Una nuova sigla, una nuova collaborazione, uno sguardo ancora più “sardo”. Ecco come si evolve la narrazione di Sardegna Che Cambia per raccontare ciò che avviene nell’Isola.
Una nuova sigla, una nuova collaborazione, uno sguardo ancora più “sardo”. Ecco come si evolve la narrazione di Sardegna Che Cambia per raccontare ciò che avviene nell’Isola.
Forme di Craft è una rassegna che per tutto il 2026 vede protagonista l’artigianato in ogni sua unica declinazione. Ma qual è lo stato di salute dell’artigianato sardo? Ne parliamo con Silvia Marcis.
Oltre la marginalità, oltre i pregiudizi, oltre l’idea che il calcio non sia “da ragazze”. Il percorso del Cagliari femminile racconta il cambiamento che attraversa lo sport e la società sarda. Di Matteo Cardia.
A partire dalle parole di uno chef emigrato, passando per il riconoscimento UNESCO per la cucina italiana, parliamo del rapporto tra tradizione, identità e narrazione del cibo.
Time in Jazz non è solo musica, ma un modello culturale e sociale che cambia le persone e i luoghi. Franco Contu, editore di Sardegna che Cambia, ha partecipato alla 38ª edizione del festival per raccontarcelo.
Per Mario Mariani di Net Value, l’intelligenza artificiale può potenziare il lavoro, ma solo se guidata da competenze solide e pensiero critico.
L’inasprimento delle norme su guida e alcol ha innescato un cambiamento profondo nei consumi di analcolici e nei modi di vivere la socialità. Ne parliamo con la nutrizionista Michela Pacifico.
Il 16 luglio è stata pubblicata la proposta della Commissione Europea sul nuovo Quadro Finanziario Pluriennale 28–34, da quasi 2mila miliardi di euro; quali sono i principali cambiamenti, gli aspetti positivi e le principali criticità del bilancio?
Presentato al festival IsReal 2025, il documentario racconta l’arcipelago sulcitano attraverso lo sguardo dei pescatori e del mare, tra inquinamento industriale, basi militari e memoria collettiva.
In Argentina nasce una piattaforma che unisce le persone attraverso i libri che amano. Non si cercano corpi, ma storie. Un progetto dove leggere diventa anche simbolo di giustizia sociale e resistenza culturale.
Nel dibattito contemporaneo sul fine vita, la figura de s’acabadora riemerge come simbolo frainteso e spesso strumentalizzato.
La giunta Todde ha destinato 3 milioni di euro, da spendere tra il 2025 e il 2027, per studi e consulenze. Ma il movimento Sardegna chiama Sardegna denuncia uno “spreco di risorse pubbliche”. Che cosa accade lo spiega Pablo Sole in questo approfondimento.
Un dialogo allo stesso tempo intimo e comunitario, a due anni dalla scomparsa, di Sonia Carta – ideatrice del progetto virtuale “Facendo cose a Cagliari” – sul valore del suo lavoro e l’eredità che continua a testimoniare.
Cosa significa vivere in un paese turistico tutto l’anno? E cosa accade quando il turismo è più intenso? Una riflessione che da Tortolì guarda a tutta l’Isola.
ClimaX, promossa dalla rete Transistor, è un’iniziativa che punta a costruire dal basso strategie per una transizione ecologica equa, partecipata e comunitaria.
Grazie a un’iniziativa della Fondazione Domus de Luna, 250 torrette refrigeranti sono state consegnate nel carcere di Uta per offrire sollievo al caldo estivo.
Un modello di sanità solidale che, grazie anche al volontariato, offre assistenza a chi è escluso dal sistema sanitario. Un esempio concreto di come le risorse comunitarie siano essenziali; ce ne parla Alessandro Manno.
Per Treballu, contro lo spopolamento non basta attrarre professionisti da remoto, serve costruire legami con le comunità locali, generare cultura e nuove opportunità.
Paolo Usai, farmacista di Bari Sardo, racconta la scelta di boicottare le aziende che supportano l’economia israeliana. Un gesto di coscienza, contro l’apartheid e il genocidio in Palestina.
Un’intervista a cura di Francesca Mulas, insegnante, musicologa e service designer, in cui il il Karalis Antiqua Ensemble racconta la nascita del progetto e la riscoperta del patrimonio musicale barocco sardo.
La decisione della Asl di Oristano di riconoscere la terapia elettroconvulsivante (TEC), ha riacceso il dibattito sulla salute mentale. Tra opinioni contrastanti e realtà clinica, ne parliamo con la tecnica della riabilitazione psichiatrica e ricercatrice Alessandra Perra. Attenzione, alcune informazioni potrebbero urtare la vostra sensibilità.
Il consiglio per l’estate è: smettere di pensare, ma non mettere da parte la consapevolezza. Ecco dieci libri da leggere sotto l’ombrellone (o dove vuoi).
Nel Sulcis, tra miniere dismesse e paesaggi marginalizzati, il collettivo Giuseppefraugallery riscrive le regole dell’arte contemporanea con pratiche radicali, relazionali e comunitarie.
Dalla retorica dell’impegno al bisogno di perdersi: i social non sono più luoghi di dibattito, ma zone di decompressione. Parliamo di TikTok con l’esperto Alberto Cossu.
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