Una nuova sigla, una nuova collaborazione, uno sguardo ancora più “sardo”. Ecco come si evolve la narrazione di Sardegna Che Cambia per raccontare ciò che avviene nell’Isola.
Una nuova sigla, una nuova collaborazione, uno sguardo ancora più “sardo”. Ecco come si evolve la narrazione di Sardegna Che Cambia per raccontare ciò che avviene nell’Isola.
Forme di Craft è una rassegna che per tutto il 2026 vede protagonista l’artigianato in ogni sua unica declinazione. Ma qual è lo stato di salute dell’artigianato sardo? Ne parliamo con Silvia Marcis.
Oltre la marginalità, oltre i pregiudizi, oltre l’idea che il calcio non sia “da ragazze”. Il percorso del Cagliari femminile racconta il cambiamento che attraversa lo sport e la società sarda. Di Matteo Cardia.
A partire dalle parole di uno chef emigrato, passando per il riconoscimento UNESCO per la cucina italiana, parliamo del rapporto tra tradizione, identità e narrazione del cibo.
La Galleria del Sale è la prima galleria d’arte contemporanea a cielo aperto della città di Cagliari. Nasce nel 2014 da un progetto dell’organizzazione Urban Center, ideato da un gruppo di artisti locali e curato da Daniele Gregorini. Quasi dieci anni dopo le iniziative continuano e si moltiplicano dentro e fuori dall’isola.
Un vino che negli anni ha avuto alterne fortune e che oggi, dopo una crisi durata alcuni decenni, raccoglie un nuovo interesse sia da parte di produttori che di consumatori. Il caso della Vernaccia Doc racconta come l’identità di un territorio può diventare un fattore di competitività. Ne parliamo col professore Giuseppe Melis.
Carlo Gaspa è un imprenditore sardo con la passione per il trekking e l’alpinismo. Qualche giorno fa è rientrato in Sardegna dopo aver compiuto l’impresa di raggiungere l’Everest. Lo abbiamo sentito per farci raccontare le emozioni, le esperienze e il significato di un’avventura fuori dal comune, ma anche gli insegnamenti appresi in un viaggio fatto anche dentro sé stesso.
Valentina Petrillo è un’atleta transgender con una disabilità visiva. Nel giugno 2021 è stata la prima atleta transgender a correre con la maglia della Nazionale italiana in una competizione internazionale, ai Campionati Paralimpici Europei di Bydgoszcz in Polonia. Il film, proiettato a Cagliari durante la rassegna Uno sguardo nuovo, racconta il suo sogno sportivo e non solo.
La prima piattaforma di video on demand destinata al cinema e alle produzioni multimediali realizzate nelle lingue minoritarie e regionali è stata presentata a ottobre a Cagliari. Per l’occasione si è tenuta anche l’assemblea generale di Elen (European language equality network), l’organizzazione non governativa che si pone come obiettivo quello di promuovere, tutelare e valorizzare le lingue meno parlate in Europa. L’assemblea ha inoltre
chiesto maggiore sostegno per il recupero della lingua sarda.
Caterina Uccheddu gestisce dal 2007 un rifugio per animali a Gonnosfanadiga, nel Sud Sardegna. Qui si ricoverano e si curano cani abbandonati, investiti, malati. La onlus Amici degli Animali vive di beneficenza e di questa ne ha sempre più bisogno, specialmente adesso che deve affrontare una spesa insostenibile per le casse dell’associazione: costruire un nuovo rifugio che accolga i tanti ospiti.
Si chiama Maria Luisa Usai e ha fondato il progetto sul turismo sostenibile e responsabile Viaggiare Green. Sui social dà consigli utili per viaggiare in modo lento e consapevole, raccontando la Sardegna più autentica e meno conosciuta. Per questo Sardegna che Cambia stringe una media partnership con una ragazza che vuole cambiare l’isola, in meglio.
Uscito nel 2022, il documentario Chemical Bros del regista Massimiliano Mazzotta ha fatto incetta di premi nonostante abbia raccolto anche silenzio e indifferenza da parte di media e istituzioni. Mazzotta indaga le conseguenze della filiera del fluoro partendo dalla Sardegna – dove dalle miniere si estrae il minerale sin dal 1953 – mostrando il lato oscuro di molte aziende che hanno base nell’isola.
Nell’isola sono due le comunità energetiche operative. Si trovano a Villanovaforru e a Ussaramanna. A pochi anni di distanza dall’inizio del progetto, quella di Villanovaforru ha ricevuto i primi incentivi dal GSE (Gestore Servizi Energetici): è una delle poche in Italia e rappresenta un modello virtuoso. Ma anche un simbolo di resistenza.
Un incontro casuale, appena rientrate nell’isola, e la svolta imprenditoriale, coraggiosa e voluta, nel 2020. Ilaria e Fiammetta gestiscono da tre anni a Cagliari uno spazio multifunzionale adibito a co-working, laboratori e mostre. Un luogo di incontro per creativi e non solo, un progetto innovativo che si apre alle collaborazioni locali e nazionali, un unicum in Sardegna e non solo.
Sardegna che Cambia annuncia una media partnership con Indip, il periodico indipendente che non ha editori. Nato due anni fa da un progetto di giornalismo d’inchiesta, ha raddoppiato gli abbonati “semplicemente perché dà le notizie”. L’intervista al direttore Pablo Sole è anche l’occasione per parlare del panorama dell’informazione in Sardegna. A partire da novembre uscirà un articolo al mese sul nostro portale curato da Indip.
Un ponte che unisce idealmente Sardegna e Senegal, dure territori distanti ma simili, illuminati da un’aurea ancestrale e da una natura immanente. Sono questi aspetti che hanno conquistato una coppia di giovani viaggiatori che ha sviluppato Vento Maestrale, un progetto che unisce la scoperta consapevole dei territori, la narrazione attraverso video e foto dell’ambiente naturale e umano e una proposta educativa ispirata all’outdoor e alla libertà d’espressione.
Sardegna che Cambia stringe una media partnership con Helis blog, un progetto editoriale, politico e culturale. Uno spazio di confronto tra le varie anime dell’indipendentismo moderno che aggiunge al nostro portale regionale una voce libera e critica. Con loro esploreremo anche la realtà internazionale delle nazioni senza Stato. Con Frantziscu Pala, tra i promotori del collettivo.
In Sardegna si è costituita la rete Warfree, nata dall’iniziativa di cittadini e imprenditori che vogliono dimostrare come costruire un modello economico ispirato alla pace e alla cooperazione sia possibile. Vediamo chi ne fa parte e come funziona, esaminando anche una delle campagne pacifiste più importanti fra le tante in corso sull’isola, quella contro la RWM.
L’imprenditrice vulcanica e visionaria Ramona Bavassano si occupa di un’azienda agricola di 55 ettari da tre anni. L’obiettivo è farla diventare la prima piattaforma collaborativa italiana che gestisce un’azienda multifunzionale in forma partecipata. Tra gli eventi in programma, il 21 e 22 ottobre c’è il Laboratorio di agricoltura del non fare, un incontro gratuito e a rifiuti zero sull’agricoltura naturale.
Il 65% delle servitù militari italiane è in Sardegna, dove dal 1° ottobre sono riprese le esercitazioni nonostante la bocciatura del Comitato misto paritetico (Comipa) dello scorso 31 maggio. Gli antimilitaristi di A Foras, tramite il Gruppo di intervento giuridico, hanno fatto ricorso al Tar contro il decreto del ministro della Difesa che ha dato il via libera al nuovo calendario delle esercitazioni militari nell’isola. I giudici decideranno l’8 novembre.
Un’oasi naturalistica protetta da vincoli paesaggistici e di rilevanza storica, culturale e artistica, sta per diventare un hotel di lusso. Da teatro dell’esperimento sulle onde corte che il premio Nobel Marconi fece nel 1932 a struttura ricettiva per ricchi. Ma il comitato spontaneo di cittadini Maremosso ha già raccolto 55mila firme per scongiurare l’accordo tra la Regione e la società New Fari.
Alessandro Spedicati nell’immaginario collettivo resta ‘Diablo’, voce e leader dei Sikitikis, il gruppo cagliaritano indie nato nel 2000 che ha fatto cantare più generazioni. A quasi 50 anni ha fondato il progetto editoriale “Una vita quasi country” che coincide con un cambio di vita: un lento trasferimento dalla città alla campagna condiviso con la moglie Annalisa e raccontato online.
A Laconi, in Sardegna, Carlo e Annalisa hanno dato vita a Treballu, uno spazio di comunità immerso nella natura, un coworking rurale e una nuova casa per remote workers e nomadi digitali. Tra gli obiettivi dei due fondatori c’è anche l’idea di creare una rete di coliving rurali che permetta di visitare e apprezzare tutta l’Italia promuovendo un’idea di turismo più sostenibile.
Da molti anni è in atto una sorta di colonizzazione da parte di RWM Italia, importante azienda del settore bellico. La Sardegna e i suoi abitanti sono divisi: da un lato chi contesta l’operato di RWM dal punto di vista etico e sottolinea il forte impatto negativo che l’azienda ha sul territorio sotto il profilo ambientale e quello sociale; dall’altro chi ritiene che la multinazionale crei opportunità di lavoro e ricchezza. Ma è davvero così?
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