Il DDL Bongiorno sul 41-bis sessuale suscita critiche perché sposta l’attenzione dal consenso alla necessità di manifestare dissenso. Ce ne parla la giurista femminista Sara Cucaru.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Il DDL Bongiorno sul 41-bis sessuale suscita critiche perché sposta l’attenzione dal consenso alla necessità di manifestare dissenso. Ce ne parla la giurista femminista Sara Cucaru.
Lo scorso weekend a Napoli si è tenuto il carnevale sociale, un insieme di eventi che ha unito la gente delle periferie cittadine per creare comunità e denunciare i problemi della gente.
La Nature Restoration Law è un regolamento europeo che riguarda il ripristino degli ambienti naturali, un’occasione fondamentale per cambiare il paradigma che ha portato alla crisi ambientale che stiamo vivendo.
L’assemblea cittadina è un interessante strumento deliberativo che si sta diffondendo anche in Italia per dare una svolta alle politiche per il clima. Tommaso Amico ci racconta dove si stanno svolgendo e come stanno andando.
Così come gli antichi, anche noi abbiamo bisogno di miti. Ma quelli moderni sono paragonabili a quelli in cui credevano i nostri predecessori? Se non lo sono, in cosa si differenziano? E ancora: i miti ancestrali esistono ancora o sono stati soppiantati da una nuova generazione di miti? Ne parliamo con il professor Peppino Ortoleva, autore del libro “Miti a bassa intensità”.
L’anello di congiunzione tra architettura, agricoltura e lavoro artigiano. Vi presentiamo l’agriarchigiano Federico Bernabò, un architetto che sa unire il lavoro progettuale in studio con il lavoro manuale in cantiere.
Garantire l’accesso alla cultura e alla lettura di un buon libro, nonostante le chiusure e i limiti imposti dall’Emergenza Covid-19. Così risponde alla pandemia il Comune di Candelo, che porta i libri a casa degli abitanti per dimostrare che la cultura non si arrende mai.
A Napoli c’è l’Officina Sociale Avventure di Latta, creata da un designer in collaborazione con un’associazione che si occupa di accoglienza e integrazione. La filosofia del progetto non è quella del mero assistenzialismo, ma si fonda sul coinvolgimento dei migranti in un percorso di formazione professionale che li integra con le tradizioni artigianali locali e apre loro sbocchi lavorativi.
“Gaia e il popolo della luna”: una fiaba illustrata che affronta il tema del contatto con l’Altro dalla prospettiva di una bambina che, sulla Luna, scopre l’importanza delle ombre, per poter vedere la luce. Ne abbiamo intervistato l’autore, il genovese, Simone Morini.
Valorizzare le comunità montane, incrementare i servizi e aiutare le persone più fragili: nelle valli del torinese sta nascendo una nuova figura professionale che si chiamerà “assistente di borgata” e si occuperà di ricucire il tessuto sociale e rafforzare nuove reti affinché la montagna possa rinascere a nuova vita.
Milioni di persone continuano a migrare a causa di povertà, conflitti bellici e cambiamenti climatici, mentre i decisori politici si alternano senza una soluzione concreta alla gestione dei flussi migratori alternativa alla chiusura e alla costruzione di muri. E ci chiamano a esserne parte. Da un articolo di fine 2020 su Biden, Trump e il progetto di muro anti-migranti, le riflessioni di Libero Repubblico, all’alba di un nuovo anno e in compagnia di un passato che non ci molla.
Per la rubrica “Matrix è dentro noi”, Daniel Tarozzi e Andrea Degl’Innocenti hanno intervistato Rob Hopkins, fondatore del movimento delle Transitions Towns e autore di “Immagina se…”, recentemente pubblicato in Italia da Chiarelettere. L’argomento della discussione? L’immaginazione e il suo ruolo nel realizzare il cambiamento.
La nostra epoca è segnata da un netto distacco con il mondo naturale, un distacco spirituale e pratico che sta alla base della crisi ambientale che oggi stiamo vivendo. Fortunatamente esistono diversi modi per recuperare il terreno perduto e sentirci nuovamente parte dell’ecosistema, non esseri estranei a esso o addirittura suoi sfruttatori.
In tre anni, sono centinaia i giovani e gli insegnanti provenienti da 12 paesi europei coinvolti nell’analisi dei processi di partecipazione e della relazione tra migrazioni e diseguaglianza globale, e tra questi anche ragazze e ragazzi del Piemonte. Ora il progetto è in fase conclusiva e sta mettendo a disposizione un kit di materiali sui temi della migrazione, della sostenibilità ma anche della partecipazione politica e dell’attivismo, destinati a coloro che vogliono “attivarsi per il cambiamento”.
Oggi vi raccontiamo la storia di Marina e Claudio due veri specialisti del cambiamento! Da cittadini impiegati in prestigiosi uffici torinesi si sono infatti trasformati prima in gestori di un rifugio nelle Alpi Liguri e poi in guide ambientali naturalistiche. E non finisce qui…
Quattro giovani donne e mamme hanno trasformato la loro passione per l’artigianato in un’attività lavorativa che le rende felici e permette loro di conciliare il lavoro con la vita familiare, gestendo il tempo con libertà e flessibilità. Nel tempo, anche grazie al passaparola, le creazioni di Lünàmya sono diventate via via sempre più richieste.
Si chiamano Rita e Patrizia Cugge e sono due sorelle che in Liguria stanno portando avanti un’antica tradizione di famiglia. Negli anni in cui molte aziende chiudevano, l’Antica Distilleria Cugge sopravviveva di generazione in generazione e ora diffonde, tramite la raccolta e la distillazione della lavanda e di altre piante officinali tipiche della zona, l’amore per la montagna e il rispetto per l’ambiente.
Si parla spesso di moda sostenibile, ma ci sono aziende che hanno saputo rispondere in maniera concreta a una delle necessità meno discusse dei capi: la tintura. Abbiamo intervistato Andrea Venier, managing director di Officina +39, che ci ha raccontato come l’azienda biellese ha puntato su ricerca e sviluppo e teamwork, brevettando nuove tecnologie come Recycrom™.
Che cosa possiamo imparare dagli alberi? Chi è “l’uomo radice”? Qual è oggi il nostro rapporto con la natura? Ne abbiamo parlato con Tiziano Fratus, scrittore, poeta e appassionato cercatore d’alberi che il nostro Paolo Cignini ha intervistato in una recente puntata di “A tu per tu”.
Trasformare un’area in abbandono in un eco-parco, preservando le specie animali e vegetali che lo popolano e ripensando il futuro di un territorio. È questo il sogno di Federica Palatucci, che a Oleggio, nello splendido parco del Ticino, vuole creare un progetto dove praticare agricoltura sostenibile, recuperare le strutture esistenti, incentivare nuove forme di turismo locale e di scuola nella natura, avvicinando le persone a uno stile di vita più genuino e rispettoso dell’ambiente.
BioTigullio5Terre è una rete che vuole valorizzare le realtà agricole del Tigullio e delle Cinque Terre e promuovere le specialità del territorio, a partire da ingredienti locali e coltivati in modo sostenibile, senza l’utilizzo della chimica. E in più, incentiva trekking e turismo lento. Ho voluto conoscerne gli ideatori per farmi raccontare com’è nato questo progetto.
Un parco divertimenti totalmente inclusivo che ospiterà gratuitamente bambini e ragazzi affetti da patologie gravi, croniche e inguaribili, e le loro famiglie, per periodi di svago, divertimento e socialità in un’ambiente protetto in cui è garantita un’assistenza medico infermieristica di alto livello. Questo il progetto di Parco Sole di Notte, uno spazio che sorgerà in una vasta area verde nel centro di Pordenone.
IT.A.CÀ Migranti e Viaggiatori, il festival del turismo responsabile, fa il punto sugli eventi organizzati in questo difficile 2020 e lancia il tema su cui sarà incentrata l’edizione 2021: il respiro, non solo come bisogno ma come diritto. L’obiettivo è ricordare a tutti che esistere non è avere o possedere, ma significa semplicemente respirare.
Si chiama “Vicini nella Distanza” ed è una iniziativa che a Biella offre un aiuto, in questo momento di emergenza sanitaria, alle persone con deficit visivi. Realizzata dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, attraverso incontri di gruppo e individuali contribuisce ad affrontare le situazioni di stress e a fornire momenti di confronto, ascolto e condivisione delle difficoltà.