Lo spazio occupato di Villa Medusa ospita un ambulatorio popolare di cui fa parte anche un avanguardistico sportello di ascolto psicologico gratuito. Un’alternativa alla sanità privatizzata che cura anche attraverso relazioni e socialità.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Lo spazio occupato di Villa Medusa ospita un ambulatorio popolare di cui fa parte anche un avanguardistico sportello di ascolto psicologico gratuito. Un’alternativa alla sanità privatizzata che cura anche attraverso relazioni e socialità.
Condividiamo integralmente il comunicato che arriva dai centri antiviolenza Lìberas di Cagliari e Onda Rosa di Nuoro sul tema del cosiddetto “ddl stupri” e la modifica delle norme contro la violenza sessuale.
Auto elettriche, 5G, intelligenza artificiale: la spinta propulsiva della tecnologia oggi è fortissima, ma ci sono alcuni aspetti da tenere d’occhio secondo lo sviluppatore sociale Francesco Bernabei.
Oggi vi parliamo di un progetto che ha saputo unire la tradizione della filiera tessile biellese con l’esperienza e le competenze della filiera calzaturiera brasiliana, dando vita a Yuool: sogno, progetto di vita e calzatura in lana merino che ripensa il modo di fare scarpe in un’ottica più attenta all’ambiente. Tutto questo grazie a Stefano e Pedro, che insieme hanno scommesso su un progetto che ci parla di collaborazione tra due culture, di tracciabilità e sostenibilità.
Paure irrazionali e concrete, politiche illogiche, medici di base assenti e una mancata comunicazione eloquente e chiara sono stati gli ingredienti di un disagio fortissimo, dalle conseguenze ancora poco quantificate, che continuiamo a vivere quotidianamente. La nostra Elisa Cutuli condivide alcune riflessioni su questi temi, legandole alla propria esperienza personale che l’ha vista confrontarsi con il virus in due momenti e in due luoghi diversi.
Dopo il successo de “La Terra Buona”, Emanuele Caruso torna al cinema con “A Riveder le Stelle”, un viaggio sospeso nel tempo tra i percorsi montani della Val Grande, in Piemonte. Un film documentario a basso impatto e concepito come una vera e propria lettera al futuro dell’umanità, attraverso un cammino lungo sette giorni alla riscoperta della natura e della responsabilità dell’essere umano verso le emergenze che si trova ad affrontare.
L’orto collettivo più grande d’Europa ha dato il via al progetto OrtoInMovimento: un disegno di promozione, tutela e sviluppo della produttività intrinseca di ogni territorio. Un’idea che agevola l’instaurarsi di un’economia circolare e di prossimità, favorendo allo stesso tempo un nuovo modo di vivere la socialità e la cittadinanza attiva.
Survival International sta sostenendo – insieme a numerose associazioni native – la campagna per salvare la tribù incontattata degli Ayoreo, le cui terre e la cui stessa sopravvivenza sono gravemente minacciate dalla devastazione generata dall’industria della carne e della pelle.
Stiamo vivendo un momento chiave della nostra storia. È quindi fondamentale fornire gli strumenti necessari per costruire un futuro migliore. Per questo Massimiliano Capalbo, imprenditore e scrittore, ha lanciato una Scuola eretica dell’Essere, online, che partirà il 4 marzo e i cui incontri si terranno ogni venerdì fino al 6 maggio. Le parole d’ordine? Abbandonare i vecchi schemi mentali e agire per il cambiamento e per un’umanità consapevole.
E se i vestiti si vendessero al chilo, come la frutta e la verdura? È questa l’idea alla base di Kiloveste, un progetto che applica all’abbigliamento per bambini i principi di economia circolare per contribuire a ridurre l’impatto sociale ed ecologico di una delle industrie più inquinanti al mondo.
Italia Nostra Calabria e il forum nazionale Salviamo il Paesaggio denunciano ciò che sta accadendo nella baia di Soverato, in Calabria, dove il progetto “Waterfront” spiana la strada a interventi insostenibili dal punto di vista ambientale e in netto contrasto con la normativa sul tema.
Si chiamano Artigiani del Cashmere e sono un gruppo di abili e appassionati artigiani tessili che a Biella portano avanti una tradizione manifatturiera secolare. Valorizzando le loro diverse abilità e il loro “saper fare” hanno creato una filiera produttiva che realizza tessuti con fibre naturali e ad alta durabilità, con un’attenzione alla sostenibilità. Vi raccontiamo il loro progetto, attraverso le parole di Chiara Pueroni.
Camminare insieme può aumentare l’attenzione sui temi di attualità? Le Orme Rosa ci vogliono provare. E per dare un segnale forte della propria presenza, per l’8 marzo hanno organizzato una maratona tutta al femminile che parte da Recco e arriva ad Arenzano. Unico requisito: un indumento rosa!
Le associazioni ambientaliste, insieme a un centinaio di cittadini, si sono radunate per due giorni di fronte a Palazzo Lascaris per proiettare pubblicamente la seduta del Consiglio Regionale aperto sullo stato di emergenza ecoclimatica. La votazione si è conclusa con l’approvazione di tre ordini del giorno firmati da Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia su nucleare, termovalorizzatori e gas fossile, in netto contrasto con tutto ciò che era stato discusso dalla comunità di scienziati e professionisti. Ecco il racconto del presidio, tra speranze e delusioni per un cambiamento ai nostro occhi sempre più distante.
Trascorriamo la maggior parte delle nostre giornate al chiuso, ma quanto sono salubri gli ambienti in cui viviamo? Un’azienda pugliese realizza da oltre trent’anni delle case in cui la salute di chi ci abita e la sostenibilità ambientale sono i principali criteri di progettazione.
Nel 2020 il 66% delle aziende B Corp ha visto crescere il proprio fatturato. Nel 52% dei casi questo ha comportato anche un aumento dei dipendenti. Per 140 aziende italiane B Corp (+26% nel 2021) cambiare il mondo è un’impresa possibile. Sono questi alcuni degli entusiasmanti dati che emergono dal primo report sulle realtà in crescita delle B Corp italiane.
Trasformatorio è un laboratorio vivo per influenzare un luogo dove per una settimana si trasferiscono artisti provenienti da diversi contesti, paesi e specializzazioni. Qui sperimenteranno loro stessi e le proprie convinzioni, andando a nutrire l’ambiente e gli abitanti del posto, che a loro volta influenzeranno con il proprio vissuto i residenti temporanei. Ci siamo fatti raccontare il tutto dal suo ideatore e regista, Federico Bonelli.
Il nomadismo digitale è una pratica sempre più diffusa, che la pandemia ha ulteriormente incoraggiato nelle sue varie forme, spesso intrecciando percorsi di innovazione sociale e rigenerazione urbana. Proviamo ad approfondire questa pratica, sfatando alcuni pregiudizi e analizzando i benefici che può portare, in particolare in alcune aree del Mezzogiorno interessate al fenomeno del “south working”.
Una serie di soggetti provenienti dal mondo associativo, universitario e istituzionale lanciano il progetto dell’Accademia Rifiuti Zero, che sarà un collettore di saperi e buone pratiche con l’obiettivo di diffondere il più possibile i principi dell’economia circolare e, in particolare, della strategia zero waste.
Un vecchio casale del ‘700, ristrutturato rispettando la sua storia e le sue antiche funzioni, oggi è un luogo d’incontro e di “formazione”: qui si può imparare a impagliare una sedia, a intrecciare un cesto, a lavorare l’argilla, a filare la lana e anche avvicinarsi al lavoro nei campi. Abbiamo conosciuto Rossana e Alberto, che ci hanno raccontato la loro storia e quello che succede a Cà Marcantonio.
Pensiero critico, gestione dei problemi, lavoro di squadra: le competenze emotive diventano oggetto di insegnamento nelle scuole. Per meglio comprendere l’importanza di questa novità abbiamo rivolto alcune domande a tre professioniste d’eccezione: l’antropologa Vienna Eleuteri, la professoressa Maria Cinque e Raffaella Napoli di Coaching in School.
Coast to Costa è un progetto che dall’Italia ci porta dritti in Costa d’Avorio. Con quest’idea il Gruppo Abele vuole portare ai bambini e alle bambine di Grand Bassam il gioco del basket: attraverso la realizzazione di un campo e accompagnando la creazione di una vera e propria squadra, vuole dimostrare che il diritto allo sport non è soltanto uno svago ma è integrazione, scambio e spazio di apprendimento.
Favorire un turismo accessibile vuol dire garantire la possibilità di vivere un luogo a 360° a tutti, senza ospedalizzare gli spazi, ma dando delle alternative, come fossero sfumature. È questa la filosofia di Pepitosa in Carrozza, un progetto finalizzato a mettere a disposizione di chi crede in un turismo senza barriere gli strumenti per realizzarlo.