Il riscaldamento globale in corso è causato in larga parte da noi esseri umani. Come lo stiamo provocando e cosa stiamo facendo per scongiurare il punto di non ritorno e cercare di adattarci al nuovo scenario?
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Il riscaldamento globale in corso è causato in larga parte da noi esseri umani. Come lo stiamo provocando e cosa stiamo facendo per scongiurare il punto di non ritorno e cercare di adattarci al nuovo scenario?
La Scuola della Terra è un nuovo progetto de La Grande Via, l’associazione fondata dal Prof. Berrino. Un percorso di formazione per insegnare ad agricoltori e consumatori un’alternativa all’agricoltura convenzionale che sta ammalando il pianeta. Ecco come nasce la scuola e quali gli obiettivi persegue.
Sono tornati i delfini grampi: circa 15 animali, tra cui due giovani e un neonato, sono stati avvistati pochi giorni fa nel Santuario Pelagos, la grande area protetta che si estende dalla Liguria e Costa Azzurra fino alle Bocche di Bonifacio. Questa specie mancava da ben cinque anni.
Poche settimane fa la responsabile degli Affari Regionali liguri, ha annunciato l’impugnazione davanti alla Corte Costituzionale della legge regionale che andava a modificare la normativa regionale delle Aree Protette in Liguria. Una vittoria per le associazioni ambientaliste che in questi mesi si sono esposte per tutelare e salvaguardare il territorio ligure.
Grazie all’operazione “Mare Caldo”, Greenpeace Italia ha effettuato una serie di rilevamenti e misurato le temperature nel Mar Tirreno. In questo comunicato vengono descritte le conclusioni dello studio, tutt’altro che confortanti.
In una visione sistemica ed ecologica, una relazione diversa con la terra richiede una diversa relazione con le persone. È il presupposto da cui prende vita la Permacultura umana che comprende metodi e tecniche di progettazione utilizzabili sia in ambito personale che collettivo. In Italia sta per arrivare una scuola dedicata a questo approccio: un percorso per imparare a prendersi cura delle persone, dei gruppi, delle comunità, partendo dalla cura di sé e prendendo ispirazione dai sistemi naturali.
Il centro Italia è ostaggio delle monocolture intensive di nocciole che forniscono prodotto per le multinazionali, Ferrero in testa. Ma i piccoli agricoltori del territorio si stanno organizzando per creare una rete di resistenza fondata su principi di sostenibilità e su pratiche rigenerative, come l’agroecologia.
Solo 63 chili di rifiuti raccolti nel fiume in 4 mesi. È il risultato positivo del progetto pilota “Po d’Amare” avviato in via sperimentale a Torino per prevenire il river litter, cioè intercettare e raccogliere i rifiuti nel Fiume Po che in seguito sono stati riciclati, in un processo improntato all’economia circolare.
Favorire il riciclo e la riduzione dei rifiuti plastici coinvolgendo e sensibilizzando l’intera comunità, migliorando le condizioni socioeconomiche della popolazione e innescando un profondo cambiamento culturale. A tal fine CIFA ha realizzato ad Awassa, in Etiopia, il progetto 100% Plastica i cui risultati saranno presentati in una conferenza online in diretta su Facebook mercoledì 15 luglio.
Cosa significa davvero resilienza? Come possiamo diventare resilienti non solo come persone, ma come comunità? Come progettare sistemi resilienti? Qui trovi risposte e molti esempi.
La cooperativa energetica celebra nel 2020 sei anni di attività. In questa panoramica ricordiamo i traguardi raggiunti, gli obiettivi di questo progetto di energia pulita, condivisa e partecipata e illustriamo le promozioni che ènostra propone per festeggiare insieme il suo compleanno.
“Il Filo di Paglia” si trova nell’incontaminata Val di Vara, in un paesino del Comune di Carro che si chiama Pavareto. Qui Marco e Francesca hanno costruito la prima casa di paglia della Liguria, all’interno di un’azienda agricola di quasi 5 ettari.
Dal weekend del 4-5 Luglio, Ca’ Mariuccia si avvia nuovamente. Torna a sfamare la sua clientela con menù sempre ricchi e soprattutto dai prodotti di propria produzione, dove le pratiche ecosostenibili fanno da motore trainante di una attività che vuole ripartire. Dopo mesi di ‘domicilio coatto forzato’, la cascina riapre le porte al pubblico, tra incertezze e desiderio di portare alla normalità un tempo che ha bisogno di ritrovare quella quotidianità, spazzata via dalla pandemia, tanto desiderata in questo lungo periodo.
Cosa significa sostenibilità ambientale e cosa stiamo facendo, come stati, comunità, individui, per costruire una società sostenibile?
Che cosa si intende per case naturali e quali vantaggi comportano? Da dove iniziare per costruire e ristrutturare in modo sostenibile? E quali materiali scegliere? Ne abbiamo parlato con i fondatori dell’impresa edile Terraepaglia, che guideranno un corso semplice e completo rivolto a chi è in cerca di soluzioni sostenibili per la propria casa.
È possibile costruire con materiali naturali? Come si può sostenere l’ambiente con l’edilizia? Qualità architettonica e salute dell’essere umano, due binomi che possono essere compatibili? Molte sono le domande che affliggono questa industria, soprattutto al solo pensiero che all’interno di una abitazione, secondo vari studi, si respira un’aria inquinata di 7/8 volte superiore a quella esterna. Attraverso la bioedilizia si cerca però di arginare i danni che si ripercuotono su di noi e su ciò che ci circonda, costruendo in maniera più sana e responsabile, attraverso l’uso di materiali non nocivi.
I condomini e le comunità di quartiere possono rappresentare il laboratorio ideale per la sperimentazione e diffusione di pratiche di sostenibilità semplici, innovative e facilmente replicabili. L’iniziativa di un singolo, in molti casi, può fare la differenza. Ne è testimonianza la storia di Valentina, custode di un condominio di Milano che promuove riciclo creativo e buone pratiche legate in particolare alla riduzione dei rifiuti.
Il Cervo Volante, coleottero più grande d’Europa, è oggetto di un progetto di monitoraggio scientifico ed educazione all’ecologia avviato nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, di cui questa specie è un bioindicatore dello stato di salute della biodiversità. Abbiamo intervistato Stefano Belacchi, Guida Ambientale Escursionistica che ha ideato il progetto.
Tra le colline del Cuneese si nasconde un Parco incantato nato dalle ‘intuizioni’ di Umberto Garruto ed Elena Pace. Si tratta del Parco botanico AstroGnomico delle Meraviglie, dove piante e minerali provenienti da ogni parte del mondo trovano spazio, donando un’energia unica al luogo. Elena e Umberto accompagnano così i visitatori in una realtà intima e sincera strettamente connessa con i ritmi della natura.
Nel comune piemontese di Traversella lo spopolamento si combatte con una bellissima iniziativa per stimolare la riapertura delle botteghe e dei negozi di vicinato. Qui l’amministrazione comunale sta incentivando il ritorno alla montagna attraverso lo stanziamento di contributi economici a fondo perduto per aprire attività commerciali e artigianali, contribuendo al ripopolamento di una meravigliosa località e la riscoperta dei suoi territori naturali.