Giornata della Terra: l’Italia è sulla buona strada?
Oggi è la Giornata della Terra: come se la cava l’Italia con l’ambiente? Dai dati più recenti emergono luci e ombre.
Ogni giorno accadono molte cose. Qui vi riportiamo "in tempo reale" le notizie più importanti per orientarsi nel mare magnum dell'informazione contemporanea in modo consapevole, ecologico e costruttivo.
Oggi è la Giornata della Terra: come se la cava l’Italia con l’ambiente? Dai dati più recenti emergono luci e ombre.
Il rapporto European State of the Climate rivela l’impatto dei cambiamenti climatici in Europa durante i 12 mesi più caldi mai registrati.
Durante la migrazione annuale dei rospi dal Monte Moregallo al Lago di Como, molti esemplari vengono investiti dalle auto. Per questo Legambiente Lecco è alla ricerca di volontari per contribuire alla loro protezione.
Uno studio ha esaminato centinaia di interventi di recupero degli habitat marini a livello globale: la buona notizia è che il tasso di fallimento è del 9%.
Le piccole e medie imprese italiane possono richiedere incentivi per la produzione di energia da impianti fotovoltaici e minieolici. Questa misura prevede contributi a fondo perduto ed è stata finanziata dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, PNRR.
Una serie di studi della ToxicoWatch Foundation, sostenuti da Zero Waste Europe, ha rivelato livelli preoccupanti di contaminanti in tre siti analizzati. In tutti i casi, le diossine hanno superato i limiti UE. A Zubieta un campione di uova da cortile ha mostrato i livelli più alti degli ultimi 13 anni.
Il diritto animale è fondamentale per costruire una società più giusta, etica e sostenibile. Ecco perché in Francia è stato avviato un nuovo corso universitario proprio per rispondere alla crescente esigenza di una formazione specifica.
Oslo è una delle città più sostenibili in Europa grazie a un piano ambizioso e iniziative attuate in campo ambientale ed energetico.
Dalla distruzione delle foreste all’inquinamento, ogni intervento dell’uomo provoca cambiamenti profondi negli habitat naturali. Un’indagine dell’Istituto Federale Svizzero di Scienza e Tecnologia Acquatica e dall’Università di Zurigo rivela che l’attività umana sta causando una drastica riduzione della biodiversità a livello globale, alterando l’equilibrio degli ecosistemi e modificando la composizione delle comunità di specie.
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha lanciato un ambizioso progetto di riforestazione urbana. Un passo concreto verso città più vivibili.
Dopo 50 anni, il falco pescatore è tornato a nidificare a Tavolara, in Sardegna. Oggi molte minacce per questa specie a rischio estinzione sembrano parzialmente risolte grazie anche all’istituzione di aree protette che offrono zone sicure per le soste migratorie e la riproduzione.
Nelle Marche, secondo un rapporto dell’ISDE, Medici per l’Ambiente, la densità di animali d’allevamento in questa zona è particolarmente elevata. Per questo ISDE sottolinea la necessità di una revisione complessiva degli effetti e dei rischi associati a questi allevamenti intensivi, raccomandando controlli più accurati e continui da parte delle autorità pubbliche, superando l’attuale sistema di autocontrollo da parte dei gestori degli allevamenti.
A causa delle difficoltà attuali nel settore automobilistico, tra i nuovi dazi previsti e la crisi economica, Porsche ha deciso di cancellare l’ambizioso progetto di ampliamento delle piste in Salento, situate nelle campagne vicino alla città di Nardò.
Ogni secondo un camion pieno di vestiti viene gettato in discarica. Per questo l’edizione 2025 della Giornata Internazionale Rifiuti Zero vuole puntare i riflettori sull’impatto ambientale del settore tessile e della moda.
In Africa le api hanno trasformato il destino di tanti agricoltori, proteggendo i loro campi e contribuendo alla salvaguardia degli elefanti.
Nonostante abbiano votato solo il 4% degli aventi diritti al voto, saranno 500 le nuove strade pedonali a Parigi che porteranno il numero totale dei cosiddetti “polmoni verdi” a quasi 700, un decimo delle strade della capitale.
Ecofuturo a Bruxelles: un’importante occasione di confronto sul futuro della transizione ecologica.
Lo Zambia si sta indirizzando verso l’energia solare per diminuire la vulnerabilità del Paese alla siccità.
L’Unione Europea è responsabile del 10% della deforestazione globale e purtroppo l’Italia riveste un ruolo significativo, essendo il terzo maggior importatore europeo di beni che causano deforestazione.
Incursione della Guardia Costiera su nave cisterna italiana al porto di Sarroch. Ipotesi di inquinamento colposo per il rilascio di rifiuti chimici in mare.