Dopo l’esperienza del campo invernale a dicembre. l’Asilo nel Bosco del Casentino diventa un campo sperimentale permanente! Alla Fattoria di Selvoli da giovedì 26 gennaio, aperto a bambini e bambine dai 3 anni.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Dopo l’esperienza del campo invernale a dicembre. l’Asilo nel Bosco del Casentino diventa un campo sperimentale permanente! Alla Fattoria di Selvoli da giovedì 26 gennaio, aperto a bambini e bambine dai 3 anni.
Niente compiti e zaini, banditi i voti. Nasce a Torino la “scuola possibile”, una rivoluzionaria scuola elementare che intende responsabilizzare i bambini valorizzandone i talenti e rispettando il loro tempo libero.
Convinti dell’importanza dell’educazione all’aperto e a contatto con la natura, gli ideatori del primo Asilo nel Bosco d’Italia hanno ora deciso di dar vita al primo Asilo del Mare del mondo. Il litorale di Roma sarà la grande aula che accoglierà i bambini che, a partire da gennaio, sperimenteranno per primi il nuovo progetto educativo in partenza ad Ostia.
È arrivato per il progetto “Asilo nel Bosco del Casentino” il momento di sperimentare l’inverno! Quattro giorni per prendere le misure con la stagione fredda e nuovi ritmi, con un nuovo luogo d’accoglienza e fare conoscenza con nuovi piccoli partecipanti e famiglie per il progetto permanente. Un giorno per condividere e presentare il campo invernale, lunedì alle ore 17,30 al Centro Creativo Casentino.
Il gruppo degli Agenti del Cambiamento dell’Emilia Romagna ha organizzato l’incontro “Un’altra scuola è possibile”, con l’obiettivo di presentare un modello educativo nuovo, fondato sul rapporto con la natura, sulla libertà d’espressione dei bambini, sulla creatività e sull’apprendimento ludico. Ne abbiamo parlato con persone che quotidianamente lavorano per costruire e diffondere questo modello.
Presto nelle mense scolastiche di Roma i bambini troveranno anche menù a base vegetale, bio e a chilometro zero. La proposta, elaborata dal Movimento Cinque Stelle, è stata contestata da alcune mamme preoccupate per la salute dei propri figli in seguito alla circolazione di notizie allarmistiche riguardanti le diete a base vegetale. Perché tanta superficialità e disinformazione quando si parla di veganismo?
Dal body del primo mese di vita alle scarpe da basket, dalla fascia porta bebè fino al seggiolone. Nata dall’idea di due papà, Baby-Bop è una piattaforma online di scambio gratuito di vestiti e accessori dedicata al mondo dei bambini. Una soluzione per evitare l’accumulo di cose inutilizzate e trovare a costo zero tutto il necessario per i nostri figli.
Un progetto innovativo a pochi chilometri dal capoluogo lombardo per “imparare facendo” e divertendosi, nel rispetto delle persone e dell’ambiente. Abbiamo visitato la Scuola in Fattoria di Cascina Santa Brera, un luogo dove si praticano varie attività culturali e didattiche per adulti e bambini.
Favorire l’accoglienza e l’integrazione dei migranti attraverso una versione speciale di danza. È questo l’obiettivo del progetto “Anime migranti” che, giunto al suo secondo anno di vita, fa incontrare migranti e adolescenti in quel percorso comune di ricostruzione in un contesto di vita nuovo.
In Cilento turismo e scuola si incontrano. “La Via Che Porta a Scuola” è il nome della neonata collaborazione tra l’Associazione La Via Silente e la dirigente scolastica Maria De Biase. Uno degli istituti diretti dalla preside De Biase diventa una tappa del percorso cicloturistico della Via Silente.
Salvare la vita a migliaia di bambini in Africa e in particolare in Congo. È questa la missione in cui da anni è impegnato il cantautore palermitano Rino Martinez che ha deciso di “fare della sua vita un dono”.
Lunedì 12 settembre è stato presentato il progetto co-creativo “Asilo nel Bosco in Casentino”. Quale è il modello pedagogico dell’educare all’aria aperta e come si co-crea?
Imparare con l’esperienza, all’aria aperta, attraverso l’avventura e l’errore. Già diffuso nei paesi anglosassoni, questo approccio educativo sta iniziando a radicarsi nel nostro Paese, grazie anche ai percorsi proposti da Nature rock, nato con l’obiettivo di diffondere nelle scuole pubbliche italiane il seme del metodo esperienzale.
Offrire agli studenti concrete opportunità occupazionali dopo il lavoro e riconquistare il grande patrimonio culturale ed intellettuale della tradizione italiana. Con questi obiettivi nasce a Como il primo Liceo Artigianale d’Italia dove i ragazzi potranno conseguire il diploma di maturità scientifica e, al tempo stesso, imparare un mestiere.
Quali sono le motivazioni profonde che hanno ispirato l’idea di un Asilo nel Bosco in Casentino? Il gruppo che sta co-creando il progetto fa tesoro di un passato ricco di esperienze pedagogiche di eccellenza in Italia verso un nuovo paradigma educativo contemporaneo.
Intervenire in zone dilaniate dai conflitti, per aiutare le famiglie e in particolare i bambini. Nata dall’iniziativa di una persona che sentiva il profondo bisogno di dare il proprio contributo materiale e morale ai milioni di profughi della guerra siriana, l’associazione Speranza – Hope for children è da due anni in prima linea tra Siria e Turchia e nella rotta balcanica.
Casa Betania e altre case famiglia per minori soli, mamme e figli in difficoltà, bambini con disabilità. Dal 1990 la cooperativa sociale “L’Accoglienza” è impegnata nel sostegno dei soggetti più fragili con l’obiettivo di accoglierli, offrire sostegno e restituire loro dignità.
Un’ora a settimana, per tutto l’anno, in cui i ragazzi possono discutere dei propri desideri e confrontarsi su progetti presenti e futuri. In una scuola media di Ostia il professore e vicepreside Vito Giannini ha introdotto nell’orario scolastico una materia particolare: l’Ora delle Idee.
L’asilo nel bosco: un nuovo modello pedagogico e sopratutto un progetto che prende vita in Casentino grazie alle potenti sinergie di un territorio in cambiamento.
Cresce anche nel nostro Paese l’interesse verso l’educazione nella natura ed altri paradigmi educativi. Lo conferma anche il fatto che ad Ostia Antica, dopo il successo dell’Asilo nel Bosco, ha preso il via anche un’esperienza di scuola primaria all’aperto ed il numero di bambini che vi partecipano si appresta a raddoppiare…