Il Villaggio di Poliedra, già azienda agricola La Piemontesina, è sempre più un luogo sociale. Un villaggio in cambiamento che aspira a diventare, con il contributo di tutti, un vero e proprio polo sociale e culturale. Da creare insieme.
Il Villaggio di Poliedra, già azienda agricola La Piemontesina, è sempre più un luogo sociale. Un villaggio in cambiamento che aspira a diventare, con il contributo di tutti, un vero e proprio polo sociale e culturale. Da creare insieme.
Il Pulmino Verde è l’ambizioso progetto di quattro ragazzi di Torino che, muniti di un pulmino, grande entusiasmo e determinazione, hanno intrapreso un viaggio verso i paesi balcanici, al fine di scoprire, conoscere e portare beni di primo soccorso al campo profughi di Idomeni, in Grecia. Ora l’associazione, diventata Onlus in data 31 Agosto 2016, ha tante nuove idee e progetti da mettere in atto, proponendosi come un vero e proprio simbolo di speranza e libertà.
Torna a Torino CinemAmbiente, il più importante festival italiano in questo settore. Lo scorso anno eravamo in giuria e abbiamo potuto toccare con mano la qualità dei film presentati. Si aprono ora le iscrizioni. Un’occasione da non perdere per chi vuole raccontare con le immagini scempi e potenzialità vissute dal nostro Pianeta.
Torna a Torino CinemAmbiente, il più importante festival italiano in questo settore. Lo scorso anno eravamo in giuria e abbiamo potuto toccare con mano la qualità dei film presentati. Si aprono ora le iscrizioni. Un’occasione da non perdere per chi vuole raccontare con le immagini scempi e potenzialità vissute dal nostro Pianeta.
Sarà lunga 3 chilometri e collegherà il parco Dora con la Pellerina la nuova pista ciclabile di Torino. Il progetto della “Green Belt” è finalizzato anche a rendere accessibili ai cittadini aree oggi degradate o percorribili solo con le automobili.
Quale è e quale è stato il ruolo del cinema in un paese di provincia? È ancora occasione di incontro e socialità o è ormai un’esperienza individuale? La storia della famiglia Perona che da quattro generazioni gestisce cinema a Cuorgnè diventa film, occasione riflessione sul rapporto tra cinema e comunità e per lanciare un progetto di indagine e memoria in tutto il canavese.
Quale è e quale è stato il ruolo del cinema in un paese di provincia? È ancora occasione di incontro e socialità o è ormai un’esperienza individuale?
La storia della famiglia Perona che da quattro generazioni gestisce cinema a Cuorgnè diventa film, occasione riflessione sul rapporto tra cinema e comunità e per lanciare un progetto di indagine e memoria in tutto il canavese.
La Termitière è il nuovo progetto didattico di ristrutturazione e di edilizia bioecologica realizzato a Torino grazie al lavoro congiunto di un gruppo di studenti del Politecnico, che, tramite l’utilizzo di tecniche di autocostruzione e di materiali sostenibili, ha realizzato attivamente la progettazione e riqualificazione di uno spazio comune destinato alla cittadinanza presso la casa del quartiere Cecchi Point.
A San Giorgio Canavese (TO) sorge Cascina Misobolo, una casa vacanze per persone affette da disagio psichico, che permette a loro di gestire e curare un orto, sotto forma di GAS, Gruppo d’acquisto solidale.
Lo scorso novembre si è tenuta al Lingotto Dreamers, una manifestazione dedicata al mondo della moda indipendente che vuole recuperare i canoni di bellezza e artigianalità oggi minacciati dall’omologazione dei marchi d’abbigliamento low-cost.
“L’approccio empatico alla relazione con gli animali”. Una conferenza da non perdere con Angelo Vaira, fondatore di Thinkdog, che il 14 dicembre alle 14 affronterà il tema presso il dipartimento di psicologia dell’Università Statale di Torino. L’iintroduzione sarà a cura del prof. Marco Tamietto.
Monitoraggi dell’aria effettuati per due settimane da Greenpeace nei pressi di dieci scuole dell’infanzia e primarie di Torino – tra le 7 e 30 e le 8 e 30 – hanno costantemente rilevato (in 10 scuole su 10) concentrazioni di biossido di azoto (NO2) ampiamente al di sopra del valore individuato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per la protezione della salute umana (40 μg/m3, microgrammi per metro cubo).
Le ex Officine Grandi Riparazioni di Torino sono il primo polo culturale italiano a dotarsi di linee guida che forniscono, a chi organizza un evento, a chi organizza un evento, indicazioni per consentire la piena partecipazione a persone con esigenze specifiche, persone in difficoltà, con disabilità o con esigenze specifiche: famiglie con bimbi, anziani e visitatori con animali, in modo autonomo, sicuro, comodo e piacevole, attraverso una diffusa e ampia accessibilità.
Zenobia, il primo ristorante siriano a Torino, la storia della famiglia Makawi e della loro nuova vita in Italia, grazie ai corridoi umanitari.
Le ex Officine Grandi Riparazioni di Torino sono il primo polo culturale italiano a dotarsi di linee guida che forniscono, a chi organizza un evento, a chi organizza un evento, indicazioni per consentire la piena partecipazione a persone con esigenze specifiche, persone in difficoltà, con disabilità o con esigenze specifiche: famiglie con bimbi, anziani e visitatori con animali, in modo autonomo, sicuro, comodo e piacevole, attraverso una diffusa e ampia accessibilità.
Zenobia, il primo ristorante siriano a Torino, la storia della famiglia Makawi e della loro nuova vita in Italia, grazie ai corridoi umanitari.
Al via il 6 dicembre, il Festival si caratterizza per una serie di ospiti davvero fuori dal comune: da Hayko Gevorgyan per il film “The Symon’s Way” a Denise Alessandra Ambroggio e Gordon James Asti per “Beulah” passando per Luigi D’Alife per il documentario “Binxet-Sotto il confine”. Una kermesse da non perdere!
Rifiuti illeciti smaltiti nella perfieria di Torino. Denunciato l’amministratore della società immobiliare autrice del gesto. In corso accertamenti per rintracciare i materiali inquinanti.
Inizia da Torino il 28 Novembre “Scenari di futuro, come attivarsi per transitare attraverso la crisi”. Si discuterà con illustri ospiti di crisi climatica, ambientale, sociale, economica e finanziaria e non solo. Gli incontri, infatti, saranno propedeutici per l’inizio di un seguente percorso di pratiche di transizione.
Immigrazione nell’immaginario pubblico è quasi sempre sinonimo di problema. Per destrutturare questa immediata associazione di idee e per contrastare il pericolo incendi, drammaticamente presente in Piemonte come in molte altre regioni italiane, nel Canavese parte un progetto di pulizia dei boschi che verrà realizzata da settanta migranti.
Il tuo contributo aiuta a cambiare l’immaginario e quindi la realtà!
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