Un ciclo di incontri online per parlare di cambiamento: stasera ospiti gli attivisti di Bosco Ospizio
Il primo incontro di Transizioni in (per)corso, del cui comitato promotore fa parte anche Italia Che Cambia, ospita stasera l’intervento dell’assemblea di Bosco Ospizio, che ha difeso per mesi il bosco urbano di Reggio Emilia dal progetto di un mega centro commerciale.
Transizioni in (per)corso è un nuovo capitolo della storia di Transizioni Fest, il festival itinerante, dedicato al cambiamento e al ritorno alla terra. L’esperienza di quest’anno è stata così bella e preziosa che il comitato promotore – di cui anche Italia Che Cambia fa parte – ha pensato di renderla molteplice, diffusa e continuativa nel tempo e nello spazio. L’idea è rendere Transizioni Fest un viaggio collettivo che continua durante tutto l’anno, tra un’edizione e l’altra, per connettere storie, pensieri e pratiche di cambiamento profondo.
Ogni ultimo mercoledì del mese – in via eccezionale il primo incontro, inizialmente previsto per il 28 ottobre, è stato spostato al 4 novembre – ci si potrà incontrare online per condividere esperienze di transizione collettiva. Sarà un momento di confronto ma anche di scambio di supporto e consigli, aperto a tutta la comunità di Transizioni e a chiunque si vorrà unire. L’evento di questa sera sarà dedicato al caso di Bosco Ospizio, il bosco urbano di Reggio Emilia in corso di abbattimento per fare posto a un comparto commerciale targato Conad.
Ospiti della serata saranno gli attivisti e le attiviste dell’assemblea di Bosco Ospizio, che per molti mesi hanno presidiato in maniera permanente l’area verde e, anche adesso che le ruspe sono entrate in azione, continuano a svolgere azioni di informazione, divulgazione e sensibilizzazione, aggregando tantissime persone, residenti, comitati locali e un movimento dal basso che crede nella difesa e nella tutela degli spazi di comunità.
Il ciclo di eventi si chiamerà “Transizioni in (per)corso”, richiamando il Transizioni Fest. In programma un incontro online per ogni ultimo mercoledì del mese, che avrà lo scopo di raccontare storie collettive di cambiamento e dare vita a una comunità di pratiche che le possa sostenere. Sarà un momento aperto a tutti e tutte coloro vivono e anelano a un profondo e autentico cambiamento, legato al superamento della società dell’accumulo, della devastazione e della crescita infinita.
L’idea è proprio quella che una comunità persone di età e provenienza diversa possa ascoltare, supportare, sostenere percorsi di cambiamento, di liberazione dalle morse del mercato e del lavoro, dalla dipendenza dello stato, dagli ingranaggi oppressivi della megamacchina per dare vita a scenari di maggiore libertà, autonomia e felicità.
In una cornice di attacco all’umano non ci resta che restare umani, tenere vive le relazioni tra umani, coi non umani, con la terra, col paesaggio, col passato, col qui ed ora, col futuro, coi sogni. Il senso di questo mercoledì è proprio quello di raccontarsi e magari chiedere un aiuto che può essere fisico e culturale, con la ricerca di altri paradigmi, approcci e punti di vista, organizzativo, finanziario – con l’attenzione che il racconto non si trasformi in una sola campagna di raccolta fondi.
Entro la prima metà di ogni mese un collettivo, gruppo, famiglia, coppia può proporre la presentazione una storia di cambiamento da raccontare l’ultimo mercoledì del mese. Ogni storia, come ogni fiaba; presenta protagonisti e antagonisti, difficoltà, conflitti, speranze disattese, momenti di sbandamento, punti morti, tunnel che in certi momenti sembrano non finire mai… L’auspicio è quello di superare il dualismo dell’ “o… o…” aprendo nuove possibilita di “e…e…” secondo un approccio che abbracci la molteplicità e la creatività!
Significativa la scelta di iniziare ospitando l’Assemblea Bosco Ospizio, nata per proteggere l’area verde urbana omonima. Un’esperienza che sta espandendo la sua azione anche sullo sviluppo urbano sostenibile e sugli strumenti democratici che cittadine e cittadini hanno per determinarlo. Sarà questa comunità a raccontarci in un webinair diffuso, la propria storia tra passato, presente e prospettive future, per condividere apprendimenti, ascoltare e intrecciare storie; rafforzando e ampliando consapevolezza, mutualità e solidarietà.
Vuoi approfondire?
Il successivo incontro online è in programma per mercoledì 25 novembre. Se volete raccontare la vostra “storia di transizione scrivete a info@liberisogni.org e compilate questo form.
L’incontro di stasera, con ospite l’assemblea di Bosco Ospizio, inizierà alle 20:30, fino alle 22:30. A questo link il modulo per iscriversi e ricevere il link alla videochiamata.




Commenta l'articolo
Per commentare gli articoli registrati a Italia che Cambia oppure accedi
RegistratiSei già registrato?
Accedi