Common Ground Festival: a Penna in Teverina tre giorni per immaginare il futuro insieme
Dal 12 al 14 giugno, nel borgo umbro e alla ViA Verde Farm, un festival internazionale che intreccia sostenibilità, cammino, narrazione e comunità. Italia che Cambia è media partner.
Dal 12 al 14 giugno 2026 il piccolo borgo di Penna in Teverina, in Umbria, a un’ora a nord di Roma, ospita il Common Ground Festival: tre giorni di workshop, laboratori e camminate dedicati a chi crede che il cambiamento sistemico parta dalla capacità di costruire terreno comune tra persone di culture e background diversi.
Il festival si svolge in due luoghi complementari: le sessioni mattutine di scambio di conoscenze si tengono nel centro storico del paese, a Piazzo San Valentino, mentre i laboratori pomeridiani si svolgono alla ViA Verde Farm, azienda agricola e laboratorio di pratiche rigenerative e trasformazione dei sistemi alimentari immerso nella campagna umbra.
Il Common Ground Festival si propone come spazio di incontro tra persone provenienti da luoghi, culture e saperi diversi, con un programma che intreccia ricerca sulla sostenibilità, pratiche rigenerative, arte, musica e storie di cambiamento positivo.
Il festival si apre venerdì 12 giugno con una mostra d’arte dedicata alla memoria dei bambini della scuola di Minab, con opere dell’artista iraniana Parastoo Pakzad, e si chiude in musica con i concerti serali di Shorena e di ZAMA, il progetto del cantautore umbro-laziale Andrea Benedetti. Le sessioni dei tre giorni spaziano dalla situazione climatica globale, ai cammini.
Sullo sfondo, la ViA Verde Farm, sede dei laboratori pomeridiani e incarnazione concreta dell’idea del festival: un luogo dove sperimentare come si rigenerano i suoli, si trasformano i sistemi alimentari e si costruiscono comunità resilienti.
Italia che Cambia è media partner del festival e sabato 13 giugno è previsto un incontro in due sessioni con Daniela Bartolini, giornalista, nonché presidente della cooperativa giornalistica Italia che Cambia. La sessione mattutina, “Immaginare il futuro”, sarà dedicata al racconto di Italia che Cambia e di come le storie di cambiamento positivo possano alimentare immaginari diversi, speranza attiva e possibilità concrete di trasformazione. Nel pomeriggio, dalle 15 alle 16, il tema continua con un laboratorio interattivo che esplora il potere dell’immaginazione come strumento di cambiamento, attraverso suggestioni, esempi reali e pratiche di visualizzazione guidata.
La mattina di domenica 14 giugno è affidata a Paolo Piacentini, esperto di trekking e cammini, scrittore e autore (anche) presso Italia che Cambia. La sua sessione — una vera e propria camminata di scoperta lungo un anello attorno a Penna in Teverina fino alla ViA Verde Farm — traduce in pratica la sua visione: prendersi cura di sé, dell’altro e del territorio camminando insieme, passo dopo passo.
Il festival è aperto a chi arriva da lontano, con pass plurigiornalieri che includono alloggio, colazione e accesso a tutte le sessioni, ma anche a chi vive in zona, con pass giornalieri a contributo libero. Tutte le informazioni su costi e modalità di partecipazione sono disponibili su viaverde-umbria.it.






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