
Ruggero Romano Reina è un giovane attivista di Extinction Rebellion: da lunedì a Torino ha iniziato uno sciopero della fame sotto al palazzo della Regione Piemonte per chiedere che venga convocato un Consiglio regionale aperto che abbia come oggetto di discussione lo stato di emergenza climatica ed ecologica che l’intera umanità sta affrontando.
Lorena Di Maria
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20 Gennaio 2022
L’inquinamento da sostanze chimiche nel mondo è fuori controllo? Un nuovo studio sembrerebbe indicare che è proprio così, e che l’impatto di queste sostanze sugli ecosistemi abbia superato un limite planetario. Intanto, puntuale, la Commissione europea scrive al governo italiano per informarlo che il modo in cui ha recepito la direttiva sulle plastiche monouso non è corretta: se non verrà modificata il nostro paese rischia la procedura d’infrazione.
Il Global Risks Report pubblicato dal World Economic Forum pochi giorni fa mostra i risultati di un sondaggio realizzato per tastare il polso delle persone rispetto alla situazione globale odierna. Quelli più sentiti? Mancanza di coesione sociale e di risorse primarie e drammaticità della situazione climatica e ambientale.
Tante notizie nella puntata di oggi: dalla situazione a Guantanamo, vent’anni dopo, alla passione di Kim Jong-Un per i missili infrasonici, dalle tensioni fra Usa e Russia sull’Ucraina, al nuovo report sui rischi globali del World Economic Forum, alla correlazione sempre più certa fra Covid e inquinamento ambientale.
Sulla splendida collina morenica di Rivoli, in provincia di Torino, un gruppo di associazioni e comitati ambientalisti ha lanciato “Boschi Liberi”, una campagna per acquistare collettivamente un bosco e prendersene cura in maniera condivisa. Il sogno è salvarlo dalla privatizzazione e avviare progetti di valorizzazione ambientale che coinvolgono i cittadini.
Lorena Di Maria
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12 Gennaio 2022
La Cina si attrezza, seriamente, per la transizione energetica in vista delle olimpiadi invernali, con due maxi impianti di dimensioni record. Ma anche con qualche contraddizione. Intanto in Alaska si segnano temperature record e in Bangladesh 6 milioni di persone sono costrette a migrare per i cambiamenti climatici. Mentre l’Europa è sempre più spaccata sul nucleare.
Manca poco alla fine dell’anno, e come alla fine di ogni anno è il momento di ripercorrere le notizie più importanti. Il mondo dell’informazione quest’anno è stato monopolizzato da un unico argomento, il Covid, trattato spesso in maniera superficiale, allarmistica, sensazionalistica. Ma nel frattempo sono successe anche altre cose, e alcune di queste cose sono bellissime notizie. Perciò ecco a voi una raccolta in ordine sparso delle 12 notizie più importanti che magari ci siamo persi per via del Covid.
Ben 24 organizzazioni contadine, ambientaliste, dell’agricoltura biologica e del mondo sindacale chiedono al Movimento 5 Stelle di ritirare la proposta di legge che accelera la sperimentazione in pieno campo dei nuovi OGM. Un tentativo di deregolamentare i prodotti derivati da alcune biotecnologie considerate “di ultima generazione”, che presentano però molti dei rischi associati ai “primi” OGM.
Redazione
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28 Dicembre 2021
Anche in base al rapporto ISPRA sulla transizione ecologica l’agricoltura è il comparto che fornisce il contributo più significativo nel determinare l’impatto ambientale del nostro paese. Secondo il WWF è urgente approvare il Piano di Azione Nazionale Pesticidi, la Legge sul Biologico e predisporre un Piano Strategico Nazionale della PAC post 2022 in grado di avviare una vera transizione ecologica dell’agricoltura
L’Italia è una delle culle della biodiversità europea. Nel nostro paese ci sono decine di specie vegetali pregiate ma in grave pericolo, prevalentemente a causa dell’attività antropica. Il progetto comunitario Life Seedforce mira proprio a creare sinergie per intervenire concretamente in difesa di queste specie.
Redazione
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21 Dicembre 2021
Le campagne italiane sono ostaggio delle multinazionali e delle loro monocolture intensive finalizzate alla massimizzazione dei profitti e fonte di gravi minacce alla biodiversità. Ecco la denuncia dell’attivista e saggista indiano Satish Kumar, fondatore della storica rivista The Ecologist.
Redazione
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17 Dicembre 2021
Centinaia di migliaia di cittadini, rappresentati da diverse associazioni internazionali, si sono espressi contro la partnership fra la FAO e CropLife, una sigla che unisce le più grandi multinazionali della chimica applicata all’agricoltura. Sul fronte dei gruppi di lobbying positiva sono schierati anche molti rappresentanti dei popoli indigeni e del mondo scientifico e accademico.
Redazione
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14 Dicembre 2021