Una polizza per economia solidale e terzo settore alla cui ideazione hanno contribuito Assimoco e Consorzio CAES, la prima assicurazione etica italiana.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Una polizza per economia solidale e terzo settore alla cui ideazione hanno contribuito Assimoco e Consorzio CAES, la prima assicurazione etica italiana.
La rete globale delle banche etiche e sostenibili si impegna a ridurre l’impronta di carbonio nel rispetto degli Accordi di Parigi sui cambiamenti climatici. Banca Etica e le altre istituzioni aderenti alla Global Alliance for Banking on Values misureranno e renderanno noti gli impatti climatici dei loro prestiti e investimenti.
I servizi finanziari possono essere decisivi per affrontare le sfide dei cambiamenti climatici, delle migrazioni di massa e dei diritti delle donne. Ecco perché per costruire un futuro diverso è fondamentale ridefinire le attività bancarie. Questo il tema al centro del summit che riunisce a Vancouver i leader delle banche etiche e sostenibili di oltre 40 Paesi del mondo.
Le banche etiche rendono tre volte più di quelle sistemiche e fanno bene all’economia reale. È quanto emerge dal Rapporto sulla finanza etica e sostenibile in Europa presentato il 6 febbraio a Bruxelles dalla Fondazione Culturale di Banca Etica.
In occasione del decimo anniversario dall’avvio della grande crisi finanziaria globale, Banca Etica propone Borsopoly, un’installazione in Piazza Affari, sede della Borsa di Milano, per ripercorrere questi dieci anni e invitare le persone a informarsi, ad agire e a scegliere la finanza etica.
Il Parlamento Europeo approva una risoluzione che apre la strada al “social supporting factor” per premiare le banche che investono in progetti a impatto sociale e ambientale positivo. Banca Etica commenta: “L’Europa sembra sulla buona strada per riportare la finanza al servizio del bene comune”.
Perché dovrei spostare i miei soldi dalla banca in cui sono depositati e investirli nella finanza etica? Abbiamo intervistato Simone Siliani, direttore della Fondazione finanza etica, per fargli un po’ di domande sul senso e gli obiettivi della finanza etica.
Valorizzare i risparmi di persone e realtà sul territorio per investirli in attività etiche e di tipo sociale. È questo l’obiettivo delle MAG (Mutua Auto Gestione) che da oltre trent’anni operano in Italia mettendo al centro l’essere umano e non il profitto.
L’investimento sostenibile e responsabile è una strategia di investimento orientata al medio-lungo periodo che, nella valutazione di imprese e istituzioni, integra l’analisi finanziaria con quella ambientale, sociale e di buon governo, al fine di creare valore per l’investitore e per la società nel suo complesso.
Prassi molto diffusa negli Usa, l’azionariato critico è stato introdotto in Italia da Fondazione Finanza Etica con l’obiettivo di portare la voce della società civile nelle grandi aziende convertendo la loro produzione verso attività orientate al bene comune.
La Finanza Etica ha come fine l’uso del denaro come mezzo e non come scopo, avendo a riferimento la persona umana. Proprio in conformità con questi principi si è sviluppato in Italia dalla fine degli anni ’70 il movimento della Finanza Etica, prima con le MAG ed in seguito con la nascita di Banca Etica.
Federica Fusco, giovane studentessa di Roma, lancia Lilo, il primo motore di ricerca solidale italiano. L’obiettivo? Riversare i profitti del web per finanziare progetti culturali, sociali ed ecologici e ridare potere di scelta agli utenti.
Al via la nuova campagna d’azione tematica “Cambia la finanza, scegli l’etica!”. A novembre, dicembre e gennaio ci concentreremo su questa sfida impossibile: cambiare la finanza a partire dalle nostre azioni. La strategia è semplice: conoscere le alternative e metterle in pratica. Riusciremo ad avere un impatto concreto?
Che cos’è l’economia e cosa la distingue dalla finanza? Per molti di noi “comuni mortali” risulta un’impresa ardua districarsi in due ambiti apparentemente accessibili solo agli addetti ai lavori. Eppure far chiarezza è importante: in gioco c’è la visione dell’uomo e del mondo.
È stato appena siglato un accordo tra Banca popolare Etica e Sardex. La finanza etica si avvicina così al circuito delle monete complementari che sta dimostrando una notevole capacità di rilancio economico dei territori, nel rispetto delle persone e della sostenibilità.
Migliaia di persone in piazza nella più grande manifestazione della storia dell’isola, il premier “rottamatore” Sigmundur Gunnlaugsson costretto a dimettersi travolto dallo scandalo dei Panama Papers, già ribattezzata “la più grande fuga di notizie di sempre”. La rivoluzione è tornata! Cosa sta succedendo ora in Islanda?
Soprannominato il Robin Hood delle banche, l’attivista catalano Enric Duran ha preso mezzo milione di euro in prestiti bancari mai ripagati per finanziare il movimento anticapitalista. Adesso il tentativo è quello di far crescere Faircoop, una rete mondiale basata sui principi di solidarietà e cooperazione.
Banca Etica propone una versione rinnovata di Non Con I Miei Soldi, uno strumento di informazione e di formazione per provare non solo a non essere più vittime di questo sistema finanziario, ma diventare parte attiva del cambiamento verso un differente modello economico, sociale e ambientale
Si chiama Conto In Rete per Medici Senza Frontiere, nasce dalla lunga collaborazione tra Banca Etica e MSF e permette […]
No ai maxibonus, clienti finanizati in crescita del 12,8%, boom dei microcrediti erogati: è online il nuovo bilancio sociale 2.0 […]