Il segreto del successo di AFD: le motivazioni dietro al voto di massa – 22/9/2026
Cosa ha portato, davvero, nel 2026, le persone in due stati della Germania a votare per un partito di destra radicale? E come mai a Berlino il tema della casa è così importante da aver determinato l’esito di un’elezione?
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Fonti
#Germania
Fanpage – Come mai l’estrema destra vince in Germania e perde in Svezia
#Berlino
Abitare Collaborativo – Il “Berlin Game”: quando il successo di un quartiere rischia di distruggerlo
Trascrizione episodio
Quella di oggi è una puntata un po’ particolare perché io sono praticamente in viaggio, con la valigia in mano, mentre registro questa puntata. Però facciamo di necessità virtù, per cui ho pensato di fare un approfondimento sulla politica tedesca, che comunque ho visto essere un argomento che interessa molto, sta suscitando molto dibattito nei commenti.
Sapete che ci sono state questa serie di 3 elezioni importanti in Germania che hanno cambiato il panorama politico tedesco, la geografia elettorale potremmo dire. Dall’esplosione dell’AFD alla vittoria della sinistra a berlino puntando sulla casa accessibile e le espropriazioni, fino alla crisi nera e profonda della CDU dell’attuale cancelliere Friedrich Merz.
Ora, come per ogni grande cambiamento, soprattutto per ogni grande cambiamento controverso, noto una tendenza della stampa a ipersemplificare e a interpretare delle cose che avvengono altrove per analogia rispetto a quanto succede qua da noi. Semplicemente perché è più semplice e comprensibile, e quindi più vendibile in qualche modo.
Ad esempio sto notando due tendenze opposte per quanto riguarda il trionfo dell’AFD, da un lato la tendenza alla normalizzazione, del tipo ma no, non sono di estrema destra. O al contrario in tanti che considerano ormai tutti i tedeschi nazisti.
Nessuna di queste due letture però è realistica. E allora ho chiesto nuovamente a Valentina Saini, giornalista che conosce bene il mondo tedesco, anche grazie alle sue origini trentino-altoatesine, e che è stata in Sassonia-Anhalt e in Meclemburgo di recente, di raccontarci non tanto il programma politico di AFD, ma perché le persone le votano, di fare una sorta di ingegneria inversa del successo della formazione di destra radicale tedesca.
Contributo disponibile nel podcast
Fra l’altro vi segnalo che tra le fonti trovate un articolo che Valentina Saini ha scritto su questo per Fanpage se volete approfondire.
Invece questione diversa è quella di Berlino, dove come vi dicevo ieri la sinistra ha vinto soprattutto grazie al tema dell’abitare, con la proposta – molto radicale, ma non del tutto nuova – di socializzare il patrimonio immobiliare in mano alle grandi corporazioni e di controllare gli affitti. Nel leggere le analisi della vittoria della Linke a Berlino due cose mi sono venute in mente: la prima è che, insomma, dopo New York Berlino, il tema della casa sta diventando sempre più un tema con cui si vincono le elezioni. La seconda è: ma questa roba si può fare? Ed è realistico che venga fatta?
Come sempre o quasi quando ho domande che mi frullano in testa legate al tema dell’abitare sociale, ho chiesto a Lucio Massardo di MeWe Abitare collaborativo.
Contributo disponibile nel podcast
Bene grazie Lucio, come vi anticipavo è stata una puntata un po’ più snella e in cui ho fatto fare il lavoro sporco ad altri, ma credo e spero che sia stato utile ascoltare le analisi di persone più esperte di me.
Giovedì non c’è INMR, ci rivediamo venerdì.
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