La Nature Restoration Law è un regolamento europeo che riguarda il ripristino degli ambienti naturali, un’occasione fondamentale per cambiare il paradigma che ha portato alla crisi ambientale che stiamo vivendo.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
La Nature Restoration Law è un regolamento europeo che riguarda il ripristino degli ambienti naturali, un’occasione fondamentale per cambiare il paradigma che ha portato alla crisi ambientale che stiamo vivendo.
L’assemblea cittadina è un interessante strumento deliberativo che si sta diffondendo anche in Italia per dare una svolta alle politiche per il clima. Tommaso Amico ci racconta dove si stanno svolgendo e come stanno andando.
Il festival Artemisia unisce crisi idrica, emozioni e strumenti pratici: dalle scuole alla comunità, l’ecoansia diventa un tema pubblico, con Italia che Cambia parte attiva.
La vita lo ha portato in questa isola magica, culla della biodiversità, e lui se n’è innamorato tanto da farsi adottare da lei. Ecco la storia di Nicola e di Tsiryparma, un’associazione italo-malgascia che si occupa di proteggere gli ultimi lembi di foresta naturale del Madagascar e favorire nuovi rimboschimenti, ma anche di uno sviluppo sostenibile della comunità locale.
In Piemonte, e più precisamente in provincia di Torino, è arrivato il primo progetto nazionale di Dog Therapy nelle scuole: l’iniziativa è dedicata ai bambini di materne, primarie e secondarie di primo grado e vuole aiutare i più piccoli ad affrontare le paure, le insicurezze e il disorientamento dovuti al lungo periodo di isolamento. Tutto questo è possibile grazie a For a Smile, Onlus che ci mostra che per rendere più felici i bambini… basta una zampa!
Katia e Roberto vivono tra le colline reggiane e sognano di realizzare una food forest, uno spazio aperto alla comunità di cui potersi prendere cura tutti insieme. Non si tratta di un semplice progetto di rimboschimento, ma di un percorso verso l’autoproduzione nel rispetto del legame profondo che ci unisce alla natura.
Nelle crisi risiedono le opportunità, si dice spesso. Sembra dunque che da questa pandemia possano venire fuori anche nuove idee, nuove pratiche e nuovi modelli più etici e sostenibili di quelli attuali. Questo sta succedendo nel settore turistico, dove il 2021 ha portato un vertiginoso aumento di coloro che decidono di viaggiare in modo lento, consapevole ed ecologico. Proviamo a conoscere meglio chi fa questa scelta.
Un’iniziativa dal basso che col tempo ha contribuito alla costruzione di una nuova consapevolezza alimentare degli abitanti dello spezzino. Dal 2014 il mercatino biologico di La Spezia valorizza le produzioni locali e fa incontrare produttori e consumatori, consentendo a questi ultimi di conoscere meglio come viene coltivato il cibo che mettono in tavola.
Un filo rosso che lega cambio vita, connessioni sociali, stili di vita naturali e modelli economici alternativi. Donne di terra è un documentario della regista Elisa Flaminia Inno che racconta la storia di cinque donne del Sud che sono tornate alla terra. Ognuna con un percorso diverso, ma tutte mosse dalla necessità del cambiamento e di vivere in campagna.
Nata a Savona e laureata in filosofia a Genova, Irene vive da dodici anni in montagna, dove lavora come guida ambientale. Oggi, quando non è alla scrivania, ha il cielo sopra la testa. Si definisce “grafomane” e ha pubblicato diversi libri, sia per adulti che per ragazzi. Ci ha raccontato la sua storia e la sua ultima pubblicazione, Cieli neri, una denuncia contro l’inquinamento luminoso.
Il Festival delle Cose Belle del collettivo AWARE – Bellezza Resistente torna in una versione inedita nel weekend di Capodanno dal 31 dicembre al 2 gennaio nell’ecovillaggio umbro Centro Panta Rei (PG). Non solo musica: arte, laboratori, workshop e moduli esperienziali per riscoprire nuove possibilità di futuro, finalmente lente, umane e sostenibili.
Ove applicato, il deposito cauzionale per gli imballaggi monouso per bevande ha portato ottimi risultati. È per questo che una cordata di associazioni ha rivolto un appello ai ministeri competenti affinché anche l’Italia – secondo maggior inquinatore di plastica nel Mediterraneo – punti su questo sistema ricco di vantaggi per l’economia e per l’ambiente.
In cosa consiste l’etologia e perché è così importante? Come si può capire se un animale prova benessere o malessere? Cos’è il turismo del cambiamento? Sono solo alcune delle domande a cui rispondono in questa intervista Chiara e Christian, fondatori dell’associazione Eticoscienza.
Abbiamo bisogno di mille miliardi di alberi. Ma anche di mille miliardi di fiori. Soprattutto, abbiamo bisogno delle api, tanto piccole quanto fondamentali per la salute del nostro pianeta. Torino, la collina e la sua fascia periurbana ospitano da almeno un secolo esperienze di apicoltura urbana: solo in ambito provinciale sono stati censiti più di 1.000 apicoltori e 20.000 colonie d’api. Oggi vi parliamo dell’esperienza degli Impollinatori Metropolitani, un gruppo di cittadini e cittadine che promuovono l’apicoltura rigenerando gli spazi della città.
Il bilancio dell’edizione di ri-partenza dell’edizione di quest’anno del festival IT.A.CÀ Migranti e viaggiatori è più che positivo. Decine di eventi hanno visto la partecipazione di migliaia di persone, sia dal vivo che in remoto. Inoltre è stato stilato un manifesto che individua otto punti cardine del turismo responsabile.
Lunadora è la nuova avventura di partecipazione sul Lungo Dora Napoli a Torino. Qui diverse associazioni di giovani già attive in campo artistico e culturale si sono unite per prendersi cura del quartiere in maniera condivisa, proponendo momenti di incontro e partecipazione verso una cittadinanza sempre più attiva.
Il Black Friday è diventato il banco di prova per le più aggressive strategie di marketing e l’apoteosi di un modello di consumo insostenibile dal punto di vista sociale, ambientale e, spesso, anche economico. Ecco alcuni aspetti che nella frenesia degli acquisti non notiamo quasi mai. Ma ecco anche un lumicino che ci indica la via d’uscita da questo tunnel.
Per il progetto di Mondeggi, la fattoria trasformata in bene comune e gestita in maniera aperta e orizzontale, è arrivato il momento di raccogliere una nuova sfida e trasformarsi, seguendo i principi della permacultura e prestando attenzione a non rinnegare la sua anima condivisa e libera. Ecco l’appello che la comunità rivolge a chiunque abbia voglia e competenze per partecipare a questa avventura.
Recuperare e ridistribuire più di 500 tonnellate di frutta e verdura nei mercati della città, contribuendo tutti i mesi al sostentamento di quasi 1.900 persone. Quest’anno il progetto RePoPP di Torino compie 5 anni, un percorso di successo nell’ambito dell’inclusione sociale di giovani migranti e nella promozione dell’economia circolare.
In Liguria, tra i Comuni di Camporosso e Ventimiglia, c’è un’oasi naturale che rappresenta un piccolo gioiello di biodiversità e natura. Si chiama Oasi del Nervia ed è una delle poche zone ancora non cementificate del ponente ligure. Un gruppo di giovani studiosi, esperti e appassionati di scienze naturali si batte da anni per tutelare quest’area; li abbiamo incontrati per farci raccontare la storia e i problemi che minacciano questo piccolo paradiso terrestre.
La maggioranza degli studenti italiani si reca o viene accompagnata a scuola in auto. Questo genera una serie di gravi conseguenze, che vanno dall’inquinamento al congestionamento stradale, fino al rischio di investimenti. Ecco perché è importante valorizzare e diffondere l’istituzione di strade scolastiche, tratti in cui la circolazione veicolare è vietata o contingentata.
Il nuovo documentario della serie “TERRE”, prodotto e ideato dalla casa di produzione MaGestic Film, racconta del ritorno di Stefano Malerba sulle colline piacentine, per occuparsi dei vigneti un tempo coltivati dai suoi avi. Dopo anni trascorsi in giro, Stefano realizza con grande tenacia il sogno di una vita semplice e a contatto con la natura. Ma gli ostacoli sono numerosi e i risultati dei propri sforzi non sono quelli sperati.
Da qualche anno in Romagna è nato un inedito esperimento di vita comunitaria portato avanti da un gruppo di ragazzi e ragazze che convivono all’insegna di un obiettivo: essere comunità. Il progetto si chiama Assamil. Insieme a loro facciamo un bilancio e proviamo a vedere il futuro che li aspetta.