La Nature Restoration Law è un regolamento europeo che riguarda il ripristino degli ambienti naturali, un’occasione fondamentale per cambiare il paradigma che ha portato alla crisi ambientale che stiamo vivendo.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
La Nature Restoration Law è un regolamento europeo che riguarda il ripristino degli ambienti naturali, un’occasione fondamentale per cambiare il paradigma che ha portato alla crisi ambientale che stiamo vivendo.
L’assemblea cittadina è un interessante strumento deliberativo che si sta diffondendo anche in Italia per dare una svolta alle politiche per il clima. Tommaso Amico ci racconta dove si stanno svolgendo e come stanno andando.
Il festival Artemisia unisce crisi idrica, emozioni e strumenti pratici: dalle scuole alla comunità, l’ecoansia diventa un tema pubblico, con Italia che Cambia parte attiva.
Nel biellese è nato un progetto che sta coinvolgendo quarantasette realtà sul territorio per creare insieme una comunità educante capace di contrastare le condizioni di povertà educativa nei minori. Si chiama Community School e vuole offrire un mosaico di conoscenze a disposizione di bambini e ragazzi partendo da una semplice domanda: “Chi sarò tra dieci anni?”.
Specialmente in alcune zone d’Italia l’abusivismo edilizio è una piaga che, oltre ad alimentare un’economia predatoria e spesso ben al di là dei confini della legalità, provoca danni incalcolabili al territorio e al suo ecosistema. Ecco un aggiornamento dal fronte siciliano, storicamente uno dei più colpiti da questa problematica.
Giufà è un eroe e antieroe siciliano che nei momenti di difficoltà spunta fuori e prende per mano il popolo aiutandolo a superare la crisi. In questa congiuntura appare dunque più che mai appropriata la scelta della direzione della rassegna Orestiadi di Gibellina di “rivolgersi” di nuovo a Giufà, attualizzandolo grazie ad alcuni artisti d’eccezione.
Un festival con un obiettivo speciale: rigenerarci attraverso il contatto con la Natura e rigenerare il territorio che ci ospita. Ma anche sostenere chi, molto lontano, combatte quotidianamente per garantire agli ultimi del mondo una vita dignitosa e felice. Per tutto questo, appuntamento dal 5 all’8 agosto a Orsigna, sull’appennino toscano.
Un programma formativo, un cantiere di nuove idee, un laboratorio in cui metterle in pratica, una rete per unire le realtà e riconquistare spazi di vita del territorio. Con qualche variazione dovuta alla pandemia, prosegue con entusiasmo il percorso di Seminare Comunità, il progetto sostenuto dalla Fondazione Finanza Etica e dai soci di Banca Etica dell’Area Nord Ovest lanciato nel biellese da Humus Job, cooperativa NEMO Nuova Economia in Montagna, ERI Educational ed èone abitaregenerativo, con la collaborazione degli animatori della rete di Slow Food Travel, la cooperativa Edilcasa e la partnership di Italia Che Cambia.
Nel suo libro Luigi Zoja analizza le utopie che hanno attraversato gli ultimi due secoli e che hanno creato illusioni peggiorando, di fatto, la vita dell’uomo. Che futuro ci aspetta? Non ci saranno più guerre tra popoli, ma una rivolta dell’intero ecosistema contro il genere umano. Solo un’utopia che favorisce le qualità innate dell’individuo, senza guardare al Pil, può davvero delineare un futuro e un mondo migliore.
Nel rapporto dell’osservatorio di Legambiente e CNR-IIA, le buone pratiche e le criticità nelle 27 isole minori italiane abitate. I problemi più rilevanti sono sul fronte depurazione, approvvigionamento idrico ed energetico. Quasi il 40% delle isole non ha un sistema di trattamento delle acque reflue. Cresce la raccolta differenziata. Aumentano anche gli impianti fotovoltaici, ma a cifre e ritmi bassi: non raggiunti gli obiettivi al 2020. Ecco il quadro completo.
Le parole di Vito Cannillo – imprenditore del settore canapa e socio di Canapa Sativa Italia – sottolineano come l’arretratezza culturale, giuridica e politica dell’Italia stia provocando gravi ritardi nella diffusione di un materiale tanto antico quanto innovativo, versatile ed ecologico, che sarebbe in grado di dare un contributo importante al superamento della crisi che stiamo vivendo.
Una cascina immersa nelle campagne del Monferrato, tra vigneti, panorami unici e percorsi enogastronomici. Pet and Breakfast è una casa aperta a tutti i viaggiatori e ai loro amici animali, che qui possono soggiornare alla scoperta della natura, dell’apicoltura e dei profumi delle piante che crescono lontane dallo smog cittadino.
Venti donne, imprenditrici nell’ambito dei pannolini lavabili, si sono unite in una campagna di sensibilizzazione che si sta affacciando anche in altri paesi europei come Portogallo e Spagna, con un unico obiettivo: #pagenotfound vuole salvare i piccoli negozi dall’ondata distruttrice dei grandi colossi di vendita online.
Laboratori di cesteria e di candele in cera d’api, racconti del tempo che fu e passeggiate a caccia di angoli nascosti e affascinanti dell’entroterra irpino. Tradizioni artigianali e riscoperta lenta del territorio sono protagoniste dell’estate di Oscata, il borgo che sta rinascendo dal basso grazie a un progetto di comunità.
Ai piedi del Vesuvio, sotto l’egida di Slow Food, sorge uno spazio verde che ospita biodiversità vegetale e umana con l’obiettivo di avvicinare nuovamente le persone del luogo, soprattutto i giovani, alla Terra. Vi portiamo a fare una passeggiata fra i sentieri dell’Orto Condiviso Vesuviano.
In che modo l’immaginazione può aiutarci a superare ostacoli, a farci vivere in salute e a lasciarci alle spalle tutto quel bagaglio di credenze che ci portiamo dietro come un macigno? Ne abbiamo parlato con Marie Noelle Urech, dottoressa, counselor e formatrice.
Gesti, odori e scorci sconosciuti e inimmaginabili per chi vive in una grande città. Eppure si trovano a pochi chilometri dal cemento, dalle strade e dal traffico. Il racconto di Ilaria (per questa volta in viaggio senza Jessica), di sua figlia e della loro esperienza di wwoofing in un’azienda agricola biologica che coltiva lavanda nell’Oltrepo pavese.
All’ombra degli alberi della Gigliara, nell’entroterra calabrese, si svolgerà un festival che ha l’obiettivo di chiamare a raccolta le realtà e le persone che, in Calabria, portano avanti progetti di autoproduzione, agricoltura sostenibile, imprenditoria etica e buone pratiche in generale. L’appuntamento è fissato per il 28 e 29 luglio.
Gli orti collettivi solidali di Imperia sono l’espressione di un’attenzione verso gli altri particolarmente profonda e spiccata, ma anche di un forte desiderio di creare bellezza, per strappare all’abbandono terreni incolti che ora sono tornati a vivere. Ne abbiamo parlato con i ragazzi della Brigata Girasole, gli ideatori di questo progetto sociale.
Un villaggio di pietra, qualche rudere e natura tutt’intorno: ci troviamo a Bordo, una frazione della Val D’Ossola che per lungo tempo, a causa di un progressivo abbandono, è stata dimenticata. Ora è un centro di vita, grazie a una comunità buddhista che qui ha creato un progetto spirituale aperto a chiunque voglia riscoprire la lentezza della montagna e per coloro che cercano serenità, ispirazione e connessione con sé stessi e gli altri.
Chi di noi, quando era piccolo, non ha mai sognato di rifugiarsi in una casetta su un albero dove custodire i propri segreti e farsi cullare dai rumori del bosco? E anche se poi si diventa grandi, per molti quel sogno non ha mai smesso di esistere. C’è chi in questa visione ha creduto, trasformandola in un progetto concreto: ai piedi nel Monviso sorge il Giardino dei Semplici, un bed and breakfast a conduzione familiare che fa riscoprire tutta la bellezza di un mondo a metà tra la favola e la realtà.
Ogni anno la Repubblica degli Stagisti assegna dei premi alle aziende che si sono comportate meglio nei confronti di tirocinanti e giovani. Ecco i risultati relativi al 2020, resi particolarmente significativi dalla situazione grave e complessa legata alla pandemia e alle misure di lockdown che si sono susseguite nel corso dei mesi.
Guglielmo, abruzzese di 29 anni, ci racconta la sua storia di cambiamento e inversione di rotta. Consulente legale in uno studio internazionale milanese, decide di lasciare tutto per dedicarsi alla crescita sociale dei villaggi dell’area rurale di Lubumbashi, nella RD Congo, insieme ad Amka OdV. Insieme alla compagna Elena ha da poco lanciato una raccolta fondi per costruire una nuova ala didattica nella scuola del villaggio di Kanyaka.