Una chiamata alla riflessione sulla crisi climatica, promossa e coordinata dalla Fondazione Be the Hope.
Una chiamata alla riflessione sulla crisi climatica, promossa e coordinata dalla Fondazione Be the Hope.
Ogni giorno, il Comitato sardo di solidarietà con la Palestina, insieme al Movimento “Can’t stay silent” e alla costola sarda della Global Sumud Flotilla, presidia Cagliari per Gaza e per la Palestina tutta.
Avviato quasi un anno fa, PASSI sostiene bambini e adolescenti con disabilità e bisogni educativi individuali, collegando scuola, servizi socio-sanitari e comunità.
Mentre la Fluorsid sottolinea l’assenza di collegamenti tra l’azienda e i danni ambientali, l’associazione ecologista GrIG chiede una piena bonifica ambientale.
La gestione del turismo in Sardegna necessita di una strategia che vada oltre la destagionalizzazione e il superamento del sistema costiero, promuovendo un modello sostenibile che valorizzi anche l’entroterra. In questo intervista di Franciscu Pala – attivista indipendentista tra le penne di Helis Blog – Marco Sulis racconta un modello di turismo diverso e soprattutto possibile.
Dal primo gennaio 2024 in Sardegna si contano già oltre 5mila ettari bruciati dagli incendi. Il fuoco però è anche un elemento essenziale per la vita, con una simbologia universale e ambigua che combina ferocia e rassicurazione. In questo articolo la nostra Marta “Jana sa Koga” Serra, antropologa, studiosa di pratiche ancestrali dell’isola e curatrice della rubrica sull’esoterismo in Sardegna, ci racconta un’elemento che se da un lato – soprattutto d’estate – fa paura, dall’altra necessita di una nuova comprensione.
I sequestratori di Farouk Kassam e di Esteranne Ricca? Difficile a credersi, ma per il rettore dell’Università di Sassari Gavino Mariotti, sono «amici con la A maiuscola». E «uomini veri, non quaraquaquà», da presentare perfino all’allora presidente della Regione Christian Solinas durante uno spuntino, poi probabilmente sfumato. L’incredibile vicenda, documentata da un’intercettazione telefonica effettuata dai carabinieri, emerge dagli oltre 56mila file che Indip ha potuto visionare e che raccontano l’attività investigativa della polizia giudiziaria nell’ambito dell’inchiesta Monte Nuovo.
Condividiamo il comunicato espressione di più di 60 guide e imprese del turismo naturalistico in Sardegna in merito alla minaccia della speculazione energetica, un tema che da tempo anima l’Isola e che soprattutto negli ultimi mesi sta spingendo sempre più persone, associazioni e categorie a schierarsi. In questo caso, in difesa di un territorio e di un approccio al turismo che vuole essere sostenibile, consapevole e attento a ciò che accade nell’Isola.
L’appuntamento con la rubrica “Letti da Alessandra Ghiani” questo mese si sofferma sull’ultima pubblicazione della scrittrice sarda Milena Agus, Notte di vento che passa. Il nuovo romanzo narra la storia di Cosima, una giovane che affronta la “complessità del vivere” attraverso la letteratura. Tra sogni, realtà e contrasti familiari, Cosima impara a bilanciare la sua sensibilità con la durezza della vita reale. Sullo sfondo, una Sardegna fremente e complessa, riflesso delle sfide contemporanee.
Creare consapevolezza attorno al cioccolato e guardare ai sapori come un linguaggio universale che rimandi sempre al rispetto dalla materia prima e dell’ambiente. Fondata da Helena Licata e Daniele Murtas, oggi raccontiamo una cioccolateria sarda che combina ingredienti locali – come la nocciola di Aritzo e l’arancia di Muravera – con cioccolato di alta qualità in un’ottica sostenibile. In questa intervista i due fondatori raccontano la mission dietro il progetto e i pilastri che lo tengono in piedi.
Il nuovo centro antiviolenza inaugurato da Lìberas a Pirri rappresenta un importante passo avanti nella lotta contro la violenza di genere in Sardegna. In un contesto in cui i dati ISTAT rivelano che una donna su tre in Italia ha subito violenza, l’apertura di questo centro offre un sostegno vitale che va però “oltre il femminile” e guarda alla comune radice patriarcale della violenza su donne, lesbiche, persone trans e non binarie.
La speculazione energetica, fenomeno al centro delle lotte che da mesi animano l’Isola, è una minaccia per l’ambiente naturale della Sardegna. Se da un lato l’assalto al territorio aumenta i profitti degli speculatori del vento e del sole, in questa gara alla colonizzazione dell’habitat la biodiversità dell’Isola rischia di scomparire. Da sempre al fianco dell’ambiente e di chi lo popola, il Gruppo di Intervento Giuridico ha più volte sottolineato l’incompatibilità di alcuni impianti con l’ecosistema sardo. “Le centrali – spiega Stefano Deliperi – possono avere impatti soprattutto sull’avifauna selvatica”.
Il banditismo in Sardegna è un fenomeno che si colloca in modo molto specifico all’interno delle meccaniche socioculturali ed etnostoriche dell’isola, ma anche in questo caso è necessaria un’analisi alla luce della dinamica fondamentale “cultura egemone/cultura subalterna”, che vada oltre le narrazioni spesso mainstream. Marta “Jana sa Koga” Serra, antropologa, studiosa di pratiche ancestrali dell’isola e curatrice della rubrica sull’esoterismo in Sardegna, in questo articolo snocciola il fenomeno a partire dalla definizione del termine “bandito” fino alle sue concezioni contemporanee.
L’estate in Sardegna è caratterizzata non solo dall’aumento delle temperature ma anche dalla cronica siccità, sempre più grave tra cambiamento climatico e falle strutturali. La carenza d’acqua colpisce però aziende, famiglie e – soprattutto – il settore agricolo, rendendo essenziale una gestione comunitaria e sostenibile delle risorse idriche. Ne abbiamo parlato con Ramona Bavassano di In Our Garden, secondo cui la collaborazione tra contadini è fondamentale per affrontare la crisi idrica e migliorare la gestione dell’acqua nell’Isola.
A Selargius è stato istituito un presidio permanente per difendere prima gli ulivi sradicati, poi l’intero territorio minacciato dal mega progetto del Tyrrhenian Link. Le persone presidianti hanno trasformato il sito in una comunità, ripiantando alberi arrivati da tutta l’Isola come gesto simbolico di rinascita e cura collettiva . Un presidio che da oltre una settimana accoglie giorno e notte persone di tutte le età di cui ci parla Domenico Melis di nuragic.com attraverso video, immagini e parole.
Dal 25 al 28 luglio la basilica di Saccargia ospita la sesta edizione del festival di letteratura giornalistica Liquida. Un evento imperdibile che vedrà la partecipazione di autori e autrici pronti a discutere delle più importanti questioni politiche, economiche e sociali di oggi. Organizzato dal Comune di Codrongianos, il festival propone una serie di incontri stimolanti e dibattiti appassionati, confermandosi piattaforma di confronto culturale e intellettuale.
Sonheros è un rivoluzionario laboratorio musicale ideato da Rinaldo Pinna a Cagliari, dove la musica diventa esperienza collettiva e democratica. Seguendo il metodo calljero, Sonheros capovolge l’approccio tradizionale: si impara il ritmo prima delle melodie, suonando insieme in uno spazio, in cui il pubblico non è solo spettatore, ma parte attiva dell’orchestra, coinvolto in una “onda ritmica”.
In Sardegna, sotto le industrie di Portoscuso, i metalli pesanti superano di migliaia di volte i limiti di legge. Dopo dieci anni di mancata trasparenza, i dati sono stati resi pubblici in seguito a una richiesta di Slow News e riassunti in un quest’inchiesta di Matteo Scannavini. Quella descritta è una crisi ambientale che non sembra sanabile, nemmeno col Just Transition Fund.
Un’azione di resistenza contro un esproprio coattivo, un sit-in durante il quale le persone presenti si mobilitano per “salvare” degli ulivi divelti al sole e le ruspe che il giorno dopo sradicano tutto. La rivolta degli ulivi nasce da una sequenza di avvenimenti che ha scosso, mobilitato e coeso. A Selargius, le contestazioni contro la realizzazione del Tyrrhenian Link proseguono ormai da mesi, in una protesta che negli ultimi giorni si è fatta grande come un’Isola.
L’emergenza siccità in Sardegna continua ad aggravarsi, con scorte nelle dighe al 57%. Conseguenza del cambiamento climatico in atto, alla situazione si sommano anche problematiche strutturali: ogni anno nell’Isola si disperde il 50% della risorsa immessa nelle condotte. Oltre i numeri, l’esito è una quotidianità complessa per tanti. In questa intervista è Luca Solinas, attivista e imprenditore di Siniscola, a raccontare le difficoltà dell’abitare nella siccità.
Politici, medici, accademici. E pluripregiudicati. Tutti insieme appassionatamente. Indip ha ottenuto l’intero incartamento dell’inchiesta Monte Nuovo condotta dai pm della Procura di Cagliari Rossana Allieri e Emanuele Secci. I documenti raccolti dalla procura restituiscono una realtà finora inimmaginabile, caratterizzata da una commistione tossica tra mondi apparentemente inconciliabili.
L’agroecologia e le buone pratiche su sostenibilità e biodiversità in Sardegna sono state al centro del Festival CHAlleNGE/Naturalmente Locale, svoltosi a giugno a Cagliari. Il Festival ha unito la quarta edizione di “Naturalmente Locale-Festa del km equo” con il progetto itinerante “CHAlleNGE – Chiamata all’Azione per un cambiamento agroecologico locale e nazionale”, promosso da Nuove Generazioni Ecologiche. Il tutto grazie alla collaborazione tra la onlus Terra Nuova e la cooperativa Mesa Noa, che in questo articolo a firma Cati Schintu racconta il Festival di cui noi di Italia che Cambia siamo stati orgogliosi media partner.
Con 37 film selezionati tra oltre 800 iscritti da 88 Paesi, l’XI edizione del Life After Oil International Film Festival, a tema ambiente e diritti umani, ha offerto una straordinaria opportunità di riflessione e crescita. La nostra redazione consiglia la visione dei film vincitori (e non solo) per la loro eccellenza artistica e il potere di sensibilizzare su tematiche cruciali per il nostro futuro.
Francesco Spatara, artista calabrese adottato dalla Sardegna, condivide la sua esperienza di vita e lavoro nell’isola, dove l’isolamento geografico spesso limita l’accesso al mondo dell’arte. Attraverso la sua tecnica dello strappo Spatara esplora il profondo legame tra lui stesso e le sue opere. La sua storia, insieme a quella di altri artisti sardi come Maria Lai, dimostra che è possibile affermarsi e innovare nell’arte contemporanea, mantenendo vive le radici locali e affrontando le sfide del contesto culturale isolano.
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