Per fermare i cambiamenti climatici, è necessario chiudere in fretta le centrali a carbone. È questa la conclusione di un rapporto Greenpeace che mostra quanto inquina il carbone europeo
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Per fermare i cambiamenti climatici, è necessario chiudere in fretta le centrali a carbone. È questa la conclusione di un rapporto Greenpeace che mostra quanto inquina il carbone europeo
La povertà energetica è la combinazione di due grandi crisi dei nostri giorni, quella ambientale e quella economica. Anche in Europa colpisce milioni di persone. Con un bando appena concluso, Ashoka e la fondazione Schneider Electric hanno selezionato un progetto di imprenditoria innovativa e sostenibile per mettere in campo delle soluzioni efficaci contro questo grave problema.
La Corte di Cassazione ha approvato i sei quesiti referendari contro le trivellazioni in mare presentati da dieci Regioni italiane. Adesso sarà la Corte Costituzionale a decidere.
Si è svolta l’8 novembre a Roma l’assemblea nazionale “Verso il Referendum No TRIV”, appuntamento deciso in seguito al deposito in Cassazione dei quesiti referendari abrogativi contro le trivellazioni in mare e su terraferma. L’incontro ha rappresentato l’avvio di un processo condiviso e trasversale, preparatorio alla sfida del superamento del quorum e della vittoria dei sì al “referendum di tutti”.
Nei giorni in cui la Shell rinuncia alla ricerca di idrocarburi nell’Artico, anche i piani fossili della Croazia sembrano affondare. In Italia, invece, la strategia energetica del Governo segue la direzione contraria. Contro le estrazioni petrolifere si allarga sempre più la mobilitazione nel nostro Paese. Le trivelle uniscono in un secco ‘no’ tantissimi cittadini, movimenti, associazioni e dieci Regioni che hanno depositato in Cassazione sei quesiti referendari contro le trivellazioni.
Entro il 2050 le fonti rinnovabili potrebbero soddisfare l’intero fabbisogno energetico del Pianeta e creare più posti di lavoro rispetto agli occupati nel settore dei combustibili fossili. È quanto emerge dal nuovo rapporto di Greenpeace “Energy Revolution 2015 – 100% renewable energy”.
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