In un’epoca in cui la deriva culturale e una pandemia foriera di tante insicurezze hanno alimentato la diffidenza per il prossimo, empatia e dialogo sono degli strumenti di risoluzione del conflitto formidabili. Su di essi si basa il lavoro del Centro per la mediazione dei conflitti di Padova, che nel difficile quartiere Stazione prova a pacificare i residenti e i senza dimora, accusati di essere fonte di degrado e insicurezza.





