Pubblichiamo un altro estratto dall’ebook “Relazioni Saperi Futuro” in cui Ezio Manzini riflette su opportunità e limiti delle piattaforme digitali e sulla rete come bene comune e strumento per una nuova e più partecipata democrazia.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Pubblichiamo un altro estratto dall’ebook “Relazioni Saperi Futuro” in cui Ezio Manzini riflette su opportunità e limiti delle piattaforme digitali e sulla rete come bene comune e strumento per una nuova e più partecipata democrazia.
In che modo l’attivismo, la comunicazione e la partecipazione politica sono cambiate con l’evoluzione di Internet? Ecco la riflessione di Claudia Vago tratta dall’ebook gratuito ‘Relazioni Saperi Futuro’.
Perché gli inglesi hanno votato per la separazione dall’Unione europea? A cosa miravano i politici che hanno promosso il referendum? Qual è la situazione in Inghilterra dopo la Brexit? Per provare a rispondere a queste domande è opportuno considerare alcuni fatti peculiari della Gran Bretagna.
In che modo la diffusione di internet ha modificato le abitudini ed i metodi di studio dei giovani? Quali vantaggi e svantaggi porta con sé l’utilizzo del web in particolare da parte delle nuove generazioni? Sono queste le riflessioni al centro del testo che di seguito pubblichiamo, tratto dall’ebook gratuito ‘Relazioni Saperi Futuro’.
Un giovane ventunenne italiano ha deciso di partire per l’Africa e dar vita in Zambia ad una squadra di calcio per offrire ai ragazzi in difficoltà la possibilità di crescere e maturare attraverso lo sport e i suoi più nobili ideali. Abbiamo intervistato Gian Marco Duina che ci ha raccontato di Hopeball, il suo progetto educativo nato con l’intento di trasmettere, nelle zone più povere della Terra, una passione che sappia dare speranza.
I giovani contro gli anziani, la finanza contro l’economia industriale: sono solo due aspetti dell’avvenimento che ha sconquassato gli equilibri dell’Unione. Dopo la Brexit la conformazione geopolitica dell’Europa (e non solo) inevitabilmente cambierà. In questa analisi si fanno emergere i veri motivi dell’uscita della Gran Bretagna dall’Ue e si delineano i possibili scenari futuri. Saprà l’Europa rimettersi in discussione?
Come utilizzare internet per mettere in rete le persone e promuovere la sostenibilità? Ne abbiamo parlato con Andrea Baranes, presidente della Fondazione Culturale Responsabilità Etica e tra i fondatori della piattaforma web Zoes, che ha preceduto Italia che Cambia e in qualche modo ci ha ispirato.
Uno strumento di riflessione su come Internet possa essere messo al servizio di persone e organizzazioni che praticano e promuovono nuovi stili di produzione, consumo, cittadinanza e relazione. E’ disponibile gratuitamente da oggi “Relazioni, saperi, futuro”, l’ebook nato dall’esperienza di Zoes.it, il social network della sostenibilità e dell’economia solidale, e curato da Daniel Tarozzi.
Una vittoria sfiorata al Giro d’Italia, quella di Esteban Chaves, arrivato secondo dopo Vincenzo Nibali. Proprio all’ultima curva il ciclista colombiano ha perso la maglia rosa ma, con la sua reazione, ha dato un’importate lezione di umanità.
Alessandro Pertosa e Lucilio Santoni analizzano il delitto commissionato da Luca Varani ai danni dell’ex fidanzata Lucia Annibali, che è stata sfregiata con l’acido da due sicari. Il giudice ha inflitto una pena più severa al mandante, ma chi l’ha detto che eseguire una condanna “per soldi” non sia altrettanto, se non maggiormente, grave?
L’imprenditore romano Alberto Luzzi ha trasformato la sua vita per aiutare il Nepal messo in ginocchio dal terremoto del 25 aprile del 2015. E’ così che è nata l’associazione Jay Nepal (“Risorgi Nepal”) che ha tra i suoi principali obiettivi quello di trasformare Bodgaun, uno dei posti più sfortunati sulla terra, in un villaggio modello, dove poter vivere con dignità e gioia.
Scomparso misteriosamente a Il Cairo il 25 gennaio, Giulio Regeni è stato ritrovato senza vita il 4 febbraio. Il corpo del ricercatore friuliano di 28 anni mostrava evidenti segni di tortura. A pochi giorni dal ritrovamento i media mainstream stanno già dimenticando la morte dello studente italiano. Eppure, “della sua fine se ne deve parlare”.
Siamo felici di annunciarvi il lancio del nostro nuovo sito, anzi del Vostro nuovo sito! Da oggi, sulle nostre pagine, potrete navigare con più agilità all’interno degli articoli e delle storie raccolte in questi anni, potrete esplorare la mappa (tra qualche giorno!) in modo più semplice ed efficace e potrete “assaggiare” le novità più succose: le visioni per il 2040 e la campagna per diventare un Agente del Cambiamento. Buon Viaggio!
È on-line il nuovo sito di Italia Che Cambia! Un nuovo logo con nuovi colori, una nuova grafica, funzionalità inedite e tanto altro. Vi chiediamo però ancora un po’ di pazienza: nella giornata di oggi finiremo di perfezionare alcuni aspetti e alcune pagine potrebbero non essere ancora attive.
Grazie alle denunce di Greenpeace sul taglio illegale delle foreste del Sichuan, è stata ottenuta la protezione di foreste vitali per il panda
Mentre Marco si trova in Italia per riprendersi dopo l’incidente, la sua compagna prosegue il viaggio da sola. In questo articolo Tiphaine ci racconta il suo arrivo in Cina.
Dopo 13 giorni di negoziati, si è chiusa ieri a Parigi la 21esima conferenza sul clima delle Nazioni Unite. La COP21 si è conclusa con la firma di un nuovo accordo per contrastare i cambiamenti climatici e contenere l’aumento della temperatura media globale
PARIGI, 12.12.2015 – Commentando la bozza di accordo in discussione al vertice sul clima di Parigi, Kumi Naidoo, direttore esecutivo […]
Da questa mattina, il futuro dell’Accordo globale per il clima è nelle mani dei politici. Un “dream-team” di ministri da vari paesi assisterà il Presidente della COP, Fabius, nella difficile gestione delle negoziazioni
Quali sono i rischi sanitari dei cambiamenti climatici? Quali i costi ambientali ed economici? E soprattutto, cosa possiamo fare per invertire la rotta? La risposta a queste e altre domande ce la fornisce questo documento, curato da Agostino Di Ciaula, Antonio Faggioli e Gianni Tamino, dell’Associazione Medici per l’Ambiente, che fa parte della Rete Sostenibilità e Salute.