Il DDL Bongiorno sul 41-bis sessuale suscita critiche perché sposta l’attenzione dal consenso alla necessità di manifestare dissenso. Ce ne parla la giurista femminista Sara Cucaru.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Il DDL Bongiorno sul 41-bis sessuale suscita critiche perché sposta l’attenzione dal consenso alla necessità di manifestare dissenso. Ce ne parla la giurista femminista Sara Cucaru.
Lo scorso weekend a Napoli si è tenuto il carnevale sociale, un insieme di eventi che ha unito la gente delle periferie cittadine per creare comunità e denunciare i problemi della gente.
La Nature Restoration Law è un regolamento europeo che riguarda il ripristino degli ambienti naturali, un’occasione fondamentale per cambiare il paradigma che ha portato alla crisi ambientale che stiamo vivendo.
L’assemblea cittadina è un interessante strumento deliberativo che si sta diffondendo anche in Italia per dare una svolta alle politiche per il clima. Tommaso Amico ci racconta dove si stanno svolgendo e come stanno andando.
Alberto Conte, fondatore del Movimento Lento, ci racconta l’esperienza di successo del cammino di Oropa che ha realizzato in Piemonte e che, dall’inizio della pandemia, ha visto triplicare il numero dei camminatori sul suo percorso. La sua esperienza ci dimostra che non tutte le notizie che il Covid-19 porta con sé parlano di catastrofe e distruzione, ma alcuni progetti sono in grado di creare reazioni positive, per rimettere in piedi il nostro Paese e facendolo camminare di nuovo.
Dal Giro degli Ecovillaggi italiani ai Laboratori di Comunità, fino all’avvio del Temporary Cohousing. Prosegue l’esperienza avviata da un gruppo di persone intenzionate a sperimentare nuovi modi di vivere in condivisione. In questo articolo Lorenzo Olivieri, tra i fondatori del progetto, fa il punto insieme ai partecipanti al laboratorio su cosa ha funzionato sino a questo momento e cosa può essere ripensato per vivere pienamente la bellezza della vita comunitaria.
Carlo e Helena sono una coppia che vive camminando: in viaggio dal 2016, hanno esplorato l’Italia e l’Europa insieme ai loro due asini e hanno ricevuto ospitalità e accoglienza in ogni luogo dove si sono fermati. Li ho voluti intervistare per raccontare la loro esperienza.
Il riconoscimento, ideato da Legambiente, PEFC Italia e Sisef, è stato assegnato all’iniziativa di filiera forestale che valorizza il legname da costruzione piemontese, con un’attenzione ai processi di sostenibilità. Ai nostri microfoni è intervenuto Andrea Mondin, uno dei protagonisti del progetto: «Non ci limitiamo all’utilizzo di materiali – ha affermato -, ma osserviamo e tuteliamo il mondo vegetale attraverso la riconoscenza della biologia e della vita del bosco».
Sono ormai noti i benefici che la vicinanza ad un ambiente naturale comporta per la nostra salute, intesa come stato di completo benessere fisico, psicologico e sociale. Recuperare il contatto con la natura attraverso la promozione di pratiche come le immersioni forestali, proposte in Italia da A.I.Me.F., è dunque fondamentale per vivere bene.
La violenza di genere è tutt’oggi un problema più diffuso di quanto pensiamo. Le vittime sono donne adulte incappate in relazioni violente, ragazze giovani vittime di violenze verbali in cui i social hanno un grande ruolo, e signore anziane con mariti o figli violenti. Per comprendere la situazione abbiamo raccolto la testimonianza della coordinatrice di due centri antiviolenza dell’imperiese, la quale sì ci descrive un numero sempre in crescita di richieste di aiuto, ma ci riporta una percentuale molto alta di casi di successo, ricordando a noi tutte che uscire dalla violenza si può!
Alchimilla Apicoltura è l’azienda agricola di Stefania Conte e Andrea Peretti, una giovane coppia che vive a Mathi, in provincia di Torino, e che qui ha deciso di autocostruire la casa dei propri sogni e di condividerla con le loro api, dedicandosi all’apicoltura e alla produzione di mieli naturali e locali.
Marina Martinelli ci racconta in un’intervista la storia di Simone Ciulli, un padre che ha deciso di dedicare la propria vita alla figlia Alice, una ragazza che soffre di una forma grave di autismo, costruendo per lei una casa e una vita serena. La Fondazione Alice oggi accoglie e supporta anche altre famiglie in difficoltà alle quali viene offerta la possibilità di trascorrere una vacanza in un casolare recuperato immerso nel verde.
Un’associazione formata da donne e giovani è impegnata con passione e tenacia nel recupero degli antichi semi della cipolla di Vatolla, un piccolo centro nel Parco del Cilento oggi a rischio spopolamento. L’obiettivo è quello di recuperare la tradizione e proteggere la biodiversità per favorire l’economia del territorio e tenere viva la comunità locale.
Paolo Rossi è un documentarista e fotografo genovese: dopo aver cercato (e trovato) i lupi sul territorio ligure, è riuscito, per primo, a immortalare il gatto selvatico allo stato brado in Liguria, di cui ha raccontato gli incontri nel cortometraggio “Felis”. Oggi torna con il suo quarto documentario incentrato sulla convivenza dell’uomo con gli animali selvatici.
A Oulx, un piccolo e incantevole paese delle Alpi piemontesi, vive Silvia Merlo, la cuoca che, nel suo altrettanto piccolo ristorante di montagna, accoglie i suoi ospiti come fossero vecchi amici. Qui si possono riscoprire le vecchie ricette della cultura delle valli occitane e il gusto inconfondibile dei cibi tradizionali che si stanno ormai perdendo e che raccontano un territorio.
L’Agenzia Europea per l’Ambiente ha pubblicato un documento in cui sostiene che lo sviluppo economico non è possibile se non pagando un caro prezzo in termini di sostenibilità ambientale. Vediamo i dettagli di questo documento davvero fondamentale, poiché per la prima volta un organo istituzionale si è ufficialmente schierato contro il dogma della crescita.
Mafric è una start-up di moda con sede a Milano che coniuga il design italiano alla cultura africana, proponendo capi unici realizzati a mano in collaborazione con associazioni, cooperative e una sartoria sociale che offre prospettive di riscatto a donne e madri straniere. Per conoscere la storia di questo progetto abbiamo intervistato il giovane fondatore Mario Giovanni Lucchesi.
A Genova esiste una scuola di cucito che abbina il tradizionale al creativo: con percorsi sartoriali a tutti i livelli, lo staff di Riciclotto trasmette con passione il proprio sapere, attraverso corsi personalizzati, in laboratorio e online. Abbiamo conosciuto Monica, che ci ha raccontato com’è nato questo progetto.
Dal progetto di deforestazione del monte Terminillo al nuovo testo unico sulle foreste, passando per una scellerata gestione dell’economia montana imperniata su speculazione, cementificazione e deforestazione. Con il professor Bartolomeo Schirone facciamo il punto della situazione su ciò che sta avvenendo sulle montagne italiane, un patrimonio oggi in grave pericolo.
Nell’ambito dell’iniziativa “Chi ha varcato la soglia”, lanciata dalla Cascina Macondo per diffondere le molteplici storie personali di coloro che, a qualunque titolo, hanno varcato la soglia del carcere, pubblichiamo come interessante spunto di riflessione la testimonianza di Alice Montalto, una studentessa che racconta la sua esperienza di volontariato in carcere.
Un cubo contenitore di esperienze che permetterà a bambini e insegnanti di sperimentare i valori dell’educazione civica tramite il gioco, l’esperienza e l’allenamento della creatività e del pensiero critico. È l’invenzione del giovane designer Luca Recchia che ha dato vita al progetto EDA – Educazione Design Apprendimento.
La stora di Grande Ulivo è la storia dei cambiamenti scelti dalla famiglia di Eleonora: dal trasferimento dalla città alla campagna, da un’agricoltura che nuoceva animali, umani e piante, all’utilizzo di metodi naturali. E così un uliveto divenuto una discarica ha avuto seconda vita, trasformandosi in un luogo di armonia, didattica e accoglienza.
L’iniziativa, promossa da Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, Diocesi di Biella e Banca Simetica, avrà come soggetto attuatore il consorzio “Filo da tessere”. I corsi si rivolgono a imprenditori e operatori pubblici e privati interessati ad approfondire i temi legati ad un modello economico che pone al centro del proprio operato la felicità pubblica attraverso la corretta gestione dei beni comuni.
Dopo aver appreso da sapienti maestri l’arte della panificazione e aver preso dimestichezza con gli impasti, Irene Conti ha deciso di far ritorno nella sua città, Bologna, per dar vita ad un forno di comunità dove fare il pane, diffondere la consapevolezza alimentare e promuovere la socialità. “Da Madre Ignota” aprirà i battenti tra pochi mesi e intreccerà collaborazioni con la food coop Camilla, i GAS, la CSA ed i mercati locali.