Il Suriname ha promesso che proteggerà il 90 % delle sue foreste
Il governo del Suriname ha annunciato impegni per tutelare permanentemente il 90 % delle foreste tropicali, superando largamente il target “30×30” dell’ONU.
Ogni giorno accadono molte cose. Qui vi riportiamo "in tempo reale" le notizie più importanti per orientarsi nel mare magnum dell'informazione contemporanea in modo consapevole, ecologico e costruttivo.
Il governo del Suriname ha annunciato impegni per tutelare permanentemente il 90 % delle foreste tropicali, superando largamente il target “30×30” dell’ONU.
Si tratta del regolamento che vieta alle aziende di importare prodotti legati alla deforestazione. La Commissione invoca difficoltà nel sistema informatico, fra molti dubbi.
Per la prima volta, la Cina si impegna a ridurre in termini assoluti le sue emissioni di gas serra. Una notizia storica, ma che solleva anche alcuni interrogativi.
Il presidente Lula ha annunciato un investimento da un miliardo di dollari per il nuovo fondo. Obiettivo: premiare chi protegge le selve e legare giustizia ambientale e sviluppo.
Dopo aver causato almeno 24 morti tra Taiwan e Filippine, il super tifone Ragasa si dirige verso la Cina meridionale. Intanto il mondo si prepara alla COP30 sul cambiamento climatico.
Ma l’episodio solleva grossi dubbi sulle modalità con cui vengono concesse le autorizzazioni e sui controlli effettuati dai comuni prima di concederle.
Il 21 settembre si è aperta ufficialmente la stagione venatoria 25–26. Fra preaperture, ricorsi e proteste, il dibattito politico sul tema è acceso.
Dopo decenni di negoziati, il Trattato sull’Alto Mare diventa legge. Un passo storico per la salvaguardia della biodiversità marina e un importante segnale di cooperazione.
In occasione della giornata mondiale della raccolta dei rifiuti, l’indagine annuale della campagna “A Buon Rendere” rilancia la necessità di un sistema di deposito cauzionale.
In un appello chiedono ai politici di boicottare il testo, sostenendo che siamo a un bivio per la politica ambientale del paese, per la tutela delle norme internazionali, e per la convivenza tra esseri umani e natura.
Diverse associazioni scientifiche avvisano che la escalation di guerre e corsa agli armamenti avranno gravissime conseguenze sulla crisi climatica in corso.
La corte suprema argentina ha ordinato alle compagnie petroliffere operanti nel territorio del parco nazionale Calilegua di presentare un piano di abbandono delle attività estrattive e ripristino dell’ecosistema danneggiato.
Parte integrante di una strategia di risposta – che già presentava notevoli criticità – alla crisi idrica in Sicilia, il dissalatore di Porto Empedocle funziona già a mezzo servizio a poco più di un mese dalla sua inaugurazione.
Secondo il sindaco di Roma entro 5 anni sarà possibile fare il bagno nel Tevere, ma le analisi parlano di concentrazioni pericolose di batteri fecali, ammoniaca, pesticidi e metalli pesanti.
Ecco i dati rilevati dal sistema Copernicus sulle temperature di agosto 2025, ma anche su bilancio idrologico, mari, ghiacci e altri aspetti legati alla crisi climatica.
La stagione di caccia, che ha aperto in anticipo, ha già visto le prime gravi violazioni: in Sicilia alcuni cacciatori sparano accanto a un canile mettendo a repentaglio l’incolumità di operatori e cani.
Il 5 settembre il mondo ha superato la capacità di gestire i propri rifiuti plastici. Ma esiste davvero una quantità sostenibile di plastica? E cosa significa se il riciclo non funziona?
L’aumento dei prezzi alimentari in Europa è legato al degrado del suolo, un problema strutturale e trascurato che richiede azioni urgenti e sostenibili per garantire la sicurezza alimentare.
Il colosso A23a, staccatosi nel 1986 dall’Antartide, si sta sgretolando. Un evento normale e atteso, ma che offre importanti spunti di riflessione.
La Commissione Europea ha attivato una consultazione pubblica per semplificare la legislazione ambientale. Alcune sigle ambientaliste invitano a partecipare per far sentire la propria voce.