Verrà inaugurato a Torino un corso di laurea magistrale in Monitoraggio ambientale, tutela e ripristino. È uno dei tanti nuovi percorsi dell’anno accademico 2019/2010 dedicati alla sostenibilità in partenza in tutta Italia.
Verrà inaugurato a Torino un corso di laurea magistrale in Monitoraggio ambientale, tutela e ripristino. È uno dei tanti nuovi percorsi dell’anno accademico 2019/2010 dedicati alla sostenibilità in partenza in tutta Italia.
Torniamo a dialogare con Massimo Angelini, filosofo della terra e della parola che ha incentrato gran parte delle sue attività sul mondo agricolo e sulla riscoperta della cultura contadina. Questa settimana vi proponiamo le sue riflessioni sull’ecologia della parola, presentandovi la sua casa editrice e descrivendo il bugiardino da lui curato ogni anno.
A rischio chiusura per mancanza di utenza, una scuola di una piccola frazione di Sondrio è rinata all’insegna dell’educazione ambientale e delle buone pratiche. Nell’Eco School di Triangia oggi i bambini trascorrono all’aperto la maggior parte del tempo, mangiano cibo sano, allenano la creatività e coltivano un orto dove imparano attraverso l’esperienza attiva anche i contenuti disciplinari.
Dall’8 al 20 settembre a Roccabruna (CN) avrà luogo il PDC – ‘Permaculture Design Certificate’, un corso di 72 ore riconosciuto a livello internazionale per progettare in permacultura. Una formazione tenuta dall’esperto Rhamis Kent che porterà tutta la sua esperienza per insegnare a prendersi cura della terra, progettare e gestire gli ecosistemi naturali e ripensare insieme il territorio in un’ottica sostenibile.
Al via la terza edizione di Orto Fai da Te 2019, un concorso che raccoglie e premia le migliori esperienze di orti condivisi e domestici in Lombardia. A settembre sarà premiato l’orto più sostenibile e quello più popolare. Le iscrizioni resteranno aperte fino all’8 Settembre.
Slow Food Travel propone un nuovo modello di viaggio alla scoperta delle identità nascoste del biellese e delle tradizioni legate all’enogastronomia. Il progetto “Montagne Biellesi”, recentemente inaugurato, coinvolge già decine di realtà che hanno scommesso sulla biodiversità e sulla ricchezza dei prodotti locali, con lo scopo di diffonderne la conoscenza all’interno di itinerari pensati per turisti e viaggiatori.
La conosciamo come food forest, foresta-giardino o foresta commestibile ed è una modalità di progettazione che si sta sempre più diffondendo in Italia, capace di prendere spunto dall’esempio della foresta applicandolo alla coltivazione di un orto o giardino e creando un habitat autosufficiente che produce cibo, energia e salute. Ce ne parla l’agronomo Marco Pianalto, che, il 27 e 28 luglio ad Alto (CN) terrà il corso “La FOOD Forest in Permacultura”, insegnandoci come trasformare il proprio orto o giardino in un’oasi di bellezza e… cibo!
La conosciamo come food forest, foresta-giardino o foresta commestibile ed è una modalità di progettazione che si sta sempre più diffondendo in Italia, capace di prendere spunto dall’esempio della foresta applicandolo alla coltivazione di un orto o giardino e creando un habitat autosufficiente che produce cibo, energia e salute. Ce ne parla l’agronomo Marco Pianalto, che, il 27 e 28 luglio ad Alto (CN) terrà il corso “La FOOD Forest in Permacultura”, insegnandoci come trasformare il proprio orto o giardino in un’oasi di bellezza e… cibo!
Diamo un valore a tutto tranne a ciò che è essenziale: l’aria pulita, l’acqua incontaminata, un ambiente sano. Servono nuove leggi e forme di governance differenti per poter gestire i beni comuni. Sul fronte giuridico il Comitato Popolare di Difesa dei Beni Pubblici e Comuni “Stefano Rodotà” ha lanciato a febbraio una campagna di raccolta firme per inserire nel codice civile la tutela dei beni comuni, attraverso una legge di iniziativa popolare. C’è tempo fino al 22 agosto per firmare e partecipare alla campagna.
Il “caos controllato” degli orti urbani di Roma descrive percorsi collettivi che connettono diverse parti della società. Società civile e amministrazioni hanno instaurato un proficuo dialogo che ha portato quest’anno al primo corso da Gardeniser, una figura a metà tra giardiniere e organizzatore di realtà collettive per ricostruire il tessuto sociale urbano.
Il respiro della Terra, un evento unico per adulti e bambini promosso dall’associazione La Grande Via. Tre giorni, dal 12 al 14 luglio presso la sede dell’associazione a La Mausolea (Soci-Arezzo), di conferenze, laboratori e spettacoli dedicati all’ascolto della terra e di chi di terra vive.
Un viaggio e un’indagine collettiva sulle relazioni tra uomini e piante per valorizzare la cultura botanica e invitare a guardare il mondo da un’altra angolazione. È questo il senso di “Prospettive Vegetali”, il progetto lanciato dal giovane giardiniere Giacomo Castana che da quasi un anno sta girando l’Italia dando voce ai custodi del Pianeta.
“Le due lotte, quella per un pianeta vivibile e quella per i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, sono intimamente connesse, anzi: inscindibili”. Le ragazze ed i ragazzi di Fridays for Future scrivono una lettera aperta ai lavoratori e a tutte le organizzazioni sindacali, interlocutori ineludibili in questa emergenza planetaria in atto.
L’apicoltura naturale familiare e urbana diffusa sul territorio costituisce una preziosa possibilità per aumentare la biodiversità. È da questo presupposto che ha preso vita in provincia di Lodi la Città delle Api, iniziativa è stata lanciata da Gli Orti del Pellicano, realtà lodigiana appartenente alla rete Agricoltura Sociale Lombardia che coniuga inclusione e biodiversità.
Un trionfo della bioversità, con 64 specie di farfalle in 30 ettari: a Curino (BI) una ex miniera, grazie a un lavoro ad hoc di riqualifica, è diventata casa per le farfalle. Lucio Bordignon ci racconta il progetto avviato e finalizzato alla salvaguardia della biodiversità e al progressivo ripopolamento di questi insetti.
Ricercatrice siciliana esperta in ecologia marina, Valentina racconta il suo ritorno in Sicilia, dove intende rimanere ma senza smettere di confrontarsi. Dal 2017, Valentina è responsabile scientifica del progetto di ricerca che si propone di mappare l’habitat delle specie ittiche per preservare la biodiversità.
Il simbolo del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto realizzato a Catania con plastiche recuperate dal mar Mediterraneo. Si apre così un ciclo di eventi organizzati dalla fondazione OELLE con l’obiettivo di sensibilizzare i siciliani sul tema dell’inquinamento marino utilizzando il linguaggio dell’arte.
Continua in appennino dal 31 maggio al 2 giugno e 8/9 giugno, l’XI Edizione di IT.A.CA’, Migranti e Viaggiatori, Festival nazionale di Turismo Responsabile. Tantissimi appuntamenti (trekking, incontri, libri, fiere, proiezioni, cibo locale) sparsi tra Marzabotto, Grizzana Morandi, Castiglione dei Pepoli e Val di Zena per parlare di restanza e valorizzazione dei territori.
Filosofo della terra e della parola, Massimo Angelini ha incentrato gran parte delle sue attività sul mondo agricolo e sulla riscoperta della cultura contadina. Un’attenzione ed una passione che hanno portato a risultati straordinari, come una storica legge sullo scambio dei semi e la nascita di una Rete che oggi riunisce ben 40 associazioni impegnate per la custodia della biodiversità. Un essere umano, quando non si arrende, può davvero cambiare il mondo. Pacificamente.
Si è conclusa qualche giorno fa con l’archiviazione dei dieci indagati l’inchiesta della procura di Lecce sul caso Xylella. Eppure sono molti gli aspetti ancora da chiarire circa il batterio incriminato per il disseccamento degli ulivi del Salento. Sebbene ci siano pareri discordanti circa le cause del fenomeno e l’entità dell’emergenza, non è stato previsto dal Governo nessun intervento curativo ma solo l’eradicazione di piante secolari o addirittura millenarie. Una misura che cambierebbe per sempre il volto della Puglia. Perché non prendere in considerazione un altro approccio?