La recente istituzione dell’Area Marina Protetta di Capo Spartivento desta alcuni sospetti: e se quella che dovrebbe essere un’iniziativa per tutelare delicati ecosistemi fosse invece un modo per favorire il turismo di massa?
La recente istituzione dell’Area Marina Protetta di Capo Spartivento desta alcuni sospetti: e se quella che dovrebbe essere un’iniziativa per tutelare delicati ecosistemi fosse invece un modo per favorire il turismo di massa?
In un dialogo con lo staff dell’associazione sarda RE.COH, Sara Brughitta di Sardegna Oltre fa il punto sulle domande poste dalle nuove esigenze abitative e sui modelli che possono fornire delle risposte.
La simbologia, la funzione, la storia dei pozzi sacri in Sardegna, veri e propri punti d’incontro fra persone, territorio e struttura simbolica del reale. Marta “Jana sa Koga” Serra ce ne parla E conclude con un avvertimento….
Un documentario racconterà la crisi del mare dell’Ogliastra: dalla foca monaca, che rischia l’estinzione, ai mestieri tradizionalmente legati al mondo marino, sono in tanti a rischiare gravi conseguenze.
Dal 16 al 22 settembre a Cagliari si terrà una settimana di incontri, laboratori, pedalate e performance dedicate alla mobilità sostenibile e comunitaria.
Un’inchiesta a firma di Andrea Carboni sulle condizioni delle persone detenute in carcere Sardegna, tra sovraffollamento, strutture inadeguate e percorsi di reinserimento insufficienti.
Le elezioni provinciali del 29 settembre si avvicinano, tra dubbi e polemiche. In questo approfondimento, Lorenzo Argiolas evidenzia il rischio che diventino solo poltrone e non strumenti utili ai cittadini.
Campidarte ha trasformato un’ex azienda avicola in un laboratorio di arte, natura e socialità. Tra riuso creativo, economia circolare e residenze artistiche, oggi è un luogo che intreccia cultura, educazione e comunità.
I presidi antinquinamento marino passano da cinque a tre, e anche stop alla raccolta del marine litter. Ma la Regione Sardegna non risponde su possibili contromisure.
Da Villaputzu a Gaza passando per Tunisi: Marco Loi, pacifista sardo, racconta la sua scelta di unirsi alla Global Sumud Flotilla.
Il nuovo anno scolastico si apre tra precarietà e vecchie ferite: in Sardegna la scuola resta il principale strumento di italianizzazione, a scapito della lingua e della cultura locali.
L’agosto sardo tra monolocali lillipuziani, turismo cafone, migranti dimenticati, cernie elettorali e focolai bovini. Cronache estive che raccontano un’Isola che ondeggia tra subalternità e resistenza.
Time in Jazz non è solo musica, ma un modello culturale e sociale che cambia le persone e i luoghi. Franco Contu, editore di Sardegna che Cambia, ha partecipato alla 38ª edizione del festival per raccontarcelo.
Per Mario Mariani di Net Value, l’intelligenza artificiale può potenziare il lavoro, ma solo se guidata da competenze solide e pensiero critico.
L’inasprimento delle norme su guida e alcol ha innescato un cambiamento profondo nei consumi di analcolici e nei modi di vivere la socialità. Ne parliamo con la nutrizionista Michela Pacifico.
Il 16 luglio è stata pubblicata la proposta della Commissione Europea sul nuovo Quadro Finanziario Pluriennale 28–34, da quasi 2mila miliardi di euro; quali sono i principali cambiamenti, gli aspetti positivi e le principali criticità del bilancio?
Presentato al festival IsReal 2025, il documentario racconta l’arcipelago sulcitano attraverso lo sguardo dei pescatori e del mare, tra inquinamento industriale, basi militari e memoria collettiva.
In Argentina nasce una piattaforma che unisce le persone attraverso i libri che amano. Non si cercano corpi, ma storie. Un progetto dove leggere diventa anche simbolo di giustizia sociale e resistenza culturale.
Nel dibattito contemporaneo sul fine vita, la figura de s’acabadora riemerge come simbolo frainteso e spesso strumentalizzato.
La giunta Todde ha destinato 3 milioni di euro, da spendere tra il 2025 e il 2027, per studi e consulenze. Ma il movimento Sardegna chiama Sardegna denuncia uno “spreco di risorse pubbliche”. Che cosa accade lo spiega Pablo Sole in questo approfondimento.
Un dialogo allo stesso tempo intimo e comunitario, a due anni dalla scomparsa, di Sonia Carta – ideatrice del progetto virtuale “Facendo cose a Cagliari” – sul valore del suo lavoro e l’eredità che continua a testimoniare.
Cosa significa vivere in un paese turistico tutto l’anno? E cosa accade quando il turismo è più intenso? Una riflessione che da Tortolì guarda a tutta l’Isola.
ClimaX, promossa dalla rete Transistor, è un’iniziativa che punta a costruire dal basso strategie per una transizione ecologica equa, partecipata e comunitaria.
Grazie a un’iniziativa della Fondazione Domus de Luna, 250 torrette refrigeranti sono state consegnate nel carcere di Uta per offrire sollievo al caldo estivo.
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