A Forlì si parla di abitare collaborativo: il convegno alle Case Franche
Domenica 24 maggio il cohousing Case Franche ospita un convegno dedicato a cohousing, social housing, coliving e vicinato solidale. Parteciperà anche Italia che Cambia.
Domenica 24 maggio 2026, a Forlì, si terrà il convegno “L’abitare collaborativo in Italia”, un appuntamento dedicato ai nuovi modelli abitativi e alle forme di vita comunitaria che stanno provando a rispondere, in modi diversi, alla crisi della casa, all’isolamento sociale e alla necessità di ripensare spazi, servizi e relazioni di vicinato.
L’evento si svolgerà presso il cohousing Case Franche, in via Il Sentiero 25. La giornata inizierà alle 8:30 con l’accoglienza e proseguirà fino alle 18:30, con interventi, momenti di confronto e una tavola rotonda finale. L’ingresso è gratuito, ma i posti sono limitati e la partecipazione è possibile solo su prenotazione.
Al centro del convegno ci saranno le riflessioni sulle forme di abitare sociale e collaborativo: cohousing, social housing, coliving, vicinato solidale. Si parlerà di spazi urbani capaci di generare reti, inclusione e servizi, dello stato normativo dell’abitare collaborativo, del ruolo dell’architettura nella costruzione di infrastrutture sociali e del valore delle relazioni di prossimità per la salute, la solidarietà e la qualità della vita.
Il programma della giornata prevede anche un confronto fra esperienze diverse già attive in Italia, con testimonianze da progetti di cohousing, social housing e abitare condiviso. Non si tratterà quindi solo di raccontare buone pratiche, ma anche di affrontare limiti, difficoltà e sfide concrete: dalla sostenibilità economica alla gestione dei conflitti, dal rapporto con le istituzioni locali alla possibilità di rendere questi modelli più accessibili.
Le Case Franche è un progetto di cohousing sociale nato a Forlì dal percorso di un gruppo di famiglie e professionisti che, a partire dal 2008, ha immaginato un modo diverso di abitare, basato su sostenibilità ambientale, autonomia degli alloggi e condivisione di alcuni spazi e servizi. Oggi il progetto riunisce 18 nuclei familiari e comprende abitazioni indipendenti in bioedilizia, spazi comuni e un parco gestito dalla comunità.
Come lo scorso anno, anche stavolta Italia che Cambia sarà coinvolta nella giornata. Il convegno sarà moderato da Andrea Degl’Innocenti, direttore responsabile del giornale, e sarà presente anche Paolo Cignini, Presidente dell’associazione Italia che Cambia. La partecipazione si inserisce nel percorso di racconto e approfondimento che Italia che Cambia porta avanti da anni sulle forme di abitare collaborativo.
Nel pomeriggio è previsto anche un workshop, dalle 16 alle 18, dedicato a “Progettare e vivere il cohousing”, con un focus sulla facilitazione e sui processi che aiutano le persone a stare e fare insieme. Un tema non secondario, perché l’abitare collaborativo non riguarda soltanto edifici e spazi condivisi, ma anche la capacità di costruire relazioni durature, regole comuni e strumenti di partecipazione.
Vuoi approfondire?
Scarica il programma completo della giornata.
Per informazioni e prenotazioni sono disponibili i numeri 350 1961988 e 347 7606524.







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