Una ventina di giovani hanno vissuto su Monte Arcosu un’esperienza accompagnata dalla Protezione Civile. Stare insieme e confrontarsi con la natura incontaminata hanno rappresentato un valore formativo enorme.
Una ventina di giovani hanno vissuto su Monte Arcosu un’esperienza accompagnata dalla Protezione Civile. Stare insieme e confrontarsi con la natura incontaminata hanno rappresentato un valore formativo enorme.
Con quasi mezzo milione di parole e 177.000 traduzioni, SarduDict è il nuovo dizionario digitale gratuito dedicato alla lingua sarda. Un progetto nato per contrastarne il declino, in tutte le sue varianti.
Nelle tradizioni esoteriche la pratica del silenzio ricorre sempre. Oggi, nella società dell’inquinamento (anche) acustico, abbiamo perso l’abitudine all’ascolto profondo. Ma chi può insegnarci a recuperarla è la natura.
Un gruppo di turisti israeliani è atterrato a Cagliari. Ad attenderli due presidi opposti, uno di accoglienza e uno di protesta. Con loro anche la giornalista Lisa Ferreli, che ci racconta cos’è successo all’aeroporto di Elmas.
In Sardegna la permanenza dei richiedenti asilo nei Centri di accoglienza straordinari (Cas) può trasformarsi in un incubo. Come dimostrano i filmati e le fotografie in possesso di Indip, siamo in presenza di un trattamento disumano, in cui alle botte si sommano le minacce. L’inchiesta di Andrea Carboni mostra la dura realtà con cui si confrontano gli ospiti di due strutture del centro e del nord Sardegna. Attenzione, il contenuto di questo articolo potrebbe urtare la vostra sensibilità.
Sottoscrivibile nei Comuni di residenza fino al 16 settembre, la “Pratobello ’24” è una proposta di legge di iniziativa popolare che mira a porre un freno alla speculazione energetica in territorio sardo. Conosciuta come “Legge di Pratobello”, nelle ultime settimane la campagna firme è entrata nel vivo, superando le diecimila firme necessarie per arrivare all’attenzione del Consiglio regionale. Ne condividiamo il testo integrale.
Roberto Bolognesi, originario di Villamassargia, è un linguista, fonologo e scrittore sardo. In questo articolo, Franciscu Pala di Helis Blog lo intervista in merito a un tema, quello della dispersione scolastica in Sardegna, che secondo Bolognesi andrebbe intersecato con la realtà linguistica sardofona isolana.
WarFree è un’associazione di categoria formata da oltre 50 aziende e professionisti della Sardegna che lavorano in differenti ambiti, ma che individualmente e insieme si impegnano nel difficile processo di cambiamento da un modello di economia fondato solo sul profitto a uno più solidale, attento alla pace e all’ambiente.
Il cambiamento climatico odierno, causato principalmente dalle attività umane, si distingue per la sua rapidità rispetto ai cicli naturali del passato preistorico. In Sardegna l’aumento delle temperature e delle precipitazioni irregolari minaccia la conservazione del patrimonio archeologico, accelerando fenomeno come l’erosione e intensificando i danni da incendi boschivi. La paleoclimatologia offre preziose informazioni per comprendere queste dinamiche e proteggere il patrimonio culturale in un contesto di rapidi cambiamenti ambientali. Ce ne parla Sara Demurtas Corona, archeologa e divulgatrice.
Per il progetto Costa Orientale Sarda lo sport è un vettore di comunità. Crea legami, accorcia le distanze, rafforza un’identità collettiva che radica nel presente guardando a un futuro comunitario. E attraverso il calcio, crea terreno fertile per una crescita collettiva. Matteo Cardia di TocToc Sardegna ci racconta una realtà a due anni dalla sua nascita, dalle prime volontà ai progetti futuri.
La gestione del turismo in Sardegna necessita di una strategia che vada oltre la destagionalizzazione e il superamento del sistema costiero, promuovendo un modello sostenibile che valorizzi anche l’entroterra. In questo intervista di Franciscu Pala – attivista indipendentista tra le penne di Helis Blog – Marco Sulis racconta un modello di turismo diverso e soprattutto possibile.
Dal primo gennaio 2024 in Sardegna si contano già oltre 5mila ettari bruciati dagli incendi. Il fuoco però è anche un elemento essenziale per la vita, con una simbologia universale e ambigua che combina ferocia e rassicurazione. In questo articolo la nostra Marta “Jana sa Koga” Serra, antropologa, studiosa di pratiche ancestrali dell’isola e curatrice della rubrica sull’esoterismo in Sardegna, ci racconta un’elemento che se da un lato – soprattutto d’estate – fa paura, dall’altra necessita di una nuova comprensione.
I sequestratori di Farouk Kassam e di Esteranne Ricca? Difficile a credersi, ma per il rettore dell’Università di Sassari Gavino Mariotti, sono «amici con la A maiuscola». E «uomini veri, non quaraquaquà», da presentare perfino all’allora presidente della Regione Christian Solinas durante uno spuntino, poi probabilmente sfumato. L’incredibile vicenda, documentata da un’intercettazione telefonica effettuata dai carabinieri, emerge dagli oltre 56mila file che Indip ha potuto visionare e che raccontano l’attività investigativa della polizia giudiziaria nell’ambito dell’inchiesta Monte Nuovo.
Condividiamo il comunicato espressione di più di 60 guide e imprese del turismo naturalistico in Sardegna in merito alla minaccia della speculazione energetica, un tema che da tempo anima l’Isola e che soprattutto negli ultimi mesi sta spingendo sempre più persone, associazioni e categorie a schierarsi. In questo caso, in difesa di un territorio e di un approccio al turismo che vuole essere sostenibile, consapevole e attento a ciò che accade nell’Isola.
L’appuntamento con la rubrica “Letti da Alessandra Ghiani” questo mese si sofferma sull’ultima pubblicazione della scrittrice sarda Milena Agus, Notte di vento che passa. Il nuovo romanzo narra la storia di Cosima, una giovane che affronta la “complessità del vivere” attraverso la letteratura. Tra sogni, realtà e contrasti familiari, Cosima impara a bilanciare la sua sensibilità con la durezza della vita reale. Sullo sfondo, una Sardegna fremente e complessa, riflesso delle sfide contemporanee.
Creare consapevolezza attorno al cioccolato e guardare ai sapori come un linguaggio universale che rimandi sempre al rispetto dalla materia prima e dell’ambiente. Fondata da Helena Licata e Daniele Murtas, oggi raccontiamo una cioccolateria sarda che combina ingredienti locali – come la nocciola di Aritzo e l’arancia di Muravera – con cioccolato di alta qualità in un’ottica sostenibile. In questa intervista i due fondatori raccontano la mission dietro il progetto e i pilastri che lo tengono in piedi.
Il nuovo centro antiviolenza inaugurato da Lìberas a Pirri rappresenta un importante passo avanti nella lotta contro la violenza di genere in Sardegna. In un contesto in cui i dati ISTAT rivelano che una donna su tre in Italia ha subito violenza, l’apertura di questo centro offre un sostegno vitale che va però “oltre il femminile” e guarda alla comune radice patriarcale della violenza su donne, lesbiche, persone trans e non binarie.
La speculazione energetica, fenomeno al centro delle lotte che da mesi animano l’Isola, è una minaccia per l’ambiente naturale della Sardegna. Se da un lato l’assalto al territorio aumenta i profitti degli speculatori del vento e del sole, in questa gara alla colonizzazione dell’habitat la biodiversità dell’Isola rischia di scomparire. Da sempre al fianco dell’ambiente e di chi lo popola, il Gruppo di Intervento Giuridico ha più volte sottolineato l’incompatibilità di alcuni impianti con l’ecosistema sardo. “Le centrali – spiega Stefano Deliperi – possono avere impatti soprattutto sull’avifauna selvatica”.
Il banditismo in Sardegna è un fenomeno che si colloca in modo molto specifico all’interno delle meccaniche socioculturali ed etnostoriche dell’isola, ma anche in questo caso è necessaria un’analisi alla luce della dinamica fondamentale “cultura egemone/cultura subalterna”, che vada oltre le narrazioni spesso mainstream. Marta “Jana sa Koga” Serra, antropologa, studiosa di pratiche ancestrali dell’isola e curatrice della rubrica sull’esoterismo in Sardegna, in questo articolo snocciola il fenomeno a partire dalla definizione del termine “bandito” fino alle sue concezioni contemporanee.
L’estate in Sardegna è caratterizzata non solo dall’aumento delle temperature ma anche dalla cronica siccità, sempre più grave tra cambiamento climatico e falle strutturali. La carenza d’acqua colpisce però aziende, famiglie e – soprattutto – il settore agricolo, rendendo essenziale una gestione comunitaria e sostenibile delle risorse idriche. Ne abbiamo parlato con Ramona Bavassano di In Our Garden, secondo cui la collaborazione tra contadini è fondamentale per affrontare la crisi idrica e migliorare la gestione dell’acqua nell’Isola.
A Selargius è stato istituito un presidio permanente per difendere prima gli ulivi sradicati, poi l’intero territorio minacciato dal mega progetto del Tyrrhenian Link. Le persone presidianti hanno trasformato il sito in una comunità, ripiantando alberi arrivati da tutta l’Isola come gesto simbolico di rinascita e cura collettiva . Un presidio che da oltre una settimana accoglie giorno e notte persone di tutte le età di cui ci parla Domenico Melis di nuragic.com attraverso video, immagini e parole.
Dal 25 al 28 luglio la basilica di Saccargia ospita la sesta edizione del festival di letteratura giornalistica Liquida. Un evento imperdibile che vedrà la partecipazione di autori e autrici pronti a discutere delle più importanti questioni politiche, economiche e sociali di oggi. Organizzato dal Comune di Codrongianos, il festival propone una serie di incontri stimolanti e dibattiti appassionati, confermandosi piattaforma di confronto culturale e intellettuale.
Sonheros è un rivoluzionario laboratorio musicale ideato da Rinaldo Pinna a Cagliari, dove la musica diventa esperienza collettiva e democratica. Seguendo il metodo calljero, Sonheros capovolge l’approccio tradizionale: si impara il ritmo prima delle melodie, suonando insieme in uno spazio, in cui il pubblico non è solo spettatore, ma parte attiva dell’orchestra, coinvolto in una “onda ritmica”.
In Sardegna, sotto le industrie di Portoscuso, i metalli pesanti superano di migliaia di volte i limiti di legge. Dopo dieci anni di mancata trasparenza, i dati sono stati resi pubblici in seguito a una richiesta di Slow News e riassunti in un quest’inchiesta di Matteo Scannavini. Quella descritta è una crisi ambientale che non sembra sanabile, nemmeno col Just Transition Fund.
Vuoi attivarti per cambiare l’immaginario di sardegna? Donaci un po’ del tuo tempo, unisciti al cambiamento!
Il tuo contributo aiuta a cambiare l’immaginario e quindi la realtà!
Contribuisci al territorioVuoi segnalare un evento che organizzi o che ritieni interessante?