Con questo articolo iniziamo una serie dedicata al tema delle migrazioni che raccoglie storie di chi, in qualche modo, ha toccato la Sardegna.
Con questo articolo iniziamo una serie dedicata al tema delle migrazioni che raccoglie storie di chi, in qualche modo, ha toccato la Sardegna.
Aurora Zancanaro, fornaia di Milano, ci racconta come vive l’impatto del cambiamento climatico sulla sua vita e sulla sua professione.
A Capoterra, l’azienda agricola Planu e Mesu porta avanti da generazioni un modello di agricoltura lenta e consapevole. E con Silvia Medda è nato l’agriturismo vegetariano.
Con Rosanna Mazzia, presidente di Borghi Autentici d’Italia, parliamo di cosa significhi davvero “autenticità” nei piccoli centri: non una cartolina turistica, ma comunità vive, servizi di prossimità e nuove residenzialità.
Il dibattito sul trasferimento di detenuti al 41-bis in Sardegna mette in luce soprattutto le lacune istituzionali. Ne parliamo con l’assistente sociale Claudia Camarda.
Le leggi – poche – ci sarebbero e ogni tanto qualche fondo viene stanziato. Ma quello che manca alla montagna italiana e in generale alle aree interne è una formazione politica e amministrativa capace.
Il punto sulla questione energetica in Sardegna dallo sguardo e dalla penna di Maurizio Onnis, sindaco di Villanovaforru.
Pubblichiamo la testimonianza di A., volontaria delle brigate internazionali per la Cisgiordania, sulla raccolta delle olive e le violenze subite dalle persone palestinesi.
Nel borgo marinaro di Santa Maria La Scala, a pochi passi dalla Riserva della Timpa, il Centro di Educazione Ambientale delle Aci rappresenta da anni un presidio culturale e ambientale fondamentale per il territorio.
Un’altra guerra non è possibile. Come fare allora? In questa nuova puntata della sua rubrica, lo sviluppatore sociale Francesco Bernabei propone delle suggestive alternative, come il Ministero per la Pace.
A Siddi, Casa M torna a vivere grazie a Matteo Tiddia e Michele Pala. Non un B&B né un centro culturale tradizionale, ma uno spazio di vita, laboratori, cibo e relazioni, radicato sul territorio e aperto alla comunità.
Angelo Cattaneo porta nel mondo dell’impresa un lavoro sulla relazione e sul sistema nervoso: “In the moment” è un incontro mensile per imprenditori, liberi professionisti e manager.
Una campagna che nelle scuole sarde racconta la mobilità europea come diritto, strumento di formazione e opportunità di scelta per i giovani dei territori interni.
Nata per la costruzione di impianti industriali complessi, COMIG mostra come tecnologia e competitività possano convivere con partecipazione democratica e centralità delle persone.
Il 2026 non offre risposte, ma obbliga a decidere come restare, tornare o scegliere, accettando i costi delle proprie decisioni.
A Firenze, Villaggio Novoli sperimenta un modello di senior housing che unisce appartamenti indipendenti, servizi alla persona e vita di comunità. Un luogo pensato per sostenere l’autonomia degli anziani senza isolarli, intrecciando relazioni, tecnologia e sicurezza quotidiana.
Paola Gianotti – ciclista, recordwoman e attivista – ci spiega attraverso la sua esperienza gli aspetti su cui lavorare per sfruttare le enormi potenzialità dell’Italia nel settore del cicloturismo.
Nel quartiere Cibali di Catania un grande polmone verde dimenticato rischia nuove edificazioni. Il comitato di associazioni e cittadini “Orti della Susanna” chiede che diventi un parco urbano pubblico.
Francesco Tonucci, ideatore del progetto “La città dei bambini e delle bambine”, condivide alcune riflessioni su educazione, didattica, fiducia e cura delle piccole persone.
Cortile Vanillu non è “un locale vegano”, ma un esperimento territoriale di cucina vegetale. A lanciarlo la giovane Luisa Becchio nel piccolo borgo piemontese di Giaveno.