Una nuova sigla, una nuova collaborazione, uno sguardo ancora più “sardo”. Ecco come si evolve la narrazione di Sardegna Che Cambia per raccontare ciò che avviene nell’Isola.
Una nuova sigla, una nuova collaborazione, uno sguardo ancora più “sardo”. Ecco come si evolve la narrazione di Sardegna Che Cambia per raccontare ciò che avviene nell’Isola.
Forme di Craft è una rassegna che per tutto il 2026 vede protagonista l’artigianato in ogni sua unica declinazione. Ma qual è lo stato di salute dell’artigianato sardo? Ne parliamo con Silvia Marcis.
Oltre la marginalità, oltre i pregiudizi, oltre l’idea che il calcio non sia “da ragazze”. Il percorso del Cagliari femminile racconta il cambiamento che attraversa lo sport e la società sarda. Di Matteo Cardia.
A partire dalle parole di uno chef emigrato, passando per il riconoscimento UNESCO per la cucina italiana, parliamo del rapporto tra tradizione, identità e narrazione del cibo.
Lo scorso venerdì 2 giugno si è tenuta a Cagliari una manifestazione indetta da A Foras a cui hanno partecipato decine di sigle del pacifismo e del disarmo italiani. L’obiettivo era denunciare la drammatica situazione della Sardegna, il cui territorio è ampiamente militarizzato e ostaggio di azioni ed esercitazioni che hanno un impatto devastante sull’isola e sulla sua popolazione. Ecco com’è andata.
La Matrioska non è un semplice laboratorio tessile, ma un vero e proprio simbolo di accoglienza e inclusione. Una realtà cagliaritana che si è posta come obiettivo quello di creare e promuovere attività e opportunità per favorire l’integrazione dei migranti sul territorio attraverso corsi di formazione e numerose attività.
Le forze Nato, con la complicità attiva del Ministero della Difesa, stanno compiendo un vero e proprio massacro in Sardegna (e non solo), dove militari e civili si ammalano e muoiono a causa dell’uranio impoverito. Lo sostiene l’Associazione nazionale vittime dell’uranio impoverito, secondo cui le bonifiche previste non hanno lo scopo di rendere più salubre l’ambiente ma solo quello di rendere possibili nuove esercitazioni.
Da decenni la Sardegna e il suo popolo sono ostaggio di interessi politici e militari che sfruttano il territorio impoverendolo, facendo ammalare o scappare chi lo abita, inquinando e alimentando la cultura della guerra. Tuttavia l’isola ha saputo reagire e sono innumerevoli le iniziative di contrasto a questi abusi, per conquistare l’autodeterminazione e diffondere i valori della pace e della nonviolenza.
Da più di quindici anni l’associazione Punti di Vista si occupa di diffondere consapevolezza e avvicinare i giovani alla natura in Sardegna, dove organizza percorsi formativi e didattici focalizzati sull’educazione ambientale. L’ultima iniziativa lanciata dall’associazione sta dando corpo a un sogno nel cassetto: creare una rete che riunisca le realtà isolane che si occupano di outdoor education.
“Giovani che cambiano il mondo” è il titolo di un progetto lanciato da Rumundu, associazione sarda che si occupa di formazione e innovazione sociale. Lanciata il 28 ottobre, l’obiettivo dell’iniziativa è coinvolgere un nutrito gruppo di studenti provenienti da tutta l’Isola per progettare la visione di una Sardegna sostenibile.
Due piccoli Comuni nel cuore della Sardegna hanno acceso la miccia per una rivoluzione energetica in questa regione. Due modelli produttivi e culturali si scontrano: uno mira alla realizzazione di una transizione ecologica reale e a misura di comunità, mentre l’altro persegue vecchie logiche incentrate sul profitto di pochi. Ecco come sta andando questo “duello”.
Il Comune sardo di Bolotana è stato uno dei primi sull’isola ad avviare un progetto di comunità energetica rinnovabile. Ad esso però si contrappone un gigantesco impianto fotovoltaico che è stato recentemente approvato e che sorgerà sul territorio bolotanese. Due iniziative diverse che rappresentano due modi antitetici di interpretare il concetto di transizione energetica.
Sapevate che gli abitanti del territorio dell’Ogliastra sono fra i più longevi al mondo? Per provare a capire perché, ma anche per esplorare questa fetta di Sardegna affascinante e ricca di tradizioni, il primo e il due ottobre del 2021 Italia che Cambia è stata ospite della tappa sarda del festival I.TA.CA.’ – di cui è media partner ufficiale –, giunto alla sua tredicesima edizione. Ecco il resoconto di questa due giorni, in cui si è discusso di alimentazione, di longevità e del rapporto sempre più stretto tra turismo responsabile e salute.
Dallo scorso 24 settembre e fino al 3 ottobre IT.A.CÀ, il festival itinerante di turismo responsabile fa tappa in Ogliastra. Italia Che Cambia è media partner del festival e con il presidente Paolo Cignini sarà presente in Sardegna, partecipando agli incontri e documentando tutti gli eventi che il ricco programma prevede.
Il territorio sardo, in particolare la provincia di Oristano, è vittima da diversi giorni di estesi e gravissimi incendi che stanno devastando la zona e mettendo in ginocchio le attività legate alla Terra. Dietro questi drammatici eventi, aggravati dalle condizioni ambientali sempre più esacerbate dei cambiamenti climatici, c’è quasi sempre la mano dell’uomo. Eppure il modo per ridurre sensibilmente i danni ci sarebbe…
Dopo la città pugliese di Biccari, altri due Comuni costituiscono, con il supporto di ènostra, delle Comunità Energetiche Rinnovabili. Entrambi si trovano nella Sardegna meridionale e segnano un altro importante passo avanti verso un modello di produzione e distribuzione dell’energia più etico, sostenibile e resiliente.
Durante il lockdown l’attività sportiva ha assunto per alcune persone un ruolo sempre più marginale, mentre per altre è diventata una salvifica via di fuga. L’associazione sarda Asd Sport Reeducation Club cerca di mostrarci la grande importanza che lo sport può avere nelle nostre vite attraverso la promozione di stili di vita sani e la proposta di corsi per neolaureati in Scienze Motorie desiderosi di mettere in pratica il loro bagaglio teorico.
Sardex, il circuito di credito che valorizza l’economia reale lanciato undici anni fa e oggi attivo in quindici regioni italiane, apre le porte all’azionariato diffuso. L’operazione sarà sostenuta da una campagna di equity crowdfunding e avrà l’obiettivo di ampliare e coinvolgere sempre di più la community di chi crede in un nuovo modello economico più etico e sostenibile.
GAIA -la nuova umanità- è un progetto di viaggio, di racconto e di cambiamento concepito da Antonio Bissiri e Fabio Sau, due artisti che, accompagnati da altri colleghi e colleghe, muoveranno dalla Sardegna fino alla Terra Santa, facendo tappa in una serie di ecovillaggi italiani in cui sperimenteranno la vita di comunità e offriranno performance artistiche.
Italia che cambia è tra i mediapartner della settima edizione di Smart Cityness, il festival dell’innovazione nei territori e della collaborazione locale nato per promuovere i processi creativi ed i progetti virtuosi dei territori della Sardegna. Quest’anno l’evento si terrà in diretta streaming dal 25 al 29 novembre e prevede un ricco programma articolato in conferenze e laboratori per adulti e bambini.
Costruire dal basso una rete culturale integrata in Sardegna e dar vita ad uno spazio creativo per immaginare il domani e creare nuove possibilità. Nasce con quest’obiettivo e da un’idea di Paola Masala, Cultura Plurale, un progetto ed una piattaforma online che fa incontrare professionisti con competenze trasversali. In poco più di dieci giorni sono già nati i primi progetti.
Raccontare la straordinaria esperienza che ha portato alla nascita del primo supermercato collaborativo ed ecologico della Sardegna e, al contempo, fornire una guida utile a chi vuole aprire una food coop nel proprio territorio. Nasce da qui l’idea di realizzare il documentario “Mesa Noa – La rivoluzione gentile delle Food Coop” diretto dal regista indipendente Daniele Atzeni, che abbiamo intervistato, e al quale tutti possono contribuire partecipando al crowdfunding.
Cambiare vita per mettere al centro la passione per i viaggi e la sostenibilità. Dopo aver girato il mondo in bicicletta con la sua compagna, Marco Buonomo è tornato in Italia ed è andato a vivere in Sardegna dove ora collabora con Sardaigne en Liberté, un tour operator sardo-francese che promuove un turismo eco, equo ed etico.
Vi proponiamo un video che riassume alcune delle iniziative che hanno animato il ricco programma di Scirarindi, il celebre festival della Sardegna virtuosa e naturale di cui Italia che Cambia ha il piacere di essere mediapartner da diversi anni.
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