Auto elettriche, 5G, intelligenza artificiale: la spinta propulsiva della tecnologia oggi è fortissima, ma ci sono alcuni aspetti da tenere d’occhio secondo lo sviluppatore sociale Francesco Bernabei.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Auto elettriche, 5G, intelligenza artificiale: la spinta propulsiva della tecnologia oggi è fortissima, ma ci sono alcuni aspetti da tenere d’occhio secondo lo sviluppatore sociale Francesco Bernabei.
Una chiamata alla riflessione sulla crisi climatica, promossa e coordinata dalla Fondazione Be the Hope.
Sono loro, un gruppo di giovani ragazze e ragazzi con background migratorio, che hanno deciso di raccontare con occhi diversi la loro città e la loro storia. Ad Alessandria è partito Luoghi in Comune, un laboratorio e percorso teatrale alla scoperta dei quartieri della città che porterà alla lue storie di migrazione e di contrasto a ogni forma di discriminazione.
La natura sa fare a meno dell’uomo. Dove viene a mancare la sua presenza, infatti, alberi e animali si sono poeticamente ripresi i loro spazi. Non a caso, quindi, “Dove l’uomo non è più sovrano” è il nuovo progetto del fotografo naturalista genovese Paolo Rossi: un film che parla della straordinaria bellezza dei nostri boschi.
Uno spazio di dialogo aperto, indipendente e multidisciplinare: questo vuole essere la Società Italiana di Medicina, un progetto partecipativo rivolto ad associazioni sanitarie, liberi professionisti e alla collettività. Intessere sinergie e relazioni costruttive tra questi soggetti è il primo passo per restituire dignità alla professione medica e al paziente.
È nata il 21 giugno di quest’anno la comunità energetica (CER) di Riccomassimo, una frazione del Comune di Storo. Una bella iniziativa che, partendo da un piccolo borgo, potrebbe contaminare tutto il territorio e sperimentare nuovi modelli sostenibili e condivisi di produzione e consumo dell’energia.
Abitare un luogo temporaneamente ma in maniera costante: questa è la sfida della Rivoluzione delle Seppie, che dal 2016 sperimenta a Belmonte Calabro (CS) un modo diverso di vivere e lavorare. Un sorprendente esempio di rigenerazione e di contaminazione culturale tra un network internazionale e la comunità locale di un piccolo borgo.
Agree è un progetto innovativo che vuole creare soluzioni per ridurre il più possibile lo spreco alimentare, utilizzando solo materiale della filiera. Tra i suoi fondatori Arianna Sica, una agazza albenganese. Il primo rivestimento per alimenti creato debutterà nel mercato piemontese, per poi approdare in quello ligure. Il progetto è arrivato in semifinale ad un concorso europeo che premia ogni anno il miglior progetto di economia circolare e tutti noi lo possiamo sostenere donando il nostro voto.
La digitalizzazione è una medaglia a due facce: se da un lato fornisce gli strumenti per una semplificazione della burocrazia più che mai necessaria, dall’altro rischia di lasciare indietro le fasce che hanno meno dimestichezza con le nuove tecnologie. Per ovviare a questo problema, il giovane imprenditore Salvatore Puglisi ha ideato una piattaforma studiata apposta per creare “inclusività digitale”.
Il Comune sardo di Bolotana è stato uno dei primi sull’isola ad avviare un progetto di comunità energetica rinnovabile. Ad esso però si contrappone un gigantesco impianto fotovoltaico che è stato recentemente approvato e che sorgerà sul territorio bolotanese. Due iniziative diverse che rappresentano due modi antitetici di interpretare il concetto di transizione energetica.
Un gioco non è mai solo un gioco, specialmente quando si svolge in un contesto naturale. Ne è convinto Raoul Fiordiponti, presidente della rete TeFFIt – OE, che propone un percorso formativo per operatori e operatrici di outdoor education che ha l’obiettivo di fornire a chi parteciperà un metodo di costruzione, progettazione e conduzione di contesti educativi in natura.
Le restrizioni e le scelte politiche di questi mesi hanno generato gravi spaccature in seno alla nostra società. Con Darinka Montico parliamo di una sua iniziativa virtuale volta a confortare e fare sentire meno sole le persone che in questo momento in cui prevalgono smarrimento, incertezza e ostilità hanno bisogno di essere ascoltate. Con il supporto della facilitazione, Darinka e due professionisti di leadership – Jem Bendell e Vasudev – si mettono a disposizione del prossimo per generare reciproco giovamento.
Tutti i valori su cui si basa la visione della federazione italiana per l’Economia del Bene Comune – dignità umana, solidarietà e giustizia sociale, eco-sostenibilità, trasparenza e condivisione democratica – saranno al centro di un ciclo di webinar che il movimento propone per chi vuole avvicinarsi a questo modello per imparare a usare strumenti di cambiamento concreto e quotidiano.
Mercoledì alcune insegnanti e mamme di un comitato di quartiere, il Comitato Firpo, hanno esposto dei manifesti realizzati insieme ai bambini per esprimere la propria vicinanza a una battaglia territoriale molto sentita, ovvero lo spostamento dei depositi chimici presso l’area portuale di Ponte Somalia. Le donne, per tutta la durata della visita di Mario Draghi presso la Radura della Memoria, sono state trattenute da agenti della DIGOS, i quali hanno staccato i cartelli dalla cancellata e verificato i documenti di tutti i presenti.
Per uscire dal carbone l’Italia non ha bisogno di nuove centrali a gas fossile, ma di decuplicare la velocità di sviluppo delle fonti rinnovabili. Per chiedere questo sabato 12 febbraio 44 sigle tra associazioni, comitati e movimenti scenderanno in piazza per dire basta a questa insensata corsa al gas e alle bufale fossili e nucleari.
Ieri abbiamo passato la giornata assieme agli attivisti e alle attiviste di Extinction Rebellion, fra fermi, sgomberi della polizia e appelli, purtroppo ancora inascoltati. Quello che emerge è lo sgomento di fronte alla sordità dimostrata dalle istituzioni nonostante l’emergenza che stiamo vivendo e le richieste di confronto che arrivano dalla società civile.
Da anni presso l’Ex Macello di via Cornaro, a Padova, si svolgono attività di grande valore educativo, sociale e relazionale per la comunità cittadina. Oggi però sembra esserci una grave frattura nel dialogo fra il Comune padovano e le realtà che gestiscono l’ex Macello. Per questo è stata lanciata una petizione finalizzata al riconoscimento di questa esperienza di lunga data di uso civico e collettivo.
L’arte può diventare una fonte di ispirazione quotidiana per ognuno di noi. Sensibilità, colore e sorriso sono le doti di una illustratrice, Nora Gallia, che ha deciso di mettere il proprio talento al servizio dell’ambiente per far cogliere ai più piccoli l’importanza di gesti che spesso vengono dati per scontati. L’abbiamo incontrata per farci raccontare il dietro le quinte della sua ultima pubblicazione a tema ambientale.
Immaginate un’economia locale, solidale, basata sulla cooperazione e non sulla competizione, sulla fiducia e non sulla supremazia. A quali strumenti finanziari si potrebbe appoggiare un simile modello? Una risposta prova a darla Retics, una rete che riunisce tutti i progetti più innovativi di economia etica in Italia creando sinergie fra essi.
Quando ancora poco si parlava di moda circolare, Elena Ferrero e Sara Secondo hanno dato vita ad Atelier Riforma, una rete di sarti, designer e sartorie sociali che si occupa di trasformare i capi dismessi per dar loro maggior valore e rimetterli in circolo. Oggi, a distanza di tre anni dalla nascita del progetto, sono semi-finaliste al Green Alley Award, il più prestigioso premio europeo per l’economia circolare.
L’Associazione Nazionale delle Famiglie di Persone con Disabilità Intellettive e/o Relazionali ha lanciato un percorso partecipato per realizzare un progetto di monitoraggio e contrasto di tutte quelle discriminazioni dirette o indirette basate sulla disabilità.
La differenza semantica e concettuale fra transizione ecologica e conversione rispecchia due filosofie diverse dell’ambientalismo. Da un lato quello legato alla diminuzione degli impatti negativi del nostro stile di vita attraverso l’impiego di soluzioni tecnologiche e dall’altro quello che auspica un cambiamento di quegli stessi stili di vita. Una distinzione pare dunque necessaria.