Il festival Artemisia unisce crisi idrica, emozioni e strumenti pratici: dalle scuole alla comunità, l’ecoansia diventa un tema pubblico, con Italia che Cambia parte attiva.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Il festival Artemisia unisce crisi idrica, emozioni e strumenti pratici: dalle scuole alla comunità, l’ecoansia diventa un tema pubblico, con Italia che Cambia parte attiva.
Non folklore da catalogare, ma un atto decoloniale ininterrotto. Dalla penna di Filippo Fròsini Piras una riflessione che è un manifesto sul carnevale barbaricino e sui carnevali sardi.
Nell’area interna di Cutro (Crotone) esiste una vasta distesa di calanchi che è stata salvata due anni fa da un progetto di discarica. Adesso c’è un’associazione – Calanchi del Marchesato – che la valorizza e tutela.
Il viaggio dei ragazzi e delle ragazze del progetto The Climate Route – che vi racconteremo tappa dopo tappa – parte dalla Sicilia, una delle zone d’Italia colpite più duramente dagli effetti dei cambiamenti climatici. Camilla Tuccillo e Stefano Cisternino raccontano il tour siciliano dei “climate routers” per saperne di più sul problema degli incendi.
Per contrastare il cambiamento climatico e gli effetti che colpiscono già molte comunità, i gruppi locali del movimento Fridays For Future di tutto il mondo hanno indetto uno sciopero. Tra le richieste, azioni concrete da parte dei poteri politici. Italia che Cambia ha stilato delle azioni da mettere in pratica quotidianamente, alla portata di tutti, a partire da subito.
Quali sono gli effetti dei cambiamenti climatici sui territori montani? In provincia di Torino la mancanza di precipitazioni ha prosciugato il lago di Ceresole Reale e sono diventate virali le foto che testimoniano la sua attuale scomparsa. La mancanza di piogge e neve mostra i suoi effetti anche in Valsesia, dove diversi Comuni hanno emesso ordinanze per la limitazione dell’uso dell’acqua a causa della siccità prolungata.
In vista dello sciopero globale per il clima, Marta Mingucci ci parla dell’inquinamento dei fondali del Mediterraneo e dell’importanza della didattica ambientale, soprattutto per i bambini. Ciascuno di noi può contribuire a fermare la crisi climatica e ambientale con piccoli gesti quotidiani, diffondendo cultura e dando il buon esempio.
Dopo più di dieci anni di attività, un processo di rigenerazione e riqualificazione di un’area simbolo di legalità, coesione sociale e tutela ambientale, l’amministrazione ha deciso di interrompere improvvisamente il rapporto di comodato d’uso con la cooperativa Terra Felix relativo ad alcuni spazi del Casale di Teverolaccio. I progetti lanciati durante questo percorso, che hanno portato enormi benefici a tutta la comunità, dovranno lasciare il posto a un’attività commerciale.
Spesso si sceglie una banca affidandosi al passaparola, al costo di aprire un conto, alle promozioni, alla casualità. Questa, in realtà, è un’azione importante e dal forte impatto. Alcuni istituti di credito sono legati al business delle armi: “banche armate”, quindi, che alimentano un mercato disumano e devastante. Mai come oggi è importante esserne consapevoli.
Da spazio abbandonato a Casa per trasmettere ai giovani la passione per la natura: a Bagnolo Piemonte, Michele Beretta e Graziella Pircher stanno dando vita alla Casa dei Difensori della Natura, un luogo per fare educazione in natura e un punto di riferimento per la comunità.
Nojdar è un profugo kurdo giunto in Italia con la nave Ararat, protagonista di uno storico sbarco sulle coste calabresi negli anni novanta. Dopo mille peripezie in giro per l’Europa, lui e la sua famiglia hanno cominciato una nuova vita nel piccolo paese di Badolato. Una bella storia che vogliamo raccontarvi in un momento in cui empatia e disponibilità all’accoglienza possono fare la differenza.
Che cosa sono le comunità energetiche rinnovabili? Che ruolo possono avere nella transizione energetica? E a che punto siamo nella loro implementazione a circa due anni dall’introduzione? In questo primo articolo, che sarà parte di un dossier dedicato ad approfondire questo tema, abbiamo intervistato Sergio Ferraris, giornalista scientifico ambientale, che ha delineato un quadro esaustivo e aggiornato.
Gli ecoreati non conoscono crisi, dallo smaltimento illegale alle agromafie ai delitti ambientali: dal Rapporto Ecomafia 2021, condotto da Legambiente Piemonte in collaborazione con Libera Piemonte, emerge che tutti i settori dell’illecito ambientale sono in crescita. Il Piemonte si attesta al 9° posto in Italia con oltre 1.326 reati nel 2020 e al 5° per quanto riguarda l’illegalità nel ciclo di rifiuti.
Il Canada, conosciuto per la sua natura incontaminata e legata all’immaginario del “grande Nord”, vanta anche un altro primato che lo rende una meta imperdibile: uno stato di conservazione delle sue aree costiere che non ha eguali al mondo. Diamo un’occhiata alle sue peculiarità, senza dimenticare alcuni accorgimenti fondamentali se volete farne una vostra meta.
Avvelenate quattro volte in tre anni: sono le api di Nertil Mehmeti e Idlir Aliaj, giovani apicoltori della provincia di Cuneo che dall’inizio della loro attività hanno subito ripetuti atti vandalici e perso, dal 2019 a oggi, oltre 250 alveari e un totale di 4,5 milioni di api. Oggi lanciano un grido di aiuto e aprono una campagna di crowdfunding, perché fare un danno alle api significa fare un danno all’intera comunità.
Superare sia fisicamente che mentalmente il concetto di disabilità è possibile, soprattutto se ci affidiamo a tecnologie e servizi tanto semplici quanto innovativi. È quello che hanno deciso di fare i fondatori di Remoove, una startup che ha l’obiettivo di rendere la mobilità davvero alla portata di tutti.
Il prossimo 25 marzo ci sarà un nuovo sciopero globale per il clima e a Genova gli attivisti di Fridays For Future si stanno preparando. Ci saranno anche i Parents For Future, un movimento di adulti parallelo a quello dei ragazzi.
L’obiettivo di questo nuovo global strike è chiedere che i paesi del nord del mondo garantiscano dei risarcimenti climatici alle comunità più colpite e che i leader mondiali intraprendano azioni concrete per la salvaguardia del clima.
Oggi l’Italia importa dall’estero grano e svariate materie prime agricole a causa dei bassi compensi riconosciuti agli agricoltori. Il conflitto in Ucraina poi non sta facendo altro che mettere in luce tutte le lacune di questi ultimi anni. Come muoversi? Resteremo senza pane? Ne abbiamo parlato con Roberto Ferrari, che coltiva grani antichi originari della val Borbera e ci ha suggerito quali sono i bisogni dei piccoli agricoltori di oggi.
Una donna di Imperia appassionata di bicicletta dopo il lockdown decide di condividere con più persone possibili l’emozione di pedalare, focalizzandosi soprattutto su chi non può farlo con le proprie gambe. Nasce così la biciterapia, che da qualche mese fa provare la bellezza del “vento in faccia” a tanti bambini e ragazzi con disabilità.
17 associazioni ambientaliste scrivono al Governo rimarcando le cause della crisi in corso e indicando la strada per risolverla. La sicurezza alimentare in Europa e in Italia si difende infatti puntando sulla transizione ecologica dell’agricoltura, non indebolendo le norme della nuova PAC post 2022 e le Strategie UE “Farm to Fork” e “Biodiversità”.
Cultura, relazioni, riscoperta: tre elementi chiave per contribuire alla rinascita di un territorio tanto affascinante quanto ostico. Fili Meridiani è un’associazione di promozione sociale che attraverso il racconto valorizza e mette in rete realtà ed esperienze dell’entroterra calabrese, con una particolare attenzione al patrimonio culturale arbresh delle aree interne di Crotone.
La guerra è sempre un errore, a prescindere da chi l’abbia causata e a che latitudine si stia combattendo. Questa ferma convinzione dovrebbe far leva sulle coscienze collettive e dimostrare che un’altra soluzione all’abominio della guerra è possibile. Schierarsi, in questi casi, non serve a nulla, se non ad alimentare odio e intolleranza. Se ne è parlato mercoledì sera nel corso del webinar organizzato da PeaceLink, dal titolo “Voci del movimento internazionale contro la guerra”.