Nel Sulcis, tra miniere dismesse e paesaggi marginalizzati, il collettivo Giuseppefraugallery riscrive le regole dell’arte contemporanea con pratiche radicali, relazionali e comunitarie.
La viva voce di Italia che Cambia affronta e sviscera problemi e soluzioni del mondo contemporaneo, cercando di comprendere e interpretare la realtà in modo onesto e approfondito.
Nel Sulcis, tra miniere dismesse e paesaggi marginalizzati, il collettivo Giuseppefraugallery riscrive le regole dell’arte contemporanea con pratiche radicali, relazionali e comunitarie.
Il collettivo Giuseppefraugallery, fondato nel 2009, è oggi composto da Eleonora Di Marino, Pino Giampà e Riccardo Oi. Si tratta […]
L’inondazione in Texas che ha colpito un campeggio questo fine settimana e che è costata la vita a 51 persone – ma il bilancio è provvisorio – secondo gli esperti è un evento climatico estremo direttamente legato al clima che cambia e a urbanizzazione e scarsa resilienza.
L’ondata di caldo di questi giorni sta mettendo a dura prova le strategie di adattamento climatico delle aree urbane italiane. Alcuni Comuni, come quello di Bologna, corrono ai ripari installando alberi in città.
Il governo presenta un piano per riavviare l’attività estrattiva in Italia per la prima volta in quarant’anni, ma l’ISPRA sottolinea: strategia efficace solo se integrata con economia circolare.
Attraverso le testimonianze di alcune persone che hanno partecipato, proviamo a capire cosa è successo e cosa non ha funzionato alla Global March to Gaza.
Un’esperienza immersiva ad Autosufficienza per disconnettersi dalla sovrastimolazione digitale e ritrovare il corpo, i sensi e un nuovo equilibrio.
L’ordinanza che vieta il lavoro nelle ore più calde tutela tutti i lavoratori e le lavoratrici? ne parliamo con Fausto Durante, segretario della Cgil sarda. Poi il maxi parco fotovoltaico del colle di Sant’Elia, dati sui pediatri nell’Isola e politiche a favore delle persone con sensoriali.
Il 10 luglio partirà una marcia per Gaza locale, che lungo il Cammino di Oropa raggiungerà Milano per chiedere il cessate il fuoco e lo sblocco degli aiuti umanitari.
In un mondo che corre veloce la natura ci chiama a rallentare. Lo fa per per salvarci e la scienza lo conferma: il contatto con l’ambiente naturale rigenera l’attenzione, lenisce l’ansia, restituisce senso.
Dalla retorica dell’impegno al bisogno di perdersi: i social non sono più luoghi di dibattito, ma zone di decompressione. Parliamo di TikTok con l’esperto Alberto Cossu.
Leonardo, Amazon, Volvo, Microsoft sono solo alcuni dei nomi delle grandi aziende occidentali coinvolte nel genocidio a Gaza e in Cisgiordania. I dettagli nel report di Francesca Albanese.
Abbiamo intervistato alcuni giovani iraniani residenti in Italia per raccogliere le loro idee ed emozioni sul conflitto da poco terminato, ma che lascia dietro di sé strascichi e situazioni irrisolte.
Come funziona il Fondo di solidarietà, perché è cruciale per gli enti locali e quali sono le implicazioni del blocco dei trasferimenti per i Comuni sardi, soprattutto quelli più piccoli?
Spesso prendiamo un cane o un gatto d’istinto, senza pensare. Cosa comporta prendere un animale nella propria vita? Come scegliere in consapevolezza? Ne parliamo in questo nuovo podcast di Italia che Cambia.
Lazio, Umbria, Calabria, Sicilia, Abruzzo, Toscana, Campania, Sardegna e Puglia hanno vietato i lavori all’aperto nelle ore più calde.
Ultimi posti disponibili per il corso di costruzione in terra cruda presieduto dall’esperto in tecniche indiane Deepak Nair e l’antropologo […]
Cerco qualcuno che voglia affittarmi un piccolo terreno in un posto di montagna nel nordest (trentino-veneto-friuli) tranquillo e silenzioso per […]
Catarina Capim, dell’associazione OIA’, ha ritrovato il vecchio passaporto per l’estero di suo nonno, emigrato in Brasile nel 1927. Un’occasione per riflettere su migrazioni, opportunità culturali e miopie politiche.
Le parole non sono neutre: possono curare o ferire, costruire ponti o innalzare muri.
“Soluscions! Risposte locali a problemi globali” è un podcast condotto da Daniel Tarozzi in cui ogni mese si affronta un argomento, concentrandoci su possibili soluzioni che si possano adottare nella vita di tutti i giorni.
“Io non mi rassegno” è la rassegna stampa commentata di Italia che Cambia. Alla versione quotidiana curata da Andrea Degl’Innocenti, che va in diretta tutti i giorni, dal lunedì al venerdì a partire dalle 8, si affiancano quelle regionali di Sardegna (settimanale), Sicilia e Liguria (mensili).
Daniel Tarozzi e il “padre suo” Giancarlo Tarozzi si confrontano in questo podcast su “La vita l’universo e tutto quanto”, toccando temi fondamentali come il senso della vita, della morte, dell’esoterismo, della sessualità.
“Soluscions! Risposte locali a problemi globali” è un podcast condotto da Daniel Tarozzi in cui ogni mese si affronta un argomento, concentrandoci su possibili soluzioni che si possano adottare nella vita di tutti i giorni.
“Io non mi rassegno +” è un podcast mensile condotto da Andrea Degl’Innocenti in cui si affrontano e sviscerano alcuni dei temi fondamentali per capire la contemporaneità, in Italia e nel mondo.
Laura Zunica ci guida alla scoperta della finanza personale etica: ogni settimana esploriamo come gestire e investire i nostri soldi in modo consapevole e sostenibile. “Con i miei soldi” è un podcast di Italia che Cambia in collaborazione con Banca Etica. Perché i soldi non sono mai neutrali: possono rovinare il mondo ma possono anche cambiarlo, in meglio”.
Tre esperti giornalisti ambientali, Sergio Ferraris, Giorgia Burzachechi ed Ivan Manzo commentano la conferenza sul clima COP30 di Belèm, in questo podcast in collaborazione con Italia che Cambia.
Bau, Miao, Ciao. Tre suoni simili, scontati, che però racchiudono mondi interi. Cosa devo sapere prma di prendere un cane e un gatto? Quale alimentazione è più corretta? Quando e come devo usare evenutali antiparassitari? E sui vaccini, come mi devo comportare? Daniel Tarozzi e le esperte e gli esperti di Armonie Animali ci portano a scoprire come vivere bene con il “nostro” animale.
Un viaggio breve ma intenso – 9 episodi da 20 minuti – dedicato a chi vuole esplorare le nuove forme dell’abitare: più accessibili, ecologiche e comunitarie. Attraverso racconti reali, contributi di esperti e parole chiave come coabitare, economicità, socialità e sostenibilità, esploriamo un modo (extra)ordinario di pensare la casa.
In questo podcast Daniel Tarozzi affronta in ogni puntata un tema legato “all’Italia che Cambia”con uno o due ospiti d’eccezione che ci portano a contestualizzarlo e sviscerarne punti di forza e di debolezza.
Molti dei nostri intervistati si sono sentiti ripetere “non funzionerà mai” quando hanno avviato i propri progetti di cambiamento. Li abbiamo richiamati a 10 anni di distanza, per scoprire come stanno andando i loro progetti.
Conosciamo bene i problemi: plastiche, inceneritori, corruzione, ma quali strumenti abbiamo per risolverli? Come possiamo costruire un mondo libero dai rifiuti? Scopriamolo con Manuela Leone e i suoi ospiti.
I(n)spira-Azioni è il podcast creato da Darinka Montico e Daniel Tarozzi. Consiste in una raccolta di interviste mirate a fare in modo che logica e compassione non spariscano dalla conversazione pubblica – con calma e senza l’effetto dramma su cui “spinge” la televisione – con persone che già vivono felicemente fuori dai paradigmi del sistema. Persone le cui idee potrebbero ispirarci ogni giorno.
Daniel Tarozzi dialoga con pensatori e attori del cambiamento confrontandosi con loro sulla nostra percezione della realtà e su tutto quello che c’è oltre gli schemi e gli stereotipi ed ogni immaginario.
Dopo il referendum sulla giustizia emergono e iniziano le rese dei conti nel governo. Intanto il Tar del Lazio boccia punti centrali del piano sulla fauna selvatica voluto da Lollobrigida.
Il ciclone Harry e la possibilità di ripensare il rapporto tra città, costa e clima, il piano rifiuti Sicilia, i giovani e l’agricoltura, il piano amianto e oltre 50 mila bambini senza pediatra.
La quarta e ultima puntata della seconda serie esplora l’idea che alcune persone siano più predisposte di altre a intraprendere percorsi di crescita e trasformazione spirituale.
Il No vince al referendum sulla giustizia; incertezze sulla guerra in Iran; si chiude senza accordo la conferenza sul deep sea mining; entra in vigore in via provvisoria l’accordo Ue-Mercosur.
Le proteste a Praga contro il governo Babiš, l’arresto del pacifista ucraino Yurii Sheliazhenko e i possibili effetti della crisi energetica mediorientale sull’industria italiana.
Tutte le novità e le ultime informazioni prima del voto sul referendum sulla giustizia. Parliamo anche della morte di Umberto Bossi.
La Brigata Sassari in Libano e la missione Unifil col giornalista e reporter di guerra sardo, Luca Foschi. Agricoltura, della protesta all’allarme sui danni dall’aumento delle esercitazioni militari. Il centro di Giustizia riparativa di Cagliari, con l’avvocata Francesca Monni e infine, l’approdo in Parlamento della proposta di legge Zuncheddu.
Per gli Usa si complica la guerra in Iran mentre il blocco di Hormuz pesa su energia ed economia; a Kingston si chiude il negoziato sul deep sea mining; boom di candidature italiane ad un concorso Ue.
Il Brasile lancia un fondo globale per proteggere le foreste tropicali, nuovo massacro in Sudan e attacchi contro la Global Sumud Flotilla.
I boschi vanno gestiti, protetti o lasciati a se stessi? Incendi, allevamenti, agricoltura biodiversità e necessità umane: qual è, se c’è, l’equilibrio tra le diverse problematiche e necessità? Daniel Tarozzi ne parla con Luigi Torreggiani, in una puntata dai contorni complessi e affascinanti. Giorgio Gaber – intanto – ci mette in guardia dal “mare di parole”.
Festeggiamo la Giornata nazionale dell’Albero, che si è celebrata il 21 novembre, insieme ad un ospite speciale, che ha messo gli alberi al centro della sua attività artistica ed esperienziale, tanto da farne una pratica quotidiana di meditazione in natura: si tratta di Tiziano Fratus, poeta, scrittore e molto altro. Insieme a lui ci addentriamo fino alle nostre radici e riflettiamo sulla la nostra innata capacità esplorativa, essenziale per valorizzare l’inestimabile alboreo.