La recente istituzione dell’Area Marina Protetta di Capo Spartivento desta alcuni sospetti: e se quella che dovrebbe essere un’iniziativa per tutelare delicati ecosistemi fosse invece un modo per favorire il turismo di massa?
La recente istituzione dell’Area Marina Protetta di Capo Spartivento desta alcuni sospetti: e se quella che dovrebbe essere un’iniziativa per tutelare delicati ecosistemi fosse invece un modo per favorire il turismo di massa?
In un dialogo con lo staff dell’associazione sarda RE.COH, Sara Brughitta di Sardegna Oltre fa il punto sulle domande poste dalle nuove esigenze abitative e sui modelli che possono fornire delle risposte.
La simbologia, la funzione, la storia dei pozzi sacri in Sardegna, veri e propri punti d’incontro fra persone, territorio e struttura simbolica del reale. Marta “Jana sa Koga” Serra ce ne parla E conclude con un avvertimento….
Un documentario racconterà la crisi del mare dell’Ogliastra: dalla foca monaca, che rischia l’estinzione, ai mestieri tradizionalmente legati al mondo marino, sono in tanti a rischiare gravi conseguenze.
Una massiccia moria di pesci in un allevamento ha trasformato uno scenario idilliaco in un caso emblematico di gestione critica dell’acquacoltura e fragilità ambientale, sollevando interrogativi sul futuro dei nostri mari.
Bullismo e cyberbullismo continuano a crescere, spinti da pregiudizi e modelli sociali critici. Progetti come “Diamoci del tu” mostrano l’importanza di educare alla diversità e promuovere il dialogo.
Una riflessione della nostra antropologa e curatrice della rubrica sull’esoterismo in Sardegna sul Natale, tra passato e presente, sacro e profano, ritualità e consumismo.
I botti di Capodanno portano con sé un lato oscuro spesso ignorato: lo stress per gli animali, i danni ambientali e i rischi per la sicurezza.
Il grande progetto per esportare e stabilizzare l’energia prodotta sull’Isola divide la Sardegna: il presidio degli ulivi di Selargius è stato smantellato, ma la lotta per la tutela del territorio e contro la speculazione energetica continua.
In un’epoca di trasformazioni digitali e nuovi canali, le testate regionali sarde continuano a essere il punto di riferimento. Questo è altro è quanto risulta da uno studio sullo stato dell’informazione sull’Isola.
Il Secret Santa dell’influencer sarda Claredda trasforma ogni anno la sua community in una rete di connessioni autentiche, tra doni e gesti di affetto, per riscoprire la magia della condivisione.
Il giornalista Ernesto Fiaschi, alter ego di Luca Foschi, esplora le ferite di una regione in conflitto in un racconto che unisce etica, coraggio e umanità per restituire al lettore la verità senza compromessi.
Il genocidio in Palestina si nutre anche della complicità economica. A Cagliari, una petizione rilancia il boicottaggio come strumento per fermare l’apartheid e riaffermare i diritti umani.
Dall’agroecologia alla cooperazione globale, sono diverse le soluzioni che l’ateneo sardo ha portato alla conferenza su siccità e desertificazione attualmente in corso in Arabia Saudita.
I rider in Sardegna sono sempre di più, con conseguente riduzione del lavoro e dei guadagni e una competizione serrata per aggiudicarsi più ordini. Ma come funzionano gli algoritmi delle piattaforme di delivery? Ne parla Domenico Mussolino in questa inchiesta Indip.
Dall’identità all’autorazzismo, dagli stereotipi al senso d’appartenenza. Che motivazioni sono alla base dell’indipendentismo diffuso nell’Isola e quale è il punto di vista indipendentista sulla Sardegna? Il punto di vista dell’attivista Franciscu Pala.
Monumenti a Ruota Libera è un festival pilota dedicato al turismo accessibile, nato per promuovere buone pratiche, sensibilizzare sull’inclusione e sviluppare itinerari fruibili da tutti.
Il tennis vive un’epoca d’oro, con un’esplosione di tesserati e successi che lo hanno reso la seconda federazione sportiva in Italia. E anche in Sardegna, la passione per la disciplina cresce. Ce ne parla Alessandro Manno di TocToc Sardegna.
Nonostante le preoccupazioni in merito all’impatto ambientale e paesaggistico, il potenziamento del parco eolico (attivo dal 2004) vicino alla Basilica di Saccargia ci sarà. Per il GrIG “è stato determinante il silenzio assenso della Regione Sardegna”.
Nella lingua e nella tradizione sarda il luogo è uno spazio non solo fisico ma anche culturale. È anche per questo che una delle minacce più gravi all’identità isolana sono i non-luoghi, dalle strutture del turismo di massa ai mega impianti eolici.
L’ex manicomio di Cagliari è un luogo che rischia di scomparire dalla memoria collettiva, ma un podcast ridà voce a chi ha vissuto tra quelle mura, intrecciando testimonianze di sofferenza, speranza e resistenza.
Il 25 novembre è, fra le tante cose, un momento per riflettere sulle radici profonde della violenza di genere e su fenomeni come il patriarcato e il colonialismo, che rivelano connessioni storiche e culturali che continuano a influenzare la nostra società.
Una formazione e un viaggio nei luoghi simbolo delle violenze nazifasciste per educare i giovani alla memoria storica e alla cittadinanza attiva.
Il Comune di Olbia ha vinto un bando PNRR per un impianto di raccolta e recupero dei rifiuti derivati da prodotti assorbenti, ma ha rinunciato perché il cofinanziamento è stato ritenuto troppo elevato.
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